roba
ròba s. f. [dal germ. *rauba «preda» (v. rubare) e «veste»]. – 1. a. In genere, qualsiasi cosa materiale che si possiede (è parola dell’uso fam. e, spesso, di tono pop.): questa è r. mia; è molto [...] lui può pensare questa r.; hanno raccontato certa r. sul suo conto!; ma che r. mi stai dicendo!; che r. è questa?; ho sentito parlare dei suoi racconti, ma non so che r. sia; ho visto la commedia: che r.! Con senso più chiaramente e fortemente spreg ...
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annidare
v. tr. [der. di nido]. – 1. Porre nel nido o come in un nido; in senso fig., dare ricetto, accogliere: a. sentimenti meschini nel proprio animo. 2. Più com. il rifl. annidarsi, fare il nido [...] in un posto, detto spec. d’insetti, topi e altri animali. Per estens., come rifl. o intr. pron., collocarsi, piantarsi in un luogo: i nemici s’annidarono fra le rovine della vecchia fortezza; s’è annidato ...
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cannibalismo
s. m. Tendenza letteraria di un gruppo di giovani scrittori italiani degli anni Novanta, caratterizzata da espressioni linguistiche e contenuti cruenti, con sfumature talvolta grottesche [...] un derby accolgono Susanna Tamaro e Niccolò Ammaniti. Molti si aspettano un match fra la presunta poetessa dei buoni sentimenti e il campione di un cannibalismo che lui stesso giudica un po’ ossidato. (Francesco Erbani, Repubblica, 8 settembre 2001 ...
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verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori [...] (Caro); anche nel linguaggio com.: lo credevamo ormai morto, e invece è ancora vivo e verde. Non com., riferito a sentimenti, passioni, capacità morali, ecc., per indicare vivacità e intensità: Per far sempre mai verdi i miei desiri (Petrarca); c’era ...
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de-confessionare
v. tr. Privare dei sentimenti fideistici e passionali propri dell’appartenenza a un gruppo, a una confessione religiosa. ◆ «De-confessionalizzare l’intellighenzia?». Sarebbe come de-confessionare [...] i fans della Roma o della Lazio, del Milan o dell’Inter? E spiegargli la fenomenologia o la decostruzione del «derby cittadino» alla fermata del jumbo-tram? Basta che passi un comico e i ragazzi che ignorano ...
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sconosciuto
agg. [part. pass. di sconoscere]. – 1. Che non si conosce; che non si è mai visto e conosciuto prima: genti, terre s.; andare in un paese s.; una persona s.; un parente s.; ignoto, oscuro, [...] vinto da uno scrittore s. al grosso pubblico; mai prima sperimentato: provò una sensazione s.; fu una rivelazione di sentimenti ancora sconosciuti (Manzoni); non (ancora) individuato o identificato: la causa della sua malattia è ancora s.; l’autore ...
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straripamento
straripaménto s. m. [der. di straripare]. – Lo straripare: lo s. dell’Arno a Firenze del 1966; i periodici s. del Nilo; anche in senso fig., soprattutto con riferimento al prorompere di [...] moti dell’animo, di sentimenti e sim.: c’era qualcosa ... di sorprendente in lei, come un’effusione, uno s. di affetto che si versava dalle pupille tremule e imbambolate di tenerezza (Capuana). ...
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straripare
v. intr. [der. del lat. ripa «riva», col pref. stra-] (aus. essere o avere). – 1. Con riferimento a corsi (e anche a specchi) d’acqua in piena, traboccare sopra le rive o gli argini: a causa [...] del bagno fino a farla straripare (N. Ginzburg). In senso fig., soprattutto con riferimento a moti dell’animo, a sentimenti e sim., prorompere incontenibilmente: dal cuore in piena le straripava la gioia; l’allegria le straripava dagli occhi; guardò ...
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eletto
elètto agg. e s. m. [part. pass. di eleggere, dal lat. electus, part. pass. di eligĕre]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Nominato, scelto a una carica, a qualche dignità o grado (con valore aggettivale [...] (in questo caso è sinon. di mondo agg.): manna e.; sena eletta. b. Eccellente, nobile, distinto: un’anima e.; sentimenti e.; maniere e. e signorili; vestir semplice, e. (Foscolo). ◆ Avv. elettaménte, non com., in modo eletto, cioè nobile, distinto ...
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generosita
generosità s. f. [dal lat. generosĭtas -atis]. – 1. a. Nobiltà d’animo che si manifesta soprattutto come altruismo, disinteresse, prontezza al sacrificio e al perdono, ecc. (v. generoso): [...] g. di sentimenti; dare prova di g.; atto di generosità. b. Nel linguaggio sportivo, con riferimento a un atleta, o anche a un cavallo, l’impegno deciso con cui il concorrente sfrutta tutte le sue forze per conquistare la vittoria in una competizione. ...
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Processo interiore suscitato da un evento-stimolo rilevante per gli interessi dell’individuo. La presenza di un’e. si accompagna a esperienze soggettive (sentimenti), cambiamenti fisiologici (risposte periferiche regolate dal sistema nervoso...