perforatore
perforatóre agg. e s. m. [dal lat. perforator -oris, der. di perforare «perforare»]. – 1. agg. e s. m. a. (f. -trice) Chi, o che, perfora; in partic., operaio che attende a lavori di perforazione, [...] a cariche cave, produce getti di gas ad alta pressione e temperatura. b. Nell’alpinismo, attrezzo usato per praticare fori nella roccia al fine di alloggiarvi chiodi a pressione o chiodi a espansione: è composto da una punta di acciaio a forma di ...
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xeroserie
xerosèrie s. f. [comp. di xero- e serie]. – In geobotanica, successione dinamica della vegetazione in ambienti aridi, come avviene, per es., nella colonizzazione delle rocce, dove all’inizio [...] si ha l’insediamento di licheni crostosi seguiti da quelli fogliosi e da muschi pulvinati, che creano le condizioni per il successivo insediamento di piante terofite ed emicriptofite ...
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propilitizzazione
propilitiżżazióne s. f. [der. di propilite]. – Nome dato in petrografia a taluni processi di alterazione, di carattere idrotermale, che subiscono i componenti femici di talune rocce, [...] particolarmente andesiti e daciti, e che conducono alla formazione delle propiliti. Tale processo trasforma i pirosseni, gli anfiboli alluminiferi, la biotite in clorite, l’olivina in serpentino, ecc ...
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dolomia
dolòmia s. f. [dal fr. dolomie, termine coniato (1792) dal naturalista svizz. H.-B. de Saussure, traendolo dal nome nel geologo fr. D. Gratet de Dolomieu che per primo distinse (1789) la dolomite [...] dalla calcite]. – Roccia sedimentaria composta prevalentemente dal minerale dolomite CaMg(CO3)2, la cui tessitura è variabili da qualche micron alle centinaia di micron. Queste rocce, che sono più resistenti dei comuni calcari agli agenti ...
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dolomitizzazione
dolomitiżżazióne s. f. [der. di dolomite]. – In petrografia, trasformazione di rocce calcaree in dolomie o calcari dolomitici, che avviene per reazioni di scambio fra i sali di magnesio [...] contenuti nelle acque del mare e il carbonato di calcio della roccia calcarea, o anche per smistamento da frammenti di organismi notevolmente magnesiaci allo stato prefossile (alghe, crinoidi, echinidi, ecc.) o per indiretto arricchimento di calcari ...
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topazio
topàzio (pop. topazzo) s. m. [dal lat. tardo topazius, gr. τοπάζιον, di origine orientale incerta, dagli antichi ritenuto der. del nome dell’isola di Τόπαζος, nel Mar Rosso]. – 1. a. Minerale [...] , di origine pneumatolitica, che si rinviene in giacimenti alluvionali o, in giacitura primaria, nelle cavità e nei filoni di rocce acide (per es., i graniti), in prismi tozzi dai quali, se limpidi, vengono ricavate gemme pregiate, tagliate di solito ...
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porosita
porosità s. f. [der. di poroso]. – 1. La condizione dei corpi che hanno struttura porosa o che, in genere, presentano nella loro massa piccoli spazî vuoti: p. del legno, di un tessuto; la p. [...] delle rocce trachitiche; la p. del tufo, della lava; p. di un terreno; p. della carta, la presenza in essa di pori . utile, il rapporto tra il volume degli spazî vuoti presenti in una roccia e il volume di questa. V. anche microporosità. 3. In senso ...
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rigido
rìgido agg. [dal lat. rigĭdus, der. di rigēre «essere rigido»]. – 1. a. Con riferimento a un oggetto o a un materiale, che non si lascia facilmente deformare, che resiste all’azione di forze tendenti [...] e scrittura di dati. In geologia strutturale, comportamento r., assetto tettonico caratterizzato da sistemi di faglie che rocce e formazioni rocciose massive acquisiscono in seguito a sollecitazioni diastrofiche. b. Del corpo umano e delle membra ...
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uranio2
urànio2 s. m. [lat. scient. Uranium, denominato così (1789) per solennizzare la scoperta, fatta pochi anni prima (1781), del pianeta Urano, che a sua volta è dal nome greco, Οὐρανός, del dio [...] titolo di norma superiore al 98% di uranio; si ottiene anche come sottoprodotto nella preparazione dell’acido fosforico da alcune rocce fosfatiche (da un impianto capace di produrre 700 t al giorno di acido fosforico, calcolato al 100%, è possibile ...
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ROCCIA
Federico MILLOSEVICH
Luigi COLOMBA
. Petrografia. - Si dà questo nome a un'associazione di minerali che per la sua mole e per il suo carattere di autonomia geologica viene a costituire parte importante della crosta terrestre. Il...
SEDIMENTARIE, ROCCE
Giuseppe CHECCHIA-RISPOLI
. Rocce sedimentarie sono quelle formatesi per sedimentazione nell'aria o nell'acqua. In opposizione alle rocce eruttive, dette anogene, vengono chiamate catogene, perché formate alla superficie...