cincilla
(o cincìglia) s. m. o f. (alla fr. cincillà, m.) [lat. scient. Chinchilla, dallo spagn. chinchilla, voce di origine aymará (lingua del ceppo linguistico andino affine al quechua)] (pl. i cincilla, [...] , di color grigio cenere, è molto ricercata; il grande cincilla (Chinchilla brevicaudata), noto in pellicceria come «c. reale», con riflessi grigio argento, è divenuto rarissimo; il piccolo cincilla o cincilla bastardo (Ch. lanigera) è meno pregiato ...
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nido
s. m. [lat. nīdus, da una radice indoeuropea *ni-zdo- (formata con il preverbio ni-, che indica movimento dall’alto in basso, e una voce affine a sedeo «sedere»), largamente rappresentata anche [...] radunano: disperdere un n. di delinquenti (e così nelle espressioni fig. un n. di vipere, di serpenti, e sim.). c. poet. Il luogo reale o figurato nel quale qualche cosa si trova, risiede, giace: forse è nato Chi l’uno e l’altro caccerà del n. (Dante ...
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metrica
mètrica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. metrico; nel sign. 1, cfr. gr. μετρική (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. La tecnica della versificazione, cioè il complesso delle leggi che regolano la [...] concetto di distanza dell’ordinario spazio euclideo, consistente in una funzione che associ a ogni coppia dell’insieme un numero reale positivo o nullo: l’insieme in cui sia introdotta una metrica diventa allora uno spazio topologico in quanto vi si ...
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marino pescatore
marino pescatóre locuz. usata come s. m. [dal nome proprio Marino, sul modello di martin pescatore]. – Altro nome dell’uccello gabbiano reale. ...
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fuoco
fuòco (ant., region. o pop. fòco) s. m. [lat. fŏcus, propr. «focolare», e per metonimia, già nel lat. class., «fuoco, fiamma»] (pl. fuòchi, ant. le fuòcora). – 1. a. L’insieme degli effetti calorifico [...] a. In ottica, punto dell’asse ottico di una lente o di uno specchio in cui vanno a convergere i raggi (f. reale) o i prolungamenti dei raggi (f. virtuale) che incidono sulla lente o sullo specchio parallelamente all’asse ottico. Locuzioni: mettere a ...
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entita
entità s. f. [dal lat. mediev. entitas -atis, der. di ens entis «ente»; nel sign. 3, ricalca il fr. entité]. – 1. Nella terminologia degli scolastici, l’essenza di un ente considerata nella sua [...] . concr., anche l’ente stesso: risalire dalle e. contingenti all’ente necessario; discutere se lo spazio è un’e. reale; come sinon. di ente, è adoperato talvolta anche nella terminologia scientifica, spec. in matematica. 2. non com. Carattere, natura ...
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entitativo
agg. [dal lat. uman. entitativus, der. del lat. mediev. entitas -atis «entità»]. – Nel linguaggio filos., che concerne l’esistenza materiale o reale di qualcosa, usato quasi esclusivam. nell’espressione [...] atto e. (lat. actus entitativus), con cui i seguaci di D. Scoto († 1308) indicavano la «materia» di una cosa realmente esistente e non puramente potenziale, in contrapp. all’atto formale, che invece denota ...
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sussunzione
sussunzióne s. f. [der. di sussumere, modellato su assunzione]. – 1. Nella logica formale, l’atto e il procedimento del sussumere, cioè del ricondurre un concetto nell’ambito di quello nella [...] unicamente le condizioni sociali del suo svolgimento (s. formale), cioè essenzialmente la durata del lavoro, quindi trasformando le sue stesse condizioni materiali (s. reale), ossia l’organizzazione e le tecniche di produzione storicamente date. ...
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schema
schèma s. m. [dal lat. schema, gr. σχῆμα -ματος «forma, aspetto, configurazione», da un tema di ἔχω «possedere, avere»] (pl. -i). – 1. Modello convenzionale, semplificato rispetto alla più complessa [...] in forma matematica) fenomeni naturali la cui complessità impedisce di considerarne simultaneamente tutti gli aspetti; lo stesso fatto reale può essere rappresentato da schemi diversi a seconda della natura del problema in esame: per es., per la ...
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lodola
lòdola s. f. [lo stesso etimo di allodola, con deglutinazione della vocale iniziale intesa come parte dell’articolo]. – Altra forma del nome dell’allodola, rispetto a cui è più pop. e comune, [...] spec. nei diminutivi (v. oltre). Tra gli usi region.: l. buona, l. campestre, l. panterana, l. reale, l’allodola; l. dei campi, il calandro; l. cappellana, l. crestuta, l. col ciuffo, la cappellaccia; l. arborea, l. di passo, la tottavilla (l. di ...
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Moneta d’oro fatta coniare da Carlo I d’Angiò (1266-85) a Barletta e poi a Messina in sostituzione dell’augustale.
R. si dissero pure varie monete d’oro e d’argento emesse in Sicilia e Sardegna dagli Aragonesi. Con l’accrescersi della potenza...
reale (regale)
Luigi Blasucci
L'aggettivo ricorre tre volte nel Convivio e quattro nella Commedia. Può designare semplicemente ciò che " è di re ": Cv IV V 12 poi che [Roma] da la reale tutoria fu emancipata; Pd XIII 104 regal prudenza è quel...