ambrosino
ambroṡino (o ambrogino) s. m. [dal nome di sant’Ambrogio]. – Moneta del comune di Milano, con l’effigie di sant’Ambrogio, patrono della città, coniata dalla metà del sec. 13° alla metà del [...] sec. 14°, d’argento (l’a. piccolo, l’a. grosso e l’a. grandissimo) e d’oro (del valore di un fiorino). ...
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cicisbeo
cicisbèo s. m. [nome formato onomatopeicamente per esprimere il chiacchiericcio]. – 1. Figura caratteristica del sec. 18°, detta anche cavalier servente, che aveva il compito di stare a fianco [...] per farle compagnia e per servirla in tutto ciò che potesse occorrerle durante la giornata. 2. estens. Vagheggino, damerino, corteggiatore galante: fare il cicisbeo. 3. fig. Specie di fiocco che nel sec. 18° si portava alla spada, al ventaglio, ecc. ...
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boiaro
(ant. boiardo) s. m. [dal russo bojar, che è dallo slavo ant. boljarŭ, di etimo incerto; cfr. il gr. biz. βολιάδες che nel sec. 10° indicò i capi dell’aristocrazia bulgara; la forma boiardo attrav. [...] e di servi; la loro autorità fu gravemente scossa nella lotta contro lo zar Ivan IV il Terribile, nella prima metà del sec. 16°, e cessò definitivamente con la rivoluzione russa nel 1917. Con lo stesso nome si designarono anche i nobili che formavano ...
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kashan
〈kašàn〉 s. m. – Tappeto persiano che prende nome dalla città di Kāsān, tra Ispahan e Teheran, sede nei sec. 16° e 17° di una importante manifattura, riattivata alla fine del sec. 19°, con una [...] produzione di tappeti classificati tra i migliori per qualità del materiale (lana e seta) e per eleganza del disegno; questo, nella forma più frequente, è costituito da un medaglione centrale che, su fondo ...
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pergamena
pergamèna s. f. [dal lat. pergamena, femm. sostantivato (sottint. charta «carta») dell’agg. Pergamenus «di Pergamo» (v. pergameno), per il fatto che i metodi di fabbricazione di questo materiale [...] molti secoli la materia scrittoria più pregiata e durevole fino all’avvento della carta, che, a partire dal 13° sec., l’ha gradatamente soppiantata; attualmente si usa nell’industria degli strumenti musicali, in legatoria, per diplomi di laurea, e ...
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giusarma
giuṡarma (anche giṡarma e guiṡarma) s. f. [dal fr. ant. gisarme, jusarme, poi guisarme, di origine germ.]. – Antica arma della fanteria, costituita da una pesante spada con lama massiccia a [...] un filo, leggermente arcuata e punta larga, in uso fino al sec. 14°; in seguito (fino al sec. 17°), arma in asta con lama asimmetrica e uno o due spuntoni laterali. In Italia fu il primo tipo di falcione militare, in altri paesi europei aveva invece ...
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kazako
każako (o każaco) agg. e s. m. (f. -a) [dal turco-persiano (e turco-tataro) qazāq «nomade, vagabondo»; cfr. cosacco] (pl. m. -ki o -chi). – Relativo o appartenente alla popolazione turco
-mongola [...] del Caspio a ovest e i grandi sistemi montuosi dell’Asia centrale, e che, dopo essersi costituita in regno all’inizio del sec. 16°, è stata, in seguito a varie vicende, colonizzata dalla Russia; nel 1936 è diventata una delle repubbliche dell’Unione ...
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giustacuore
giustacuòre (o giustacòre) s. m. [dal fr. justaucorps, propr. «giusto, cioè aderente, al corpo», adattato come se fosse un composto di cuore (raro l’adattam. giustacorpo, documentato, per [...] es., in F. Redi)], letter. – Indumento maschile, in uso spec. nei sec. 17° e 18°, consistente dapprima in una corta sopravveste stretta alla vita da una cintura e successivamente, nel sec. 18°, in una casacca di foggia ampia, lunga fino al ginocchio. ...
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caldeo
caldèo agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Chaldaeus, gr. Χαλδαῖος]. – 1. Della Caldea; relativo o appartenente ai Caldei, antica popolazione semitica originaria dell’Arabia orient., entrata in Mesopotamia [...] e il Golfo Persico; come sost., abitante o nativo della Caldea. Il termine è stato usato impropriamente, fino alla metà del sec. 19°, come sinon. di babilonese: dinastia c.; divinazione caldea. 2. Lingua c. (o caldeo s. m.), la lingua aramaica dei ...
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bollatico
bollàtico agg. [der. di bolla2] (pl. m. -ci). – Relativo a bolle pontificie. In partic., scrittura b. (detta anche, con nome lat., littera sancti Petri), scrittura usata nelle bolle pontificie [...] un tratteggio che omette regolarmente, di ciascuna lettera, i tratti sottili, vergando soltanto quelli pieni; col tempo (18°-19° sec.) divenne di così difficile lettura che la cancelleria usò inviare, con le bolle, la trascrizione in caratteri comuni ...
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SEC Sigla di sistema europeo dei conti economici integrati, sistema di contabilità nazionale elaborato dall’ufficio statistico della Comunità europea e adottato dall’ISTAT nel 1974.