challenge /'tʃælindʒ/, it. /'tʃal:ɛndʒ/ s. ingl. [dal fr. ant. chalenge "calunnia; sfida; chiamata in giudizio"], usato in ital. al masch. o al femm., invar. - (sport.) [spec. nel tennis e nel pugilato, [...] serie periodica di incontri che prevede l'assegnazione di un titolo da rimettere in palio dopo un certo tempo] ≈ ⇑ competizione, gara, sfida, torneo. ...
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secco /'sek:o/ [lat. siccus] (pl. m. -chi). - ■ agg. 1. a. [di tempo, aria e sim., privo di umidità: clima s.] ≈ asciutto. ↔ umido. b. [non impregnato d'acqua: terreno s.] ≈ arido, arso, asciutto, inaridito, [...] riarso. ↔ umido. c. [di gola e sim., non umidificato dalla salivazione: labbra s.] ≈ arso, asciutto, riarso. ↔ bagnato, umettato, umido. d. [di pelle e sim., privo di acqua] ≈ deidratato, disidratato. ...
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secondario /sekon'darjo/ [dal lat. secundarius, der. dell'agg. secundus "secondo"]. - ■ agg. 1. a. [che viene come secondo in ordine di tempo] ≈ posteriore, seguente, successivo, susseguente. ↔ antecedente, [...] anteriore, precedente. b. (estens.) [che viene come secondo in ordine d'importanza: effetti s. di una malattia] ≈ di secondo piano, marginale, secondo. ↔ basilare, di primo piano, fondamentale, precipuo, ...
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portare [lat. portare, affine a porta "porta" e a portus -us "porto²"]. - ■ v. tr. 1. a. [sostenere su di sé qualcosa spostandolo da un luogo a un altro: p. un pacco, una valigia] ≈ trasferire, trasportare. [...] ≈ (pop.) fregare, (fam.) grattare, (lett.) involare, rubare, (fam.) sgraffignare, sottrarre. 4. (fig.) [fare morire, anche nella forma portarsi via: quella malattia se lo è portato via in poco tempo] ≈ ghermire, rapire, uccidere. [⍈ AVERE, PRENDERE] ...
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madama s. f. [dal fr. madame]. - 1. a. [titolo di onore o di rispetto rivolto un tempo a una donna] ≈ signora. b. (iron.) [titolo che veniva dato alla tenutaria di un postribolo] ≈ [→ MAÎTRESSE]. 2. (gerg.) [...] [spec. al sing., nel gergo della malavita, le forze dell'ordine] ≈ (gerg.) piedipiatti, polizia, (gerg., region.) pula, sbirri ...
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chiamare [lat. clamare "gridare, proclamare"]. - ■ v. tr. 1. [chiedere a qualcuno di avvicinarsi, intervenire, accorrere, ecc., pronunciandone il nome o con altri mezzi o segnali: perché non vieni quando [...] a comparire davanti a un giudice] ≈ citare in giudizio. 2. (estens.) a. [interrompere il sonno di qualcuno: chiamami per tempo domattina] ≈ dare la sveglia (a), (lett.) destare, svegliare. b. [attivare un contatto con qualcuno tramite telefono: ti ...
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vedere /ve'dere/ [dal lat. vidēre] (pres. indic. védo [lett. véggo, ant. o poet. véggio], védi [ant. véi, vé'], véde, vediamo [ant. o poet. veggiamo], vedéte, védono [lett. véggono, ant. o poet. véggiono]; [...] e sim.: ma, vedi, non vorrei offenderti con quanto sto per dirti. È frequente anche la forma vediamo, quasi per prendere tempo: vediamo un po’ da dove possiamo cominciare. Guardare è di solito un richiamo più intens. all’interlocutore: questo, guarda ...
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chiaroveggenza /kjarove'dʒ:ɛntsa/ s. f. [der. di chiaroveggente]. - 1. [capacità di prefigurarsi gli eventi] ≈ lungimiranza. ‖ acume, intuito, intuizione, perspicacia, sagacia, sagacità. 2. (psicol.) [in [...] parapsicologia, supposta facoltà di percezione a distanza nello spazio e nel tempo] ≈ divinazione, prescienza, preveggenza, veggenza. ⇓ astrologia, cartomanzia, chiromanzia, sensitività. ...
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maggiore /ma'dʒ:ore/ (ant. maiore /ma'jore/) [lat. maior -oris, compar. di magnus "grande"; trattato anche in ital. come compar. di grande] (al sing., se premesso al sost., per lo più si tronca, spec. [...] , intensità, ecc., con la prep. di: una spesa m. del previsto; nessun maggior dolore Che ricordarsi del tempo felice Ne la miseria (Dante)] ≈ superiore (a). ↔ inferiore (a), minore. ● Espressioni: maggior parte ≈ e ↔ [→ MAGGIORANZA (1)]. ▲ Locuz ...
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Tempo Settimanale illustrato, a rotocalco, fondato a Milano nel 1939 dall’editore Mondatori. Cessate le pubblicazioni nel 1943, le riprese nel 1946, edito da A. Palazzi; nuovamente sospeso nel 1976, uscì ancora dal 1983 al 1984.
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore che trascina l’evoluzione delle cose (lo...