positivismo
poṡitivismo s. m. [dal fr. positivisme, der. di positif «positivo»]. – 1. Complesso orientamento filosofico, sorto in Francia nella prima metà del 19° secolo e poi diffusosi in tutta Europa [...] nella comunità sociale. 4. Spirito pratico, spirito positivo, cioè il carattere e l’atteggiamento di persona che bada al reale, al concreto, ai fatti, che giudica e misura il valore delle cose dai vantaggi materiali che esse possono portare, senza ...
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sentenziare
v. tr. e intr. [dal lat. mediev. sententiare, der. del lat. sententia «sentenza»] (io sentènzio, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. Decidere, giudicare con sentenza, pronunciare una sentenza: [...] sentenziato che si dovessero respingere le proposte di pace. b. Dare giudizî categorici, non fondati su una reale o sufficiente competenza e autorevolezza; parlare sentenziosamente, esporre il proprio parere in tono cattedratico, di sufficienza: è ...
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paramimia
paramimìa s. f. [comp. di para-2 e gr. μιμία «imitazione», qui «mimica»]. – Fenomeno, frequente tra l’altro nella schizofrenia, consistente in una mimica e gesticolazione che riflettono una [...] situazione affettiva contraria a quella reale. ...
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dipingere
dipìngere (ant. o region. dipìgnere) v. tr. [lat. depingĕre, comp. di de- e pingĕre «dipingere»] (io dipingo, tu dipingi [ant. dipigni], ecc.; pass. rem. dipinsi, dipingésti [ant. dipignésti], [...] ecc.; part. pass. dipinto). – 1. a. Rappresentare artisticamente o con intenzione artistica un oggetto reale o immaginario per mezzo di colori: d. un paesaggio, una battaglia, dei fiori, un animale, una natura morta, ecc. (di persona, più com. ...
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dipinto1
dipinto1 agg. [part. pass. di dipingere]. – 1. Ornato con figure a colori, o colorato: vetrate d., vaso d., pareti d.; una donna tutta d., imbellettata (e così volto d., labbra dipinte). 2. [...] modi comuni o fig.: pare dipinto o dipinta, di cosa che abbia una perfezione di linee o di colori tale da non sembrare reale, o sim.; non lo posso soffrire neanche d., di persona insopportabile; in quel luogo non ci starei neppure d.; non lo si è ...
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usucapione
uṡucapióne s. f. [dal lat. usucapio -onis, der. di usucapĕre: v. usucapire]. – In diritto, modo di acquisto della proprietà di una cosa o di altro diritto reale di godimento sulla cosa, mediante [...] il possesso di questa per un periodo di tempo stabilito dalla legge; in partic., u. abbreviata, quella che si verifica in un periodo di tempo ridotto, a favore di chi acquista in buona fede un immobile ...
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svelare
v. tr. [der. di velo1, col pref. s- (nel sign. 3)] (io svélo, ecc.). – 1. letter. o raro. Togliere il velo, liberare dal velo: s. una statua, una lapide, nella cerimonia d’inaugurazione; s. il [...] . la propria ignoranza dovrebbe stare sempre zitto. b. Nel rifl., svelarsi, mostrare sé stesso nelle proprie reali sembianze o nella propria reale personalità intellettuale o morale (anche in questo uso, è meno com. e spesso meno proprio di rivelarsi ...
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usufrutto
uṡufrutto s. m. [dal lat. ususfructus -us, comp. asindetico di usus «uso2» e fructus «frutto, reddito», per usus et fructus]. – Nel linguaggio giur., diritto reale di godere della cosa altrui, [...] immobile o mobile, comprese tutte le accessioni della medesima, e di trarne ogni utilità con il rispetto della sua destinazione economica e salvo le limitazioni imposte dalla legge: usufrutto legale, se ...
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affezione
affezióne s. f. [dal lat. affectio -onis, der. di afficĕre «impressionare», part. pass. affectus]. – 1. a. letter. In senso generico, ogni fenomeno passivo della coscienza: in quel momento, [...] gli amici; conservò sempre una grande a. per quella famiglia. Prezzo d’a., quello che si paga o si chiede, superiore al valore reale, per un oggetto raro o a cui si tenga molto. c. ant. Attaccamento, desiderio: E poi potesti da Piccarda udire Che l ...
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possesso2
possèsso2 s. m. [dal lat. tardo possessus -us, der. di possidere «possedere», part. pass. possessus]. – 1. a. Nel linguaggio giur., potere di fatto che si esercita su una cosa, su un bene, [...] avendone la detenzione e l’uso e godendone i frutti, indipendentemente dal fatto di averne la proprietà o altro diritto reale: p. di un diritto, di un titolo, di una dignità; p. legittimo, illegittimo, giusto, ingiusto; p. pacifico, incontrastato; p ...
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Moneta d’oro fatta coniare da Carlo I d’Angiò (1266-85) a Barletta e poi a Messina in sostituzione dell’augustale.
R. si dissero pure varie monete d’oro e d’argento emesse in Sicilia e Sardegna dagli Aragonesi. Con l’accrescersi della potenza...
reale (regale)
Luigi Blasucci
L'aggettivo ricorre tre volte nel Convivio e quattro nella Commedia. Può designare semplicemente ciò che " è di re ": Cv IV V 12 poi che [Roma] da la reale tutoria fu emancipata; Pd XIII 104 regal prudenza è quel...