ridurre
(ant. redurre, ridùcere, redùcere) v. tr. [lat. redūcĕre «ricondurre», comp. di re- e ducĕre «condurre»] (coniug. come addurre). – 1. Ricondurre, far tornare al luogo di partenza, oppure al luogo [...] ). b. Più spesso, riferito come oggetto a cose, mutare, far diventare, ma per lo più con l’idea di una certa resistenza da vincere o in genere di un cambiamento piuttosto violento e notevole: r. in pezzi, in frantumi, in cenere, spezzare, frantumare ...
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cascata
s. f. [der. di cascare]. – 1. Atto del cascare, caduta: attenti alle c.!; ho fatto una brutta c. da cavallo. 2. Il precipitare di una massa d’acqua, di fiumi o torrenti, per un dislivello di [...] varia altezza (originato per lo più da una differente costituzione litologica, e conseguente diversa resistenza all’erosione, del fondo roccioso), e l’acqua stessa che precipita: le c. di Tivoli, delle Marmore, le c. del Niagara. 3. a. ant. Panno, ...
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intermittenza
intermittènza s. f. [der. di intermittente]. – Condizione di ciò che è intermittente; discontinuità nella manifestazione di un determinato fenomeno, con sospensioni alternate a riprese: [...] , semplicem., intermittenza), interruttore costituito da un dispositivo (lamina bimetallica oppure lamina a contatto con una resistenza) che, riscaldato dalla corrente, si deforma interrompendo il circuito e, poi, raffreddandosi, ne ripristina la ...
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idea
idèa s. f. [dal gr. ἰδέα, propr. «aspetto, forma, apparenza», dal tema di ἰδεῖν «vedere»]. – 1. a. Nel sign. più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più [...] filo, la logica delle i.; manca il legame tra le i.; in psicopatologia, i. fissa (o coatta), disturbo dell’ideazione costituito dalla resistenza che un’idea oppone ai tentativi di rimozione; fuga delle i., v. fuga; i. sconnesse; mi si confondono le i ...
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nervo
nèrvo s. m. [lat. nĕrvus (gr. νεῦρον) «tendine, muscolo; forza, vigore» e nel lat. mediev. «nervo» (come filamento nervoso)]. – 1. a. In anatomia, elemento costitutivo del sistema nervoso periferico, [...] ., guerra dei n., ogni forma di azione o manifestazione ostile intesa a intaccare il morale dell’avversario e a logorarne la resistenza. 2. Con altri sign. che la parola aveva già in latino: a. Nel linguaggio fam., muscolo, e, più spesso, tendine: mi ...
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colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, [...] e distacco di pezzi di roccia: esso è dovuto alla concentrazione di tensioni nella roccia che superano la resistenza della roccia stessa; tali concentrazioni possono verificarsi a seguito di scavi e per la contemporanea presenza di faglie ...
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blindaggio
blindàggio s. m. [dal fr. blindage, der. di blinder «blindare»]. – Corazzatura, rivestimento di rinforzo o protezione che si esegue sia su strutture di opere civili per aumentarne la resistenza [...] alle sollecitazioni prodotte da mezzi bellici d’offesa, sia su veicoli destinati a impieghi bellici o, più spesso, al trasporto di persone che necessitano di particolare protezione, sia in genere su organi ...
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riempimento
riempiménto s. m. [der. di riempire]. – L’azione e l’operazione di riempire, il fatto di venire riempito, e il modo in cui si effettua: r. di una piscina, di una vasca, di un serbatoio; r. [...] materia; i materiali impiegati (coke, metalli, vetro, materie plastiche, materiali ceramici), oltre a possedere buone proprietà di resistenza meccanica e chimica, devono essere caratterizzati da una grande superficie e da un piccolo peso per unità di ...
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sudare
v. intr. [lat. sudare, di origine indoeur.] (aus. avere). – 1. a. Emettere sudore: con questo caldo si suda molto; s. per la corsa appena fatta, per la fatica sostenuta; io sudo molto raramente; [...] trans.: s. sette camicie, sostenere una gran fatica. Più genericam., incontrare e dover superare grandi difficoltà, incontrare forte resistenza: il feroce incendio di Sagunto, il quale fece di molto s. Annibale (Vico). L’uso metaforico ha raggiunto ...
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nervosita
nervosità s. f. [dal lat. nervosĭtas -atis «forza, muscolosità, robustezza»; v. nervoso]. – 1. non com. a. Abbondante presenza di nervi (o, in genere, di elementi fibrosi) in un organismo animale [...] o vegetale. b. estens. Presenza di nervature rilevate in un materiale, e quindi robustezza, resistenza del materiale stesso. 2. Condizione, abituale o temporanea e transitoria, di eccitabilità nervosa: trovarsi in uno stato di n., di grave n.; anche, ...
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Biologia e medicina
R. agli antibiotici
In batteriologia, è la capacità di alcune specie o ceppi di batteri di non risentire l’azione batteriostatica o battericida di determinati antibiotici. Questa r. può essere propria di alcune specie (r....
Il movimento di lotta popolare, politica e militare che si determinò durante la Seconda guerra mondiale (1939-45) nelle zone occupate dagli eserciti tedesco e italiano contro gli invasori esterni e contro i loro alleati interni e che a seconda...