cossuttiano
s. m. e agg. Sostenitore della linea politica di Armando Cossutta; aderente al Pdci (Partito dei comunisti italiani), partito da lui fondato nel 1998, in seguito alla scissione del Partito [...] C’è chi ha notato, più dell’assenza del ministro del Lavoro Cesare Damiano presidentedella commissione Lavoro della Camera dei deputati, Gianni Pagliarini, all’assessore pugliese alla Formazione professionale, Marco Barbieri. (Piero Ricci, Repubblica ...
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giornalepartito
(giornale-partito, giornale partito), loc. s.le m. Giornale d’opinione che si propone come catalizzatore degli interessi dei propri lettori, alla stregua di un partito politico. ◆ Quando [...] vita del Paese dopo il tramonto della democrazia dei partiti e condiziona una Repubblica, 6 luglio 2004, p. 1, Prima pagina) • All’austero liberalismo conservatore di [Luigi] Albertini non piacevano la spregiudicatezza manovriera del presidente ...
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monetarizzazione
s. f. La trasformazione in moneta, in occasione di guadagno. ◆ «“Monetarizzazione” della maternità? E perché mai? Piuttosto la chiamerei “non-discriminazione”». È a casa, Silvia Costa, [...] una brutta influenza. Eppure la presidentedella Commissione Pari opportunità dellapresidenza del Consiglio si tiene informata, ma piuttosto a uno spostamento selettivo. (Arturo Zampaglione, Repubblica, 14 luglio 2008, Affari & Finanza, p. ...
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hombre vertical
(Hombre vertical) s. m. Uomo fermo e deciso, caratterizzato da un’alta rettitudine morale. ♦ Accogliendo il capo dello Stato italiano [Sandro Pertini, ndr], il presidente messicano Lopez [...] fuori dalle ampie vetrate che incorniciano l'Arno sullo sfondo delle Alpi Apuane, è pronto a raccontare come si vive da hombre vertical in un'Italia invertebrata. (Simonetta Fiori, Repubblica, 21 febbraio 2004, p. 30, Cultura) • El Hombre vertical è ...
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elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche [...] sostenga un partito, una corrente o un uomo politico. Con recente estens., nella pubblicistica, sono chiamati grandi e. i parlamentari (deputati e senatori) e i delegati regionali che, in Italia, votano per l’elezione del presidentedellaRepubblica. ...
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vetriolico
agg. Al vetriolo, tagliente, fortemente polemico. ◆ a Boston tutti sanno che il più vetriolico attacco alla politica estera di [George W.] Bush è venuto da un’altra illustre «ex mamma in scarpe [...] di ammonizione di [Romano] Prodi da parte di [Silvio] Berlusconi. E così può essere raccontata la reazione del presidentedellaRepubblica all’ultimo incidente di questa vetriolica campagna elettorale. (Paolo Passarini, Stampa, 1° aprile 2006, p. 2 ...
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patronato
s. m. [dal lat. tardo patronatus -us «condizione di patrono»]. – 1. Nel diritto romano, rapporto personale che si stabilisce, in seguito alla manumissione, fra il manumittente (patrono) e il [...] spec. a iniziative sociali o culturali: giornata, festa, manifestazione organizzata sotto l’alto p. del presidentedellaRepubblica. Anche, nome di varie istituzioni benefiche aventi lo scopo di esercitare assistenza e protezione su determinate ...
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quorum
quòrum s. m. [propr. «dei quali», genit. pl. del pron. relativo lat. qui, presente nella frase lat. mediev. quorum vos ... unum (duos, ecc.) esse volumus «dei quali vogliamo che voi siate uno [...] q. deliberativo (o funzionale), quello necessario per la validità delle deliberazioni. Il quorum, entrato in uso in Italia ( . per essere eletto; il q. richiesto per l’elezione del presidentedellaRepubblica è, nelle prime tre votazioni, i due terzi. ...
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esercitare
eṡercitare (ant. essercitare) v. tr. [dal lat. exercitare, iterativo di exercere (v. esercire), part. pass. exercĭtus] (io eṡèrcito, ecc.). – 1. a. Tenere in attività una persona (o animale), [...] , la medicina, l’insegnamento, la professione di farmacista, l’ufficio di pretore; e. la suprema magistratura (detto del presidentedellaRepubblica); ant., e. la milizia; per estens., e. il culto, compiere gli atti del culto, detto dei sacerdoti e ...
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accusa
accuṡa s. f. [der. di accusare]. – 1. a. L’atto, le parole con cui si attribuisce a qualcuno una colpa: fare, muovere, rivolgere un’a.; provare, ribadire, confutare, ritorcere, smentire, dimostrare [...] giur.: atto di a., quello col quale si porta a conoscenza dell’imputato il fatto a lui attribuito in base agli elementi raccolti; capi presidentedellaRepubblica per alto tradimento e attentato alla Costituzione compiuti nell’esercizio delle ...
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Nell’ordinamento costituzionale italiano, Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale (art. 87, co. 1, Cost.; Repubblica). È opinione comune tra gli studiosi che il Presidente della Repubblica, a differenza...
Vedi Presidente della Repubblica dell'anno: 2015 - 2016
Presidente della Repubblica
Giulio Maria Salerno
Il ruolo del Capo dello Stato in una forma di governo parlamentare, quale la nostra, dipende non solo dalla disciplina posta nella Costituzione,...