consolida1
consòlida1 s. f. [dal lat. tardo consolĭda]. – Nome delle varie specie di boraginacee appartenenti al genere sinfito, che comprende una decina di specie dell’Europa e dell’Asia; c. maggiore [...] cui è usata nella cura di infiammazioni, catarri, ferite e sim.; c. tuberosa (lat. scient. Symphytum tuberosum e S. bulbosum), nome di due piante comuni nelle siepi e nei boschi, il cui rizoma presenta tuberi che da alcuni sono ritenuti commestibili. ...
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cristoforiana
s. f. [lat. scient. Christophoriana, latinizzazione di erba di san Cristoforo, nome con cui anticam. era chiamata l’actea]. – Antico nome dell’actea (lat. scient. Actaea spicata), il cui [...] rizoma si usava in passato come purgativo e come rimedio contro i pidocchi e la scabbia degli animali domestici. ...
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podofillo1
podofillo1 s. m. [lat. scient. Podophyllum, nome di genere, comp. di podo- e -phyllum «-fillo»]. – Erba delle berberidacee (Podophyllum peltatum), che cresce nei boschi dell’America Settentr. [...] , con germogli aerei alti 20 o 30 cm, terminanti con due foglie grandi tra le quali nasce un unico fiore, bianco; le radici e i rizomi sono velenosi e forniscono una droga medicinale dalla quale si estrae la podofillina; i frutti sono commestibili. ...
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bulbine
bùlbine s. f. [lat. scient. Bulbine, dal lat. class. bulbĭne, variante di bolbĭne, che è dal gr. βολβίνη, nome di pianta simile al porro]. – Genere di piante della famiglia liliacee, con oltre [...] 50 specie dell’Africa merid.: hanno breve rizoma, foglie a rosetta, lanceolate o lineari, fiori piccoli, gialli o bianchi, in racemo; qualche specie è coltivata nei giardini. ...
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cardamomo
cardamòmo s. m. [dal lat. cardamomum, gr. καρδάμωμον, comp. di κάρδαμον «crescione» e ἄμωμον «amomo»]. – 1. Pianta delle zingiberacee (Elettaria cardamomum) dell’India, provvista di un lungo [...] rizoma, a fusti fogliferi (formati dalle basi delle foglie) alti da 2 a 3 m, e fusti fioriferi alti da 30 a 50 cm, con fiori biancastri, venati di azzurro sul labello, in spiga. 2. Frutto del cardamomo, detto anche c. di Malabar, che serve alla ...
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codino
s. m. e agg. [dim. di coda]. – 1. Coda corta e sottile. 2. a. La treccia di capelli portata dagli uomini cinesi durante l’ultima dinastia (1644-1921), con i capelli rasati solo davanti. b. Treccia [...] da tennis. 5. Nome region. (Italia centr.) dell’uccello culbianco. 6. C. bianco: erba delle graminacee (Imperata cylindrica), con rizoma molto ramoso, fusto alto sino a 70 cm, pannocchia densissima, cilindrica, lunga da 6 a 10 cm, argentea; cresce in ...
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primavera
primavèra s. f. [lat. pop. *primavera, rifacimento del lat. class. primo vere «all’inizio della primavera (ver veris)»]. – 1. La prima delle quattro stagioni dell’anno, fra l’inverno e l’estate, [...] perenne (Primula vulgaris, sinon. P. acaulis), comune in Europa e Asia occid., nei boschi, siepi e margini di ruscelli, con rizoma e una rosetta di foglie rugose, di colore verde chiaro, dal mezzo delle quali sorgono i peduncoli di circa 10 cm, con ...
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papiro
s. m. [dal lat. papyrus, gr. πάπυρος]. – 1. Erba perenne delle ciperacee (lat. scient. Cyperus papyrus), originaria dell’Africa centrale e della valle del Nilo e presente anche in Sicilia, presso [...] Siracusa; è caratterizzata da un rizoma molto grosso, fusto eretto trigono, privo di foglie se sterile, con grande infiorescenza ombrelliforme; vive allo stato spontaneo in acque poco profonde e a lento scorrimento. Era già noto nell’area ...
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radice
s. f. [lat. radix -īcis]. – 1. a. In botanica, uno dei tre organi caratteristici delle cormofite, che manca in generale di clorofilla e, a differenza del fusto, non porta le foglie: si forma nell’embrione [...] a scalzar la pianta, per metterle le r. al sole (Manzoni). b. Nel linguaggio com., la parola è spesso usata invece di rizoma (per es., radice di gramigna); inoltre, spec. nell’uso tosc., è sinon. di ramolaccio e di ravanello. c. Nell’uso commerciale ...
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elleboro
ellèboro s. m. [dal lat. hellebŏrus, gr. ἑλλέβορος]. – Nome di diverse specie di piante dei generi Veratrum (v. veratro) e Helleborus, della famiglia ranuncolacee, chiamate anche elabro, tutte [...] erbacee, perenni, con rizoma velenoso, contenente diversi glicosidi; in Italia fioriscono nella stagione fredda l’e. nero o rosa di Natale (lat. scient. Helleborus niger), l’e. verde (Helleborus viridis), ai quali si attribuivano in passato qualità ...
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Fusto perenne, prostrato e per lo più sotterraneo, proprio delle piante erbacee di climi con netta stagionalità. Ha un aspetto che ricorda quello della radice, dalla quale però si distingue perché reca foglie ed è diviso in internodi, la sua...
Famiglia di felci con: rizoma molto lungo e ramificato, sotterraneo, scuro, fittamente coperto di peli; fronde sparse, molto grandi, suddivise; lamina con margini revoluti; pseudoindusio e indusio; sori marginali; sporangi a pareti sottili,...