accumulatore
accumulatóre s. m. [dal lat. accumulator -oris, limitatamente al sign. 1; nel sign. 2, è dal fr. accumulateur]. – 1. (f. -trice) Chi accumula; spec. chi accumula denaro: è un avido accumulatore. [...] elettrolitica i cui elettrodi positivi e negativi (piastre dell’a.) sono costituiti, rispettivam., da biossido di piombo e da piombo spugnoso e sono immersi in una soluzione di acido solforico, separati tra loro da elementi isolanti (distanziatori ...
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saturnismo
s. m. [der. di saturno, nome dato dagli alchimisti al piombo (v. saturno)]. – Intossicazione cronica prodotta dal piombo e dai suoi composti inorganici, che per lo più costituisce una malattia [...] minerale, i tipografi che operano con i caratteri di piombo, gli addetti alla fabbricazione di pallini da caccia, e e gli operai che adoperano vernici contenenti composti del piombo; la sintomatologia è costituita principalmente da anemia, coliche ...
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spiombare2
spiombare2 v. tr. e intr. [der. di piombare1, col pref. s- (nel sign. 6)] (io spiómbo, ecc.). – 1. tr. a. Far scendere o far cadere fuori piombo, mettere o mandare fuori piombo, cioè secondo [...] !; anche assol.: spiomba, questo baule! ma che ci avete messo dentro? 2. intr. (aus. avere), non com. Non essere a piombo, scendere secondo una linea non perpendicolare: un muro che spiomba (talora, però, il verbo si usa con sign. opposto, e cioè ...
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piombatura
s. f. [der. di piombare2; cfr. lat. tardo plumbatura]. – 1. Lo stesso che impiombatura, cioè l’operazione, il modo del piombare (o impiombare) e anche, in senso concr., il piombo che serve [...] cavità, o a rendere più pesante e stabile un oggetto, un sostegno, ecc. In partic., la formazione di un sottile strato di piombo su metalli al fine di proteggerli dall’azione aggressiva di agenti chimici: si effettua per immersione dell’oggetto nel ...
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piomboso1
piombóso1 agg. [dal lat. plumbosus, der. di plumbum «piombo»], non com. – Che pesa come il piombo; che ha il colore del piombo; che contiene piombo, piombifero. ...
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minio2
mìnio2 s. m. [dal lat. minium «minio, cinabro», voce di origine iberica]. – 1. Termine che, fin dall’antichità e ancora nel medioevo, ha indicato, con qualche oscillazione, diversi composti di [...] di colore per lo più aranciato (ottenibile anche artificialmente per riscaldamento del piombo in atmosfera ossidante), largamente usata per la fabbricazione di cristalli al piombo, di vernici antiruggine, e anche in cosmesi (per cui il termine è ...
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impiombatura
s. f. [der. di impiombare]. – 1. L’operazione, il modo d’impiombare. Concr., il piombo adoperato per rivestire una superficie, fermare una chiusura, otturare una cavità, ecc. 2. Sinon., [...] attualmente con uno speciale amalgama. 3. Nelle armi da fuoco portatili, l’adesione del piombo del proiettile all’anima della canna, che viene solitamente evitato mediante l’incamiciatura del proiettile stesso. 4. Nel linguaggio marin., collegamento ...
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saturno
s. m. [dal nome del pianeta Saturno, per le varie relazioni e influenze attribuite dalla tradizione popolare e dagli alchimisti al pianeta]. – 1. Nome dato nell’alchimia al piombo. Sale di s., [...] astringente, come collirio e per irrigazioni vaginali e uretrali. Rosso di s., varietà di minio ottenuta calcinando il carbonato di piombo. 2. ant. Persona triste, malinconica (in questo sign. è più frequente l’agg. saturnino o, anche, saturniano ...
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giallo
agg. e s. m. [dal fr. ant. jalne, che è il lat. galbĭnus, der. di galbus «verde, giallo»]. – 1. a. agg. e s. m. Uno dei sette colori fondamentali, o colori dell’iride, compreso tra l’aranciato [...] ), il g. di cobalto (nitrito doppio di cobalto e potassio), il g. di cromo (cromato di piombo), il g. di Napoli, o g. di antimonio (antimoniato di piombo), il g. di zinco (cromato basico di zinco), ecc., o come coloranti artificiali nella tintura di ...
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solforico
solfòrico agg. [dal fr. sulfurique, der. del lat. sulphur «zolfo»] (pl. m. -ci). – In chimica, di composto contenente zolfo esavalente: acido s., anidride s., ecc. 1. L’acido s., di formula [...] acido forte che, in soluzione acquosa, attacca quasi tutti i metalli (a eccezione dell’oro, del platino e, parzialmente, del piombo); è formato da una molecola di anidride solforica e una di acqua; assorbendo altre molecole di anidride solforica si ...
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Elemento chimico avente simbolo Pb, numero atomico 82, peso atomico 207,2; ne sono noti in natura gli isotopi stabili: 204, 206, 207 e 208. È un metallo di color bianco bluastro, che all’aria diventa rapidamente opaco per formazione di un velo...
PIOMBO (XXVII, p. 336; App. II, 11, p. 552)
Stefano La Colla
La produzione mondiale di p. è andata progressivamente espandendosi dal 1948 al 1957 e in tale anno oltrepassava í 2 milioni di t, nonostante che in alcuni dei maggiori paesi produttori...