semiaperto
semiapèrto agg. [dal lat. semiapertus, comp. di semi- e apertus «aperto»]. – Aperto solo in parte, mezzo aperto; socchiuso: avere gli occhi s., tenere la bocca s.; lasciare la porta s.; Tende [...] l’orecchio Da semiaperta Finestra e palpita Sposa deserta (Zanella). In araldica, attributo dell’elmo dei principi, dei duchi, dei patrizî e dei nobili di recente data, con la visiera aperta per metà. ...
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cicadacee
cicadàcee s. f. pl. [lat. scient. Cycadaceae, dal nome del genere Cycas: v. cica2]. – Famiglia di piante gimnosperme, simili, nell’aspetto, alle palme o alle felci arborescenti, con una novantina [...] foglie, pennate o bipennate, coriacee e persistenti; i fiori, dioici, ricordano lo strobilo delle conifere. Molte specie sono coltivate per l’eleganza delle forme, alcune forniscono una sorta di sago (dal midollo amilifero), altre farina (dai semi). ...
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semiapertura
s. f. [comp. di semi- e apertura]. – Apertura parziale, incompleta. In geometria, s. di un cono circolare retto, l’angolo (acuto) formato da una generatrice con l’asse del cono (v. anche [...] apertura, nel sign. 4) ...
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lallemanzia
lallemànzia s. f. [lat. scient. Lallemantia, dal nome di J.-E.-L. Avé-Lallemant]. – Genere di piante labiate con 4 o 5 specie, dell’Asia: sono erbe annue o bienni con verticillastri a 6 fiori, [...] piccoli, azzurri; la specie Lallemantia iberica si coltiva in alcuni paesi (per es. in Russia) per l’olio, detto appunto olio di lallemanzia, che si ricava dai semi, adoperato come olio commestibile, da ardere e per vernici. ...
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semiapocromatico
semiapocromàtico agg. [comp. di semi- e apocromatico] (pl. m. -ci). – In ottica, detto di obiettivo acromatico nel quale, allo scopo di ridurre il cromatismo residuo, sono impiegate [...] lenti di fluorite ...
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semiarianesimo
semiarianéṡimo s. m. [comp. di semi- e arianesimo]. – Nella storia del cristianesimo, forma di arianesimo moderato, originata dalla tesi del vescovo Basilio di Ancira († 362) che, per [...] definire i rapporti tra Padre e Figlio nella Trinità, usava il termine ὁμοιούσιος («simile in essenza») in luogo di ὁμοούσιος («consustanziale») proposto da s. Anastasio e accettato dall’ortodossia ...
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damascenina
s. f. [der. del lat. scient. (Nigella) damascena]. – Composto organico che si estrae dai semi di alcune piante ranuncolacee (Nigella damascena e Nigella arvensis); si presenta in cristalli [...] debolmente gialli dotati di fluorescenza azzurra e insolubili in acqua, usati in profumeria per il caratteristico odore di noce moscata ...
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semiariano
agg. e s. m. [comp. di semi- e ariano2]. – Proprio del semiarianesimo: eresia s.; formula cristologica s.; come sost., seguace del semiarianesimo (è meno com. di omoiusiano o omeusiano). ...
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semiarticolazione
semiarticolazióne s. f. [comp. di semi- e articolazione]. – Termine medico in disuso per anfiartrosi o articolazione poco mobile. ...
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SEMI-
È un ➔prefissoide derivato dal latino semi-, che significa ‘a metà, parzialmente’ o ‘quasi’.
Si trova in parole composte derivate direttamente dal latino (semiacerbo, semicircolo) o formate modernamente da sostantivi e aggettivi
asse ▶...
semi-
semi- [Lat. semi-, da semis "metà"] [LSF] Primo elemento di parole composte, nelle quali significa "metà" o anche, più generic., "in parte, quasi".