giurisdizionalismo
s. m. [der. di giurisdizionale]. – Nella teoria giuridica, con riferimento alle relazioni fra Stato e Chiesa, sistema di rapporti fra i due poteri, caratterizzato dalla loro distinzione [...] , e soprattutto nei secoli 17° e 18°, nei quali questo sistema ha avuto la maggiore espressione, le principali sue istanze furono: il diritto dello Stato di controllare le relazioni tra la S. Sede e le autorità ecclesiastiche del territorio nazionale ...
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furioso
furióso agg. [dal lat. furiosus, der. di furia «furore, furia»]. – 1. a. Di persona che, per grande collera, per impazienza o per temperamento facilmente eccitabile, è presa da furore e manifesta [...] (equivalente a «la pazzia di Orlando») dell’opera maggiore di L. Ariosto; nell’uso spesso citato ellitticamente: Di passione o sentimento, eccessivo, veemente, che mette l’animo in uno stato di furore o di grande eccitazione: amore f.; smania f.; f. ...
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temperatura
s. f. [dal lat. temperatura «mescolanza in giusta misura (di caldo e freddo, umido e secco)», der. di temperare (v. temperare); nei sign. ant. del n. 2 è tratto direttamente da temperare]. [...] cedono calore al corpo umano, e dunque hanno una temperatura maggiore, mentre quelli che risultano «freddi» sono quelli che assorbono ’entità della radiazione solare, dalla natura del suolo e dallo stato dell’atmosfera); e una t. in quota (o della ...
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terzo
tèrzo agg. num. ord. e s. m. [lat. tertius, der. di tres «tre»]. – 1. agg. a. Che, in una sequenza ordinata, occupa il posto corrispondente al numero tre, viene cioè dopo altri due (in cifre arabe [...] che non rientrano nel quadro dei paesi di antica tradizione e di maggiore sviluppo e stabilità né dell’Occidente né dell’Oriente; per estens., paesi europei ancora in stato di sottosviluppo. T. Repubblica, quella instaurata in Francia dopo il 1870 e ...
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ordinare
v. tr. [dal lat. ordinare «mettere in ordine, dare assetto» e poi anche con i sign. del n. 3; der. di ordo -dĭnis «ordine»] (io órdino, ecc.). – 1. a. Mettere in ordine, collocare un insieme [...] grandezza, disporli in modo che a numero seguente corrisponda valore maggiore; o. un polinomio, permutare i suoi monomî in difesa (di persona, o più spesso d’un esercito, d’uno stato); si ordinarono a partire. b. Dirigere, indirizzare, rivolgere a ...
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braccio
bràccio s. m. [lat. brachium, dal gr. βραχίων] (pl. le bràccia, femm., in senso proprio e come misura, i bracci negli altri sign.). – 1. In anatomia umana, il segmento dell’arto superiore che [...] detenuti in attesa dell’esecuzione capitale, spec. nelle carceri degli Stati Uniti d’America. 5. a. La lunghezza del braccio favorevole alla propulsione, cioè che forma con la chiglia un angolo maggiore di 67°. f. Falso b., il cavo di fibra vegetale ...
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potenziale
agg. e s. m. [dal lat. tardo potentialis, der. di potentia «potenza»]. – 1. agg. a. Nel linguaggio filos., che concerne la potenza, che è in potenza (nel senso partic. per cui potenza si contrappone [...] moderno l’articolo la ha un potenziale sintattico maggiore di quello presentato dall’articolo il al quale può disporre per il conseguimento di determinati fini: il p. bellico di uno stato; il p. economico di un’impresa, di un’industria; con sign. ...
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pesante
agg. [propr., part. pres. di pesare]. – 1. Che ha peso relativamente grande, che fa notevolmente sentire il suo peso (si oppone a leggero in quasi tutti gli usi): portare una valigia, un pacco [...] provocato p. danni alla campagna; il p. bilancio del disastro è stato di 20 morti; la partita si è conclusa con una p. a qualche tempo fa a particelle la cui massa fosse maggiore di quella del protone (analogam., era considerata leggera ogni ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole [...] determinate frasi, p. d’onore, che può assumere, rispetto al semplice parola, maggiore gravità): vi dò la mia p. (o la mia p. d’onore la mia p. (d’onore) che l’ho visto, che ci sono stato. Con l’uno e con l’altro sign., sono assai frequenti le formule ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione [...] importante; mettere in primo l., dare la preferenza, considerare di maggiore importanza. 6. a. Passo d’un libro, d’uno scritto luogo nel quale un oggetto si trova o un fatto avviene (compl. di stato in l., per es.: «vivo a Roma; il giornale è sul ...
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Stato Maggiore Nelle forze armate il complesso e il ruolo degli ufficiali che collaborano con il governo, il ministro della Difesa o il comandante di una grande unità o di un reparto, per fornirgli tutte le informazioni e le notizie necessarie...
Generale (Biella 1800 - Torino 1882). Sottocapo di stato maggiore, si distinse nelle campagne del 1848-49; con il ministro C. Cadorna fu incaricato nel 1849, dopo Novara, delle trattative per l'armistizio col Radetzky; da quest'anno al 1857...