volumenometro
volumenòmetro s. m. [comp. del lat. volumen (v. volume) e -metro]. – Apparecchio per la determinazione del volume di solidi polverulenti o porosi: in esso si effettuano due espansioni, [...] di pressione, dell’aria contenuta in un recipiente atto a contenere il solido in esame, la prima volta utilizzando il solo recipiente e la seconda il recipiente più il solido; dai valori della pressione si ricava, previa taratura, il volume del corpo ...
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volvente
volvènte agg. [part. pass. di volvere]. – Propr., che volge o si volge; in meccanica, attrito v. (o di rotolamento), l’attrito che si manifesta tra due solidi che rotolano l’uno sull’altro senza [...] strisciare (v. attrito2) ...
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additivo
agg. e s. m. [dal lat. tardo additivus (der. di addĕre «aggiungere», part. pass. additus), attraverso il fr. additif]. – 1. agg. In generale, che s’aggiunge o si può aggiungere; che comporta [...] calcolare facendo la somma delle corrispondenti grandezze dei costituenti il composto (per es., è proprietà additiva dei composti solidi quella per la quale il calore molecolare del composto è uguale alla somma dei calori atomici dei singoli atomi ...
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ragionare
v. intr. [der. di ragione] (io ragióno, ecc.; aus. avere). – 1. a. ant. Discorrere, conversare, parlare: incominciarono a r. delle virtù di diverse pietre (Boccaccio); Né teco le compagne ai [...] argomentare, trattare e discutere di un soggetto in modo razionale: r. per induzione, per deduzione, per assurdo; r. con solidi argomenti; r. sottilmente; r. male, in modo confuso; r. coi piedi, in modo illogico, scioccamente. Più genericam., parlare ...
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picnometro
picnòmetro s. m. [comp. di picno- e -metro]. – Denominazione di differenti apparecchi per la misurazione in laboratorio del peso specifico relativo sia dei solidi sia dei liquidi, e nei quali [...] la misurazione avviene in seguito a pesate successive dell’apparecchio stesso ...
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pentitolo
pentitòlo s. m. [der. di penta-, con i suff. -ite e -olo1]. – In chimica organica, nome generico di alcole pentavalente a cinque atomi di carbonio, derivato da un pentosio di cui prende il [...] nome (così, per es., xilitolo o xilite dallo xilosio, arabitolo o arabite dall’arabinosio); i pentitoli sono solidi solubili in acqua, di sapore dolce, che dànno derivati nitrici dotati di proprietà esplosive. ...
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mangiare2
mangiare2 v. tr. [dal fr. ant. mangier, che è il lat. manducare «mangiare»] (io màngio, ecc.). – 1. Ingerire, immettere nell’organismo alimenti solidi e semisolidi (per i liquidi si usa il [...] verbo bere); è riferito soprattutto all’uomo e agli animali forniti di dentatura, per i quali l’atto del mangiare consta di tre successive operazioni: presa degli alimenti, masticazione, deglutizione. ...
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astatica
astàtica s. f. [dall’agg. astatico]. – In fisica, parte della statica dei solidi che studia particolari problemi di equilibrio (equilibrio astatico), che si presentano quando le forze agenti [...] su un solido sono tali che ogni posizione del solido è di equilibrio. ...
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solfone
solfóne (o sulfóne) s. m. [der. di solfo]. – Nome generico di composti organici di formula generale RSO2R′, con R e R′ radicali idrocarburici alifatici o aromatici: sono liquidi o solidi che [...] si ottengono ossidando solfuri organici e prendono il nome dai radicali in essi contenuti (per es., dimetilsolfone da dimetil-); si usano come intermedî in chimica organica, come additivi per carburanti ...
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astatico
astàtico agg. [comp. di a- priv. e statico1] (pl. m. -ci). – In generale, detto di uno speciale tipo di equilibrio dei solidi (v. astatica); in partic., di un dispositivo, detto anche sistema [...] a., usato per sottrarre un ago magnetico all’azione del magnetismo terrestre ...
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Nel decennio 1995-2004 la struttura del mercato internazionale del carbone ha subito importanti modifiche anche in relazione all'ulteriore sviluppo del commercio tra alcuni Paesi, con costi di produzione particolarmente competitivi e infrastrutture...
Fisica
Stato s. Particolare stato di aggregazione della materia, caratterizzato da una notevole entità delle forze di coesione fra le particelle, in modo che ciascuna di queste risulta legata a quelle vicine da legami molto più forti che non...