sinodico
sinòdico agg. [dal lat. tardo synodĭcus, gr. συνοδικός, der. di σύνοδος (nelle due accezioni del termine greco)] (pl. m. -ci). – 1. non com. Sinodale. Con riferimento a sinodo nel sign. ant. [...] ., rivoluzione s., l’intervallo di tempo dopo il quale un pianeta riprende la medesima posizione rispetto alla Terra e al Sole: periodo s.; mese s., o rivoluzione s. della Luna, lo stesso che lunazione; marea s., marea semidiurna risultante dalla ...
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ipomea
ipomèa s. f. [lat. scient. Ipomoea, comp. del gr. ἴψ ἰπός «verme della vite» e ὅμοιος «simile»]. – Genere di piante della famiglia convolvulacee, che comprende erbe o frutici a fusto volubile [...] o strisciante, con fiori quasi sempre vistosi; sono note circa 500 specie, quasi tutte tropicali (5 sole in Europa, presenti anche in Italia); alcune sono coltivate come rampicanti da fiore, come per es. le campanelle (Ipomoea purpurea), dell’America ...
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quarantana
s. f. [der. di quaranta]. – 1. In numismatica, la moneta d’argento da quaranta soldi o doppia lira fatta coniare nel 1634 da Francesco I d’Este duca di Modena e Reggio; per analogia, ebbero [...] del valore di 40 soldi coniate in altre zecche (v. anche quarantano). 2. Sinon. ant. di quarantena, nel sign. 1, e, anche, di quaresima: cena de le ceneri ... è un convito, fatto dopo il tramontar del sole, nel primo giorno de la q. (G. Bruno). ...
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passerina1
passerina1 agg. e s. f. [alteraz. di (uva) passolina; cfr. passera1]. – Nome di varie uve a frutto bianco, nero o rosa (dette anche passera, Corinto, minutella, uvetta), tutte caratterizzate [...] dalla mancanza di semi, coltivate nei paesi a clima caldo e asciutto, dove vengono appassite al sole per farne uva secca. ...
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fastigio
fastìgio s. m. [dal lat. fastigium, prob. affine a fastus -us «fasto2»]. – 1. La parte più alta del coronamento di un organismo architettonico, sia questo il complesso di un edificio o un elemento [...] di esso: Su gli alti f. [di San Petronio a Bologna] s’indugia il sole (Carducci); anche, il frontone del tempio greco e delle forme architettoniche da esso derivate. 2. estens. Cima, sommità, limitatamente a partic. usi. In geografia, linea di f., ...
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cercare
v. tr. [lat. tardo cĭrcare «andare intorno», der. di circa «intorno»] (io cérco, tu cérchi, ecc.). – 1. a. Adoperarsi per trovare o ritrovare cosa o persona: c. la penna, la chiave di casa, gli [...] per distinguere, ritrovare, vedere qualcuno o qualche cosa: lo cercavo tra la folla; gli occhi dell’uom cercan morendo Il Sole (Foscolo). c. Usato assol.: c. nel dizionario, sfogliare il dizionario per informarsi sull’esistenza o il significato o gli ...
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orezza
oréżża s. f. – Variante ant. di orezzo, usata da Dante (Purg. XXIV, 150) nel senso di auretta, lieve soffiar di vento: Tal mi senti’ un vento dar per mezza La fronte, e ben senti’ mover la piuma, [...] , fece sì che l’orezza odorasse d’ambrosia. Un altro esempio è in Purg. I, 123: là ’ve la rugiada Pugna col sole, per essere in parte Dove, ad orezza, poco si dirada (così legge l’edizione da noi seguita, diversamente da altre che leggono adorezza ...
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librodipendente
(libro-dipendente), s. m. Chi non può fare a meno della lettura e dei libri. ◆ «Asino chi legge» è un mini-film scritto e diretto da Pietro Reggiani nel 1997 (prodotto da Antonio Ciano [...] che racconta la vita assai particolare di un vero e proprio librodipendente chiamato Massimo Penna ed interpretato da Rolando Ravello. (Sole 24 Ore, 9 luglio 2000, p. 30, Cultura) • Se qualcuno mi chiede «chi vorresti essere?», da quando ho letto che ...
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arismetica
arismètica (e arismètrica) s. f. – Varianti ant. di aritmetica: lo cielo del sole si può comparare a l’Arismetrica per due proprietadi (Dante). ◆ Analogam. furono usate le forme arismètico [...] e arismètrico per l’agg. aritmetico ...
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passerotto
passeròtto s. m. [dim. di passero]. – 1. Passero giovane, di nido o che cominci appena a volare: il pigolio dei passerotti. Anche in similitudini: timido come un p., sembra un p.; o come epiteto [...] scherzoso consistente in una domanda che fa pensare a una soluzione difficile, mentre la risposta è ovvia e lapalissiana (per es.: «Che cosa fa un asino al sole?» «Fa ombra»; «Che cosa facevano i Romani quando pioveva?» «Lasciavano piovere»). ...
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Sole La stella più vicina alla Terra, per la quale, direttamente o indirettamente, costituisce la fonte unica ed essenziale di energia e quindi di vita.
Per analogia, il nome di s. è usato dagli astronomi anche come sinonimo di stella in genere,...
sole
Antonietta Bufano
Giorgio Stabile
Emmanuel Poulle
Marcello Aurigemma
Il termine è di alta frequenza nelle opere dantesche, ove assume una vasta gamma di valori, da quelli strettamente naturali e astronomici ad altri di più profondo...