stipa2
stipa2 (o stupa) s. f. [lat. scient. Stipa (o Stupa), dal lat. class. stupa o stuppa, voci la cui origine e il cui sign. non sono ben distinti, già per gli antichi, dalle voci da cui derivano [...] solo fiore, e glumette, delle quali l’inferiore porta spesso una lunga resta piumosa; alcune specie sono utilizzate come piante ornamentali. In Italia sono presenti una quindicina di specie, di cui Stipa bromoides è la più diffusa, in partic. nelle ...
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aglio
àglio s. m. [lat. allium]. – 1. Nome delle varie piante erbacee del genere Allium, della famiglia delle liliacee (il genere comprende circa 350 specie, delle regioni temperate dell’emisfero settentr., [...] resta d’aglio o d’agli; spaghetti conditi con aglio e olio; puzzare d’aglio, ecc. 2. Nome di altre specie di piante, quali l’a. acquatico, o giunco fiorito (Butomus umbellatus); l’a. bianco (Allium neapolitanum), coltivato per i candidi fiori; l’a ...
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microtermico
microtèrmico agg. [comp. di micro- e -termico] (pl. m. -ci). – 1. In meteorologia, lo stesso che microtermo (nel sign. 2). 2. In fitogeografia, colonia m., gruppo di piante (appartenenti [...] a una o più specie) di clima freddo che vivono in un territorio a clima molto più caldo; tale presenza si spiega come relitto dell’era glaciale, durante la quale l’area di queste piante era molto più estesa e compatta. ...
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stipola
stìpola s. f. [lat. scient. stipula, che è dal lat. class. stipŭla «stoppia», adottato da Linneo sulla base del sign. che i dizionarî dell’epoca davano per stipŭla «folia seu vaginae, quibus [...] ciascuna delle due appendici fugaci o persistenti e di solito laminari che si sviluppano alla base delle foglie in piante di diverse famiglie: rosacee, papiglionacee, malvacee, ecc.; le stipole possono essere libere o in vario modo concresciute, e in ...
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lattuga
(ant. lattuca) s. f. [lat. lactūca, der. di lac lactis «latte» per l’umore che contiene]. – 1. a. In botanica, genere di piante della famiglia composite liguliflore, con un centinaio di specie [...] ma largamente dentate, ricche di latice (v. lattucario). b. Pianta erbacea (Lactuca sativa) del genere omonimo, alta fino a un lattugàccia. Alcuni di questi alterati, e altri registrati a loro luogo, sono anche nomi di piante diverse dalla lattuga. ...
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tiglio
tìglio s. m. [lat. tĭlia]. – 1. a. Nome delle piante arboree del genere Tilia, l’unico genere della famiglia tigliacee, che comprende alcune decine di specie, di cui le più diffuse in Italia sono: [...] , usato per fabbricare matite, fiammiferi e altri oggetti di breve durata. 2. a. Le fibre del tiglio, e per estens. di altre piante legnose o erbacee: il t. del lino, della canapa (e lino da tiglio, canapa da tiglio, lo stesso che lino e canapa da ...
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stiracacee
stiracàcee s. f. pl. [lat. scient. Styracaceae, dal nome del genere Styrax, che è dal gr. στύραξ «storace»]. – Famiglia di piante ebenali con oltre un centinaio di specie delle zone temperate [...] e calde; sono piante legnose, alberi o arbusti, pubescenti, con foglie alterne semplici e senza stipole; i fiori, riuniti in infiorescenze di vario tipo o solitarî, sono per lo più ermafroditi e attinomorfi con sepali di solito piccoli e concresciuti ...
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berberidacee
berberidàcee s. f. pl. [lat. scient. Berberidaceae, dal nome del genere Berberis: v. berbèride]. – Famiglia di piante dicotiledoni, affine alle ranuncolacee, ad ampia distribuzione geografica, [...] soprattutto nelle regioni temperate: sono erbe perenni o piante legnose, con foglie alterne, semplici o composte, fiori regolari ermafroditi e petali spesso trasformati in nettarî; il frutto è per lo più una bacca carnosa o secca. ...
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lussuriare
v. intr. [dal lat. luxuriare o luxuriari, der. di luxuria: v. lussuria] (io lussùrio, ecc.; aus. avere), letter. – 1. a. Peccare di lussuria: operazioni ... sì come offendere e giovare, sì [...] come star fermo e fuggire a la battaglia, sì come stare casto e l. (Dante). b. ant. Vivere nel lusso, dispendiosamente. 2. Di piante, lussureggiare, essere rigoglioso; usato soprattutto nel part. pres.: con curva falce i lussurianti rami di tutte le ...
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garofano2
garòfano2 (ant. gheròfano, region. garòfolo) s. m. [lat. caryophyllum (con pron. sdrucciola nell’uso pop.), dal gr. καρυόϕυλλον]. – 1. a. Nome delle varie specie di piante del genere Dianthus, [...] Dianthus plumarius), spontanei nei pascoli montani, il g. della Cina (lat. scient. Dianthus chinensis), ecc. b. Il fiore della pianta di garofano, nelle sue diverse varietà: un mazzo di g. rossi, bianchi, variegati; portare un g. all’occhiello. 2. a ...
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MEDICINALI, PIANTE
Fabrizio CORTESI
Con questo nome, e anche con quello di officinali (da officina "farmacia"), s'indicano quei vegetali usati in terapia e che furono anche chiamati col nome di semplici.
L'uso delle piante officinali è antichissimo;...
(o insettivore) Piante in grado di catturare insetti o altri piccoli animali e di ricavarne sostanze organiche azotate. Sono note circa 500 specie, tutte Angiosperme, appartenenti alle famiglie Cefalotacee, Droseracee, Lentibulariacee, Nepentacee...