aggio
àggio s. m. [prob. dal gr. ἀλλάγιον «cambio» (cfr. il venez. ant. lazo)]. – 1. In economia, termine usato dapprima per indicare la differenza tra il valore intrinseco e il valore estrinseco di [...] che risulterebbe dal rapporto tra le due parità; sia il maggior valore di mercato che può acquistare una moneta d’oro in In finanza, la percentuale sulle somme riscosse per conto dello stato, dei comuni e delle province, che gli esattori comunali ...
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aggiudicazione
aggiudicazióne s. f. [dal lat. tardo adiudicatio -onis]. – Azione dell’aggiudicare: a. di un premio, a. di un appalto; in partic., l’attribuzione del bene venduto all’incanto al maggiore [...] di un patrimonio comune. L’aggiudicazione è anche uno dei metodi di emissione del debito pubblico mediante il quale lo stato, cedendo in blocco i titoli a una o più banche, si assicura l’integrale collocamento del prestito alle condizioni del ...
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gotico
gòtico agg. e s. m. [dal lat. tardo Gothĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dei Goti, antica popolazione germanica (v. goto): lingua g. (o gotico s. m.), lingua appartenente al ramo orientale del gruppo [...] sec. dal vescovo ariano visigoto Ulfila. Il termine è stato spesso usato con sign. estens., quasi sinon. di germanico per la prima volta coordinati allo scopo di dare una sempre maggiore elevazione e slancio verticale all’edificio; stile g. (o, come ...
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suppletivo
agg. [dal lat. mediev. suppletivus, der. di supplere «supplire», part. pass. suppletus]. – 1. Che serve di supplemento, che è stato aggiunto come supplemento: corsi s., istituiti come integrazione [...] prove (prove s.), dopo la chiusura della sessione normale, per i candidati che, per malattia o per altra causa di forza maggiore, non abbiano potuto presentarsi a sostenere le prove normali. 2. In linguistica, tema s., forma s., ognuno dei temi o ...
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latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli [...] analogo, Impero L. d’ Oriente, denominazione dello stato costituitosi a Costantinopoli nel 1204, in conseguenza della IV designa in genere le vele da taglio triangolari inferite con il lato maggiore a un’antenna o a un cavo, di ottimo rendimento spec. ...
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deiezione
deiezióne s. f. [dal lat. deiectio -onis, der. di deicĕre «gettare giù o fuori», comp. di de- e iacĕre «gettare»]. – 1. Nel linguaggio medico (e, più generalm., dotto), scarica del ventre, [...] , o per trovarsi in segno opposto a quello nel quale è maggiore il suo influsso (si contrappone a esaltazione): [Don Ferrante] sapeva Più in generale, nel linguaggio filosofico, il termine è stato usato per indicare il limite e, per certi aspetti, i ...
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archetto
archétto s. m. [dim. di arco]. – Piccolo arco. Con particolari sign. tecnici: 1. Arco, come struttura architettonica di piccola apertura; sinon. di arcatella quando fa parte di una serie di [...] consistente in un laccio, teso su un virgulto ricurvo in stato di tensione, collocato su un ramoscello d’albero o di cespuglio , o delle culle dei bambini per consentire loro una maggiore libertà di respiro ovvero per proteggerli dagli insetti (nell’ ...
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disconoscimento
disconosciménto s. m. [der. di disconoscere]. – L’atto, il fatto di disconoscere: è un ingiusto d. dei suoi meriti. In partic., in diritto, d. di paternità, azione legale promossa dal [...] marito per impugnare lo stato di filiazione legittima del figlio nato dalla propria moglie, quando egli abbia fondati di disconoscimento è attribuita anche alla madre e al figlio, che può esercitarla entro un anno dal compimento della maggiore età). ...
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stimatore
stimatóre s. m. [der. di stimare]. – 1. (f. -trice) a. Chi giudica del valore di qualche cosa: migliore s. delle sue forze che stato non era avanti (Boccaccio). In partic., il perito che fa [...] tende al valore vero del parametro al crescere delle dimensioni del campione; è detto s. distorto quello che, pur essendo consistente, per campioni finiti ha un valore aspettato sistematicamente maggiore o minore del valore vero del parametro. ...
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regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del [...] e dominante) nell’armonizzazione di ciascun grado della scala maggiore e minore. In alcuni casi (con sign. più in previsione che l’effetto non venga pagato alla scadenza, è stato redatto il conto di ritorno di tutte le spese sostenute e reclamate ...
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Stato Maggiore Nelle forze armate il complesso e il ruolo degli ufficiali che collaborano con il governo, il ministro della Difesa o il comandante di una grande unità o di un reparto, per fornirgli tutte le informazioni e le notizie necessarie...
Generale (Biella 1800 - Torino 1882). Sottocapo di stato maggiore, si distinse nelle campagne del 1848-49; con il ministro C. Cadorna fu incaricato nel 1849, dopo Novara, delle trattative per l'armistizio col Radetzky; da quest'anno al 1857...