strazio
stràzio s. m. [prob. dal lat. distractio (der. di distrahĕre «squarciare, lacerare») per riduzione di prefisso]. – 1. a. Atroce lacerazione o mutilazione di un corpo; per lo più nella locuz. [...] e s’andarono a fare una passeggiatina (Pasolini); anche come predicato riferito a persona: sei proprio uno s., un vero strazio. 2. proprio denaro, dei beni di famiglia. b. Con sign. affine, in relazione a cattive interpretazioni, esecuzioni e sim., o ...
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genuino
genüino agg. [dal lat. genuinus, der. di genu «ginocchio»; riferito in origine al figlio che il padre riconosceva prendendolo sulle proprie ginocchia, fu sentito poi come affine di gignĕre, genus, [...] fonte sicura e perciò esatta; un riso g., schietto, spontaneo, e così una frase, un’espressione g.; talora con riferimento a persona: ha un carattere aperto e g.; è una ragazza veramente genuina. ◆ Avv. genuinaménte, con schiettezza, con spontaneità ...
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forte1
fòrte1 agg. [lat. fŏrtis]. – 1. a. Di persona, che può sopportare facilmente un grave sforzo, che può resistere alle fatiche materiali e morali, che sa vincere le difficoltà e imporre il proprio [...] forte, e con uso estens., taglie forti. Con riferimento alle qualità morali: una donna f.; animo f.; strappo; un f. scrollone; un tiro fortissimo. 5. In molti casi ha senso affine a «grande»: a. Per potenza: fu sì f. la errante fantasia (Dante); ...
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tollerare
(ant. o letter. tolerare) v. tr. [dal lat. tolerare, affine a tollĕre «levare»] (io tòllero, ecc.). – 1. a. Sopportare cose, fatti, situazioni spiacevoli o per naturale pazienza o perché si [...] partic., v. tolleranza). ◆ Part. pres. tollerante, anche come agg. (v. tollerante). ◆ Part. pass. tollerato, anche come agg., con riferimento a persona poco gradita e sopportata a malincuore in un ambiente o in una compagnia (non s’accorge di essere ...
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meraviglioso
meraviglióso (tosc. o letter. maraviglióso) agg. [der. di meraviglia, maraviglia]. – 1. a. Che suscita meraviglia, e spesso anche un senso di stupore, per le sue qualità, per i modi in cui [...] le sue doti eccezionali: sei veramente un uomo m.; una ragazza m.; per estens., riferito a particolari, spec. fisici, che esercitano una forte e ammirata attrazione (con sign. affine a incantevole): ha un m. sorriso; che m. paio d’occhi! b. Con senso ...
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odore
odóre s. m. [lat. odor -oris, affine a olere (v. olire), il cui tema compare anche come primo elemento in olfactus (v. olfatto)]. – 1. a. La sensazione specifica dell’organo dell’olfatto, diversa [...] o. di qualche cosa, avere con essa una certa rassomiglianza o affinità: debbe uno uomo prudente intrare sempre per vie battute da uomini quali in o. di mafia, in o. di truffa, e sim., riferite a persone (per lo più note) di cui si sospetta che siano ...
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scorpione
scorpióne s. m. [lat. scorpio -onis, affine al gr. σκορπίος]. – 1. a. Nome comune delle diverse specie di aracnidi appartenenti all’ordine scorpioni (lat. scient. Scorpionida), che vivono per [...] S., o più brevemente essere dello S. (non com., per motivi di possibile ambiguità, l’uso ellittico: essere uno S., sei anche tu uno S.?, e sim., con riferimento ai nati sotto questo segno). ◆ Dim. scorpioncino, scorpioncèllo; pegg. scorpio-nàccio. ...
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prevalenza
prevalènza s. f. [dal lat. tardo praevalentia, der. di praevalere «prevalere», praevalens -entis «prevalente»]. – 1. Il prevalere, l’essere prevalente; la condizione di ciò che ha più forza, [...] verificata una diminuzione delle nascite, in p. nel Nord; con sign. affine, con prevalenza di: la spiaggia è esposta a tutti i venti, con un determinato periodo. 3. a. In idraulica, con riferimento a un impianto di sollevamento di liquido da un ...
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accusativo
accuṡativo agg. e s. m. [dal lat. accusativus (casus), malamente ricalcato sul greco αἰτιατικ ή (πτ ῶ σις) «(caso) causativo»]. – Caso a. (o semplicem. accusativo s. m.): uno dei casi della [...] lingue prive di veri e propri casi, come l’italiano, con riferimento a nomi o pronomi adoperati in funzione di compl. oggetto (per radice del verbo, che è di solito intr., o di significato affine a quello del verbo; così il lat. vivere vitam («vivere ...
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satirione
satirióne s. m. [affine alla voce prec., con riferimento alla forma del fungo]. – Nome tosc. del fungo Phallus impudicus (v. fallo3). ...
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spazio Sostantivo polisenso che designa in generale un’estensione compresa tra due o più punti di riferimento. Può essere variamente interpretato a seconda che lo si consideri dal punto di vista filosofico, psicologico, geometrico, fisico, astronomico,...
L'Ottocento: matematica. Metodi del calcolo numerico
Dominique Tournès
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Prima del 1870 l'analisi numerica non si era ancora sviluppata come disciplina autonoma; esisteva naturalmente la necessità di effettuare...