parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole [...] . una p.!), volendo significare che una cosa è in pratica difficile a farsi; tutte queste sono belle p., alludendo a di un effettivo contenuto, in contrapp. alle idee, ai concetti: un mare, un diluvio di parole; quante p.!; si riempiono la testa di ...
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prendere
prèndere v. tr. [lat. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso]). – 1. Afferrare cosa o persona con le mani o [...] ; nel linguaggio marin., p. il mare, p. il largo, allontanarsi dalla di godimento di un determinato bene, per lo più immobile; p. posto, mettersi a sedere, in luogo pubblico; p. pratica, impratichirsi, e con sign. particolare in marina (v. pratica ...
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navicert
‹nä′visëët› s. m. – Acronimo dell’ingl. navi(gation) cert(ificate) «certificato di navigazione», dichiarazione rilasciata nel porto di partenza alla nave di un paese neutrale dalla competente [...] più dal console del porto di partenza) per attestare che sulla nave stessa non vi sono merci destinate al nemico: sistema adottato in passato dalla pratica anglosassone per evitare alle navi neutrali le visite in alto mare, o i dirottamenti nei porti ...
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guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, [...] pratica degli ufficiali di stato maggiore; uomo di g. (ormai ant.), guerriero; grido di g., che incita al combattimento; nome di sol i venti e ’l mare Con sì crucciosa fronte a g. insieme (L. Alamanni); In quanta g. di pensier mi pone (Giusti); la ...
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taglio
tàglio s. m. [der. di tagliare]. – 1. L’azione e l’operazione di tagliare, il fatto di venire tagliato: t. dei capelli (t. normale, corto, scalato, a caschetto, con la sfumatura alta o bassa, [...] di minore superficie; tenere, usare i remi di t., con il loro piano perpendicolare alla superficie del mare. In marina, vele di dei vini, pratica enologica consistente nella mescolanza di due o più qualità di vino allo scopo di compensare i pregi ...
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piscina
s. f. [dal lat. piscina, der. di piscis «pesce»]. – 1. Nell’antichità, bacino d’acqua adibito a varî usi (vivaio di pesci, vasca per nuoto, serbatoio, ecc.); p. probatica, vasca per abluzioni [...] pratica sportiva del nuoto, che può costituire un impianto accessorio di ville, alberghi, navi oppure far parte di o in materie plastiche); p. pensile; p. d’acqua dolce, d’acqua dimare; p. termale; p. per bambini; p. olimpionica, la vasca divisa ...
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parte
s. f. [lat. pars partis]. – 1. a. Ciascuno degli elementi in cui un intero è diviso o può essere diviso, sia che essi siano materialmente staccati l’uno dall’altro, sia che possano essere soltanto [...] p. del giorno sdraiato in poltrona; trascorrerò (una) p. delle vacanze al mare e (una) p. in campagna; è vissuto all’estero (per) gran dal gruppo delle altre pratiche per riservarle una particolare attenzione; come sinon. di in disparte, in parecchie ...
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grammo-peso
grammo-péso s. m. (pl. grammi-péso). – In fisica, unità di misura pratica della forza, pari a un millesimo di chilogrammo-forza e quindi forza equivalente al peso di un grammo al livello [...] del mare e a 45° di latitudine, che a lungo è stata usata (con simbolo gp o grp), accanto alla dina, nei sistemi CGS; oggi, benché ancora viva nel linguaggio corrente come unità di peso, è da considerarsi abbandonata nell’ambito fisico. ...
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abbattere
v. tr. Portare rapidamente la temperatura di un prodotto alimentare, misurata al suo centro, da +70 gradi C circa a 3 gradi C circa, in modo da da scongiurare la possibile proliferazione di [...] pratica, ignorante o mascalzone che sia, mette a repentaglio la nostra salute. Si fa, ma non si dice: quanti clienti sceglierebbero un crudo dimare in alcuni casi il pesce crudo può essere veicolo di un parassita chiamato anisakis che, se contratto, ...
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quarantena
quarantèna s. f. [originariamente, forma veneta per quarantina]. – 1. ant. Periodo di quaranta giorni: indulgenza di sette anni e sette q.; anche, digiuno di quaranta giorni, fatto per penitenza. [...] soprattutto a chi (o a ciò che) proveniva per via dimare, in tempi moderni è stato ridotto a seconda delle varie malattie, in rapporto al relativo periodo d’incubazione e alle pratichedi disinfezione (ed è diventato quindi sinon. generico ...
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Centro in prov. di Roma, nel Comune di Pomezia. Sorge su un dosso, a 5 km dal Mar Tirreno, sul sito dell’antica Lavinio. Sede di una base dell’Aeronautica militare.
Parmitano, Luca. – Militare e astronauta italiano (n. Paternò 1976). Laureatosi in Scienze politiche nel 1999 presso l'Università di Napoli Federico II, l’anno successivo ha ottenuto la laurea magistrale presso l'Accademia aeronautica di Pozzuoli,...