teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, [...] anche i camerini, gli spogliatoi, le sale di prove, i depositi, i laboratorî): ne sono esempî, tra altri, il T. alla Scala di Milano, il T. Regio di Torino, il T. San Carlo di Napoli, il T. La Fenice di Venezia. Di più recente istituzione è il t ...
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insignorire
v. tr. e intr. [der. di signore, col pref. in-1] (io insignorisco, tu insignorisci, ecc.), non com. – 1. tr., letter. Investire del titolo e del beneficio di signore di un territorio o di [...] in potestà de’ Franciosi, insignorì di quella Francesco duca di Milano (Machiavelli). 2. intr. pron. Farsi signore di un impadronirsi di un territorio, di uno stato, ecc.: Carlo d’Angiò s’insignorì, con l’aiuto dei guelfi, dei dominî svevi; i Medici ...
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gettata
(ant. gittata) s. f. [der. di gettare]. – 1. a. L’atto del gettare, getto: la g. del cemento; rete da g., rete da pesca, detta anche giacchio, rezzaglio o sparviero. b. La distanza a cui può [...] decrescente dal basso in alto e sufficiente a lasciar emergere la diga stessa sopra il pelo libero dell’acqua. 4. Antica misura di lunghezza in uso a Milano prima dell’adozione del sistema metrico decimale, equivalente a m 5,22 (1 g. = 2 trabucchi). ...
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baggiano
agg. e s. m. (f. -a) [da baggiana1, con sign. metaforico; cfr. baccello]. – Babbeo, grullo, sciocco. Anticam. era appellativo con cui i Bergamaschi chiamavano gli abitanti dello Stato di Milano [...] (cfr. Manzoni, Pr. Sp., cap. XVII e XXXVIII). ◆ Dim. baggianèllo; pegg. baggianàccio ...
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dorato
s. m. Aderente al movimento politico Alba Dorata Italia, che propugna il federalismo nell'ambito di una concezione politica reazionaria e xenofoba, ispirandosi al movimento politico greco Laïkós [...] le nostre primarie e sceglieremo il candidato alla presidenza del Pirellone. (Paolo Berizzi, Repubblica.it, 28 novembre 2012, Milano Cronaca) • Il punto forte dei "dorati italiani" resta comunque il federalismo: la Lombardia potrebbe essere la prima ...
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vetrata
s. f. [der. di vetro]. – Chiusura formata da un’ampia lastra di vetro o di cristallo, e più spesso da più lastre, sostenute da apposita intelaiatura a riquadri generalmente in parte fissi e in [...] come chiusura di finestre e altri vani luciferi di chiese e anche di grandi edifici pubblici e privati: le v. del Duomo di Milano, le v. della Sainte-Chapelle a Parigi, le v. di Marc Chagall della sinagoga di Gerusalemme. ◆ Dim. vetratina. ...
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deviazione
deviazióne s. f. [dal lat. tardo deviatio -onis]. – 1. a. Il deviare da un determinato percorso, cambiamento di direzione; più che l’atto di lasciare la via ordinaria, indica il fatto di seguire [...] una via diversa: durante il viaggio da Roma a Milano, ho fatto una d. per Perugia; d. di un corso d’acqua; d. di una linea telefonica (anche con sign. attivo). In senso fig.: d. da una regola di condotta; d. dalla fede, da una direttiva politica; d. ...
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spighetta
spighétta s. f. [dim. di spiga]. – 1. In botanica, ognuna delle spighe semplici che formano le infiorescenze composte delle graminacee: è formata da un asse corto, il rachide, che porta in [...] e l’ovario è uniloculare. 2. Nastrino di seta o cotone, intrecciato a spighe (o a spina), usato in sartoria per guarnizione (detto anche spinetta); ha lo stesso nome la trecciolina adoperata per lavori di ricamo (punto Milano, ecc.) e passamaneria. ...
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chiarismo
s. m. [der. di chiaro]. – Movimento pittorico affermatosi a Milano intorno al 1930 e volto a una rivalutazione del colore, con una netta scelta dei toni chiari e luminosi, e a una preferenza [...] per le tematiche intimistiche (nature morte, interni raccolti, paesaggi sereni), in contrapp. al pesante uso del chiaroscuro che aveva caratterizzato la corrente novecentista (v. novecento, n. 2 a) e al ...
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di1
di1 prep. [lat. de]. – Si accoppia con l’articolo, formando le preposizioni articolate del, dello, della, dei, degli, delle, che sono talora adoperate come articoli partitivi (per l’uso di questi, [...] , il Cantico dei Cantici). Nascita e residenza: era di Milano; un tale di Peretola. Discendenza: persona di umili natali; mio onore; e con valore enfatico: tra buoni amici, con due parole s’accomodano di gran cose (Manzoni); tosc. ne so di molto io! ...
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Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme più moderne e dinamiche dell’economia del...
Miniatore, operoso a Milano tra la fine del sec. 14º e i primi anni del 15º, autore delle miniature del messale (Milano, S. Ambrogio) per l'incoronazione di Gian Galeazzo Visconti (1395 circa), interessanti per la precisione realistica delle...