scombinamento
scombinaménto s. m. [der. di scombinare]. – Lo scombinare, l’essere scombinato; sconvolgimento, scombussolamento: lo s. di un programma; annullamento, disdetta: lo s. di un accordo, di [...] un affare, di un matrimonio ...
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bias
‹bàiës› agg. e s. ingl. [dal fr. e provenz. ant. biais «obliquo», di etimo incerto] (pl. biases ‹bàiësi∫›), usato in ital. come agg. e s. m. – Termine che significa propriam. obliquo, inclinato, [...] , bias current («corrente di bias»), in ital. detta anche corrente di polarizzazione, è la corrente alternata di alta frequenza convogliata al circuito di registrazione sia per ridurre la distorsione sia per la cancellazione del programma registrato. ...
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cerebrale
agg. [der. di cerebro, con influenza, nel sign. fig., del fr. cérébral]. – 1. a. In anatomia, del cervello o dei suoi costituenti: circonvoluzioni c., emisferi c.; arterie c.; corteccia c., [...] , della riflessione, dell’abilità tecnica sugli elementi estetici, affettivi, fantastici riduce notevolmente (spesso anche per specifico programma ideologico e poetico) la spontaneità e l’immediatezza dell’espressione: poesia, pittura, musica, arte c ...
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errore
erróre s. m. [dal lat. error -oris, der. di errare «vagare; sbagliare»]. – 1. letter. L’andar vagando, peregrinazione, vagabondaggio: gli e. di Ulisse; E lo aspettava la brumal Novara E a’ tristi [...] e quello della grandezza asservita. e. In informatica, ogni tipo di mal funzionamento, durante l’esecuzione di un programma, di una procedura, ecc., che non permette di ottenere il corretto raggiungimento del risultato aspettato. ◆ Dim. errorétto ...
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scombussolare
v. tr. [der. di bussolo; v. bussolotto] (io scombùssolo, ecc.). – Mettere sottosopra, mettere in subbuglio: questa medicina mi ha scombussolato lo stomaco; anche come intr. pron.: mi si [...] , scombinare, sconvolgere ciò che aveva un ordine o un’armonia: s. i piani, un progetto, un programma; la sua improvvisa venuta mi ha scombussolato la giornata; frastornare, provocare confusione mentale, disagio psicofisico, turbamento, agitazione ...
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effetto trascinamento
loc. s.le m. Le conseguenze esercitate dalla stretta connessione esistente tra due o più elementi, uno dei quali assume una funzione trainante. ◆ L’effetto trascinamento è apparso [...] ai buoni risultati di cassa) ed il 2007, per un «effetto trascinamento», potrebbe a sua volta migliorare il 2,8% indicato programma di stabilità. (Giovanni Capua, Tempo, 24 gennaio 2006, p. 4, Politica) • È in arrivo prima della fine dell’anno un ...
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leghismo
s. m. [der. di lega1]. – Il fenomeno della nascita, della crescita e della proliferazione, a partire dagli anni ’80 del Novecento, dei partiti politici a base regionale denominati leghe; in [...] partic., il movimento politico che fa capo alla Lega Nord, caratterizzato da un programma in cui emergono come elementi determinanti il federalismo e l’autonomismo. ...
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elasticita
elasticità s. f. [der. di elastico]. – 1. Proprietà dei corpi di subire, sotto l’azione di determinate sollecitazioni, deformazioni che scompaiono, più o meno completamente, al cessare delle [...] , capacità di adattamento, di adeguamento (ai tempi, alle circostanze, alle necessità, ecc.): e. di un sistema o di un programma politico; e. dell’interpretazione o dell’applicazione di una norma. In partic., in economia: e. di un sistema economico ...
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equivicinanza
s. f. Posizione di neutralità che si preoccupa di recepire e comporre con equanimità istanze contrapposte. ◆ il nostro ineffabile ministro degli Esteri […] ha ritenuto di dovere fare sfoggio [...] comunicazione fatta di buonismo, di equivicinanza a operai e padroni, di promesse fiscali ingegnosamente mutuate dal programma avversario, che smentiscono, quanto meno all’apparenza, la politica oppressiva, giugulatoria, di [Vincenzo] Visco e [Romano ...
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minimo
mìnimo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. minĭmus, superl. di minor «minore»; v. meno]. – Piccolissimo, il più piccolo. Funge da superlativo di piccolo (come il lat. minĭmus rispetto a parvus) e si [...] di superl. relativo: prezzo m.; con m. spesa, con m. sforzo, senza la m. difficoltà; stabilire le tariffe m., il m. compenso; programma m., il più limitato; temperature m. e massime, le più basse o più alte in un determinato periodo di tempo (giorno ...
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Enunciazione particolareggiata, verbale o scritta, di ciò che si vuole fare, di una linea di condotta da seguire, degli obiettivi a cui si mira e dei mezzi con cui si intende raggiungerli.
Economia
Nella costituzione di una società per azioni,...
PROGRAMMA (gr. πρόγραμμα)
Francesco Paolo Japichino
Piano generale che si premette a un lavoro o col quale se ne dà notizia; indicazione della materia da studiare in un dato ordine di scuole, resa obbligatoria (in Italia) dallo stato con regio...