fibra
s. f. [dal lat. fibra]. – 1. a. In istologia, struttura microscopica o submicroscopica di tessuti animali, caratterizzata da forma allungata, da natura per lo più filamentosa, dotata di particolari [...] frasi fig. come le intime f., le più riposte f. dell’animo, del cuore, e sim., indica la sede dei sentimenti più segreti. 2. estens. a. In mineralogia, f. minerali, aggregati cristallini filiformi, presenti in minerali quali l’amianto, l’actinolite ...
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meschinita
meschinità s. f. [der. di meschino]. – 1. a. Condizione di ciò che è o si giudica meschino, cioè misero, scarso, insufficiente: la m. del dono, del compenso, ecc. Riferito a persona, ristrettezza, [...] grettezza, piccineria (nel modo di pensare, di giudicare, di vedere le cose): m. d’idee, di sentimenti; i suoi sospetti rivelano m. d’animo. b. Con sign. concr., atto, pensiero, atteggiamento di persona meschina: non sa dire altro che m.; la sua ...
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meschino
agg. [dall’arabo miskīn «povero, indigente»]. – 1. letter. Infelice, sventurato, che si trova in misero stato; esprime in genere commiserazione: povero e m. fu d’Atene cacciato (Boccaccio); [...] di pensare di una persona, con valore alquanto limitativo o spregiativo, esprime povertà spirituale, angustia, grettezza: ha un cervello m.; sentimenti, pensieri m.; il mio primo moto fu m., frugai nello zaino per vedere se avesse tolto qualcosa, e c ...
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molle
mòlle agg. [lat. mŏllis]. – 1. a. Che cede al tatto o alla pressione; si contrappone direttamente a duro, ed è quindi sinon. di tenero, morbido, soffice, comune però solo in determinate locuz.: [...] (Foscolo). d. Privo di forza, di energia, di virilità, quindi fiacco, debole: animo, indole, carattere m.; affetti, sentimenti m.; m. educazione. Spesso indica più esplicitamente l’effeminatezza, la consuetudine della lussuria: costumi m.; vita m. e ...
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dissidio
dissìdio s. m. [dal lat. discidium (der. di discindĕre «fendere, stracciare»), alterato nel medioevo in dissidium per raccostamento a dissidere (v. dissidente)]. – Contrasto, per lo più fra [...] e di voleri: un grave d. fra gli alleati; un d. insanabile; eliminare le cause del dissidio. Anche, opposizione fra sentimenti, idee, atteggiamenti e sim.: il d. fra sensualità e moralismo nella narrativa contemporanea; immenso Tra fortuna e valor ...
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sbocciare1
sbocciare1 v. intr. [der. di boccio, col pref. s- (nel sign. 3)] (io sbòccio, ecc.; aus. essere). – 1. Aprirsi, schiudersi del fiore e delle gemme: le rose cominciano a sbocciare. 2. In senso [...] le sta sbocciando il seno; spesso sostantivato: lo s. dell’adolescenza, della giovinezza; anche, nascere, rivelarsi, riferito a sentimenti e a situazioni che fanno presupporre un futuro sviluppo: tra i due giovani sbocciò un tenero amore; è sbocciata ...
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spirito
spìrito (ant. e poet. spirto) s. m. [dal lat. spirĭtus -us «soffio, respiro, spirito vitale», der. di spirare: v. spirare1; il sign. grammaticale 1 b ricalca il gr. πνεῦμα (che è l’equivalente [...] in s., anche se tanto lontani; essere rapito in s., nelle estasi mistiche; cose viste in s., immaginate, pensate, quindi sentite nel modo più interiore e vero; in s. e verità, in modo sincero, senza fariseismo, nell’espressione evangelica adorare Dio ...
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dissimulare
v. tr. [dal lat. dissimulare, propr. «render dissimile», comp. di dis-1 e simulare: v. simulare] (io dissìmulo, ecc.). – Nascondere il proprio pensiero, o i sentimenti, i propositi, ecc., [...] in modo che altri non se ne accorga, spesso anzi fingendo il contrario: d. l’odio, il sospetto, la propria ansia; non riuscii a d. la sorpresa, il disappunto; è molto abile nel d. le proprie intenzioni; ...
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spirituale
spiritüale (ant. o poet. spiritale) agg. [dal lat. spiritualis, der. di spiritus -us «spirito»]. – 1. Che è immateriale, esente da materialità, che appartiene alla sfera dello spirito: esseri, [...] di un popolo; il patrimonio s. di una nazione; amore s., non fisico e sensuale ma fondato sull’affetto e su affinità di sentimenti; per testamento s., in senso proprio e fig., v. testamento, n. 2. Come s. m., con valore neutro, lo spirituale, la vita ...
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traboccare1
traboccare1 v. intr. [dal provenz. trabucar, der. di buc «ventre», incrociato con bocca] (io trabócco, tu trabócchi, ecc.; aus. essere, soprattutto quando il soggetto del verbo è il liquido [...] che non si riesce a contenere: il suo cuore traboccava di gioia; l’ira traboccò; come seppe che egli era ammalato, ... sentì t. la propria tenerezza (De Roberto). b. Con uso trans., raro, riversare, versare fuori: onde conven ch’eterne Lagrime per la ...
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Processo interiore suscitato da un evento-stimolo rilevante per gli interessi dell’individuo. La presenza di un’e. si accompagna a esperienze soggettive (sentimenti), cambiamenti fisiologici (risposte periferiche regolate dal sistema nervoso...