stagno3
stagno3 s. m. [lat. stannum, stagnum]. – 1. Elemento chimico (lat. scient. Stannum), appartenente al quarto gruppo del sistema periodico, sottogruppo del germanio e del piombo, simbolo Sn, numero [...] ricopre di uno strato di ossido inalterabile, per cui viene principalmente usato per ricoprire, a scopo protettivo, ferro, rame e altri metalli (stagnatura), soprattutto di recipienti destinati a contenere cibi, e per la produzione di sottili fogli ...
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lamiera
lamièra s. f. [der. di lama1]. – 1. ant. Armatura di lama metallica, corazza: Chi senza usbergo e chi senza lamiera, Chi senza elmetto si vede venire (Berni). 2. Lastra di materiale metallico [...] (acciaio, alluminio, rame, ottone, ecc.), ottenuta per laminazione e adoperata spec. nelle costruzioni meccaniche. Si distinguono: l. sottili (o lamierini), di spessore non superiore ai 3 mm, l. medie, di spessore compreso fra i 3 e i 5 mm, l. spesse ...
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mordace
agg. [dal lat. mordax -acis, der. di mordēre «mordere»]. – 1. a. Che, per sua natura, è pronto a mordere: cane m.; Simil battaglia fa la mosca audace Contra il mastin ...: Negli occhi il punge [...] o espressione di tale atteggiamento: parole, frasi m.; una risposta m.; satira, epigramma mordace. 2. s. m. Pezzo di metallo dolce (rame, piombo, ecc.) che viene posto tra la superficie di un pezzo già lavorato e le ganasce della morsa che lo deve ...
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bordolese
bordolése agg. e s. m. e f. [dal fr. bordelais «di Bordeaux»]. – 1. Della città francese di Bordeaux; abitante o nativo di Bordeaux. 2. agg. a. Bottiglia b., tipo di bottiglia usata per conservare [...] a stabilire il colore del vino. c. Poltiglia b., liquido ottenuto mescolando soluzione diluita di solfato di rame con latte di calce, usato come anticrittogamico, specialmente nella lotta preventiva contro la peronospora della vite, della ...
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laminato1
laminato1 agg. e s. m. [der. di làmina; nel sign. 2, anche part. pass. di laminare2]. – 1. agg. e s. m. Equivalente del fr. lamé (v.): tessuto l.; vestito l.; fili l. (o metallizzati), fili [...] il tessuto: un l. in oro, in argento; la moda dei laminati. 2. agg. a. Ridotto in lamina o rivestito di lamine: rame l.; sci l., orlati agli spigoli della suola da due lamine di metallo o altri materiali (v. laminatura). b. Legno l. (o compresso ...
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laminato2
laminato2 s. m. [part. pass. sostantivato di laminare2]. – In senso proprio, prodotto ottenuto per lavorazione al laminatoio: l. metallici (di acciaio, rame, alluminio, oro), foggiati in forme [...] e dimensioni diversissime a seconda dell’uso cui sono destinati; un tipo di laminato è costituito da un lamierino con sopra uno strato di resina fattovi aderire a caldo. Nell’uso com. il nome è esteso ...
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calza
s. f. [lat. mediev. calcea, der. di calx calcis «tallone»]. – 1. Indumento che ricopre il piede e la gamba, anche oltre il ginocchio, proteggendo dal freddo, dalla polvere e dallo sfregamento delle [...] per filtrare e chiarificare sostanze alimentari, sughi, succhi di frutta, ecc. 5. In elettrotecnica, guaina di sottili fili di rame o di bronzo fosforoso intrecciati, che costituisce lo schermo in varî tipi di cavi schermati flessibili; anche, c ...
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niello
nïèllo s. m. [lat. nigĕllus, agg., dim. di niger «nero»]. – Lavoro di oreficeria consistente nel riempire i solchi di una incisione a bulino su lamina d’argento o d’oro con un composto nero (detto [...] anch’esso niello) di rame rosso, argento fino, piombo, zolfo croceo e un po’ di borace; adoperato dagli antichi come elemento decorativo nei lavori di ageminatura, e mai a sé stante, ebbe nel ’400 una particolare diffusione in Italia, dove fu ...
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lampada
làmpada (ant. làmpade) s. f. [dal lat. lampas -ădis, accus. lampăda, gr. λαμπάς -άδος, der. di λάμπω «splendere»]. – 1. Nome generico col quale si indicano varî tipi di sorgenti luminose artificiali. [...] .; in partic., lampada da saldatore (o a benzina), attrezzo per effettuare direttamente brasature o per riscaldare un saldatore di rame, costituito da un piccolo serbatoio contenente benzina e da una piccola pompa a mano, mediante la quale si ottiene ...
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premetallizzabile
premetalliżżàbile agg. [comp. di pre- e metallizzabile]. – In chimica (in contrapp. a metallizzabile), detto di colorante a mordente, capace di formare con sali di metalli (di solito [...] cromo o anche rame e cobalto) complessi metallorganici, mediante trattamento effettuato in soluzione prima dell’applicazione alla fibra. ...
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Elemento chimico, numero atomico 29, peso atomico 63,55, simbolo Cu; metallo molto duttile e malleabile, ottimo conduttore del calore e dell’elettricità.
Chimica
Caratteristiche
Il r. naturale è una miscela dei due isotopi stabili 6329Cu (69,1%)...
rame
Lucia Onder
In senso proprio, il termine compare in due luoghi dell'Inferno, nell'indicazione della materia da cui è formata la statua del veglio di Creta: La sua testa è di fin oro formata, / e puro argento son le braccia e 'l petto,...