vassallaggio
vassallàggio s. m. [der. di vassallo]. – 1. Nel rapporto feudale (v. feudalesimo), è l’atto mediante il quale un uomo libero (detto in lat. mediev. vassus) si assoggetta a un altro (detto [...] , detto beneficium. 2. fig. Statodi soggezione, di stretta e anche servile dipendenza: v. politico, economico, culturale; ribellarsi contro ogni forma di v. a una potenza straniera. 3. In diritto costituzionale e internazionale, relazione giuridica ...
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conflitto
s. m. [dal lat. conflictus -us «urto, scontro», der. di confligĕre «confliggere»]. – 1. Combattimento, guerra, scontro di eserciti: un c. armato; il primo c. mondiale; lungo, sanguinoso, immane [...] . b. In psicologia, c. psichico, statodi tensione e di squilibrio in cui l’individuo viene a trovarsi quando è sottoposto alla pressione di tendenze, bisogni e motivazioni fra loro contrastanti. 3. In diritto, situazione giuridica caratterizzata da ...
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relazione
relazióne s. f. [dal lat. relatio -onis, der. di referre «riferire», part. pass. relatus]. – 1. L’azione e il fatto di riferire, e il testo stesso, orale e scritto, con cui si riferisce, e [...] ’individuo in quanto fa parte di una società o collettività. d. In diritto internazionale, r. diplomatiche, i rapporti che sussistono, in base a un accordo, tra due stati, attuati attraverso un organo di vario rango (ambasciata, legazione, ministro ...
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mundeburdio
mundebùrdio s. m. [dal lat. mediev. mundiburdium: v. mundeburdo]. – Nei regni romano-barbarici, l’alta protezione del re, ossia dirittodi tutela regia, cui ricorrevano coloro che ne beneficiavano [...] per legge, come le vedove, gli orfani, i poveri e gli stranieri, e gli enti o le persone ai quali era stato concesso per privilegio. ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per [...] non del reato): dirittodi g.; chiedere, ottenere la g.; far domanda di g.; fare ricorso di g.; accordare, sottoscrivere la g.; fare g. della vita; il capo dello stato gli ha fatto la g. di cinque anni di reclusione (gli ha ridotto di cinque anni la ...
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restitutio in integrum
〈restitùzzio in ìnteġrum〉 locuz. lat (propr. «restituzione nelle condizioni primitive»). – Espressione del diritto romano indicante il ripristino dell’originario statodidiritto [...] ): era operato dal magistrato in seguito al verificarsi di eventi ulteriori (per es., la liberazione del prigioniero pristino che è l’effetto delle azioni possessorie e dell’azione di denuncia di nuova opera. Per estens. si usa l’espressione anche ...
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protezione
protezióne s. f. [dal lat. protectio -onis, der. di protegĕre «proteggere», part. pass. protectus]. – 1. L’azione del proteggere, del riparare cose e persone allo scopo di difenderle da ciò [...] gli effetti e a soccorrere la popolazione che ne è stata colpita; p. antiaerea; p. antiatomica (v. antiatomico); p. diplomatica, diritto che l’ordinamento internazionale attribuisce allo statodi tutelare i suoi cittadini e le persone giuridiche che ...
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obbligatorieta
obbligatorietà s. f. [der. di obbligatorio]. – Il fatto di essere obbligatorio: l’o. di un negozio giuridico; o. dell’istruzione elementare e media; o. della legge penale, principio (sancito [...] nel territorio dello stato (salve le eccezioni stabilite dal diritto pubblico interno o dal diritto internazionale: per es , si trovino all’estero, limitatamente però ai casi espressamente stabiliti dalla legge stessa o dal diritto internazionale. ...
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saccheggio
sacchéggio s. m. [der. di saccheggiare]. – 1. a. L’azione di saccheggiare, il fatto di essere saccheggiato: ottenuta la vittoria, i soldati si abbandonarono al s. di città e villaggi; dopo [...] punibile con l’ergastolo; nel diritto internazionale, è definito come l’appropriazione collettiva e violenta della proprietà privata nemica, effettuata da militari di uno stato belligerante in occasione di un’operazione di guerra: ritenuto, fino alla ...
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riconoscimento
riconosciménto s. m. [der. di riconoscere]. – L’azione e l’atto di riconoscere, il fatto di venire riconosciuto. 1. a. Identificazione di persone, fatti e situazioni, oggetti e cose: segni [...] corte d’appello competente per territorio. c. In diritto internazionale, r. di uno stato, di un governo, di un nuovo assetto o di un’annessione territoriale, atto unilaterale con cui uno stato riconosce come valida e legittima, o comunque esistente ...
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Ente dotato di potestà territoriale, che esercita tale potestà a titolo originario, in modo stabile ed effettivo e in piena indipendenza da altri enti.
In dottrina, la nozione internazionalistica di Stato è stata variamente ricostruita, dalla...
L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e simili.
Nel diritto internazionale...