velocità s. f. [dal lat. velocĭtas -atis]. - 1. a. [caratteristica di chi o di ciò che è veloce: la v. di un corridore; correre con grande v.] ≈ celerità, (non com.) lestezza, (lett.) prestezza, rapidità, [...] lungaggine, (lett.) tardità. 2. [rapidità di movimento di un corpo, espressa dal rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato: stiamo viaggiando alla v. di 90 km all'ora] ● Espressioni: acquistare (o prendere) velocità [aumentare la velocità ...
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mai [lat. magis "più"]. - ■ avv. 1. [in nessun tempo, in nessun caso, in espressioni negative, enfatiche o ellittiche: non lo farò m. più; m. che dica la verità] ≈ (lett.) giammai. ↔ sempre. 2. [assol., [...] spec. come rafforzativo in risposte negative: "Accetterai la proposta?" "Mai"] ≈ (lett.) giammai, mai al mondo, nient'affatto, per niente. ↓ no. ↔ certamente, certo, come no, senz'altro, sicuramente, sicuro. ...
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accetta /a'tʃ:et:a/ s. f. [dal fr. hachette, dim. di hache "ascia"]. - [attrezzo da taglio per la lavorazione del legno] ≈ ascia, [metallica, con doppio tagliente] bipenne, [usata un tempo come arma] mannaia, [...] [più grande] scure. ● Espressioni: fig., fatto con l'accetta [di lavoro, male eseguito e sim.] ≈ abborracciato, approssimativo, dozzinale, grossolano, mediocre, rozzo, scadente, sciatto, (fam.) tirato ...
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post- (anche pos-) [dal lat. post, post- "dopo, dietro"]. - Pref. di parole composte nelle quali indica posteriorità nel tempo nel senso di "poi, dopo, più tardi" (per es., postmoderno, postoperatorio, [...] postdatare) e nello spazio nel senso di "situato posteriormente" (per es., postdentale). Quando il secondo elemento inizia con t-, o per cons. in genere, il pref. può assumere la forma pos- (per es., posdomani, ...
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seme /'seme/ s. m. [lat. sēmen sēmĭnis, della stessa radice se- del verbo serĕre "seminare"]. - 1. a. (bot.) [ovulo fecondato che dà origine a una nuova pianta: semi di cocomero; s. commestibili] ● Espressioni: [...] [con valore collettivo, coloro che hanno dato origine a una stirpe: Bestemmiavano ... L'umana spezie e 'l loco e 'l tempo e 'l s. Di lor semenza e di lor nascimenti (Dante)] ≈ ‖ antenati, capostipiti, progenitori. b. [insieme di persone che risalgono ...
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sementa /se'menta/ s. f. [der. di sementare; nel sign. 2, è var. di semente]. - 1. (agr.) [operazione di seminare: il tempo della s.] ≈ [→ SEMINA]. 2. (agr.) [con valore collettivo, quantità di ovuli fecondati [...] che viene affidata alla terra perché se ne sviluppi una nuova pianta: Il campo è bianco, nera la s. (G. Pascoli)] ≈ [→ SEME (2)]. 3. (fig., lett.) [principio da cui qualcosa deve o può nascere, svilupparsi ...
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posteriore /poste'rjore/ [dal lat. posterior -oris, compar. di postĕrus "postero"; come agg., trattato anche in ital. come compar.]. - ■ agg. 1. [che segue nel tempo o nello spazio: gli avvenimenti p.; [...] la fila p. di sedili] ≈ seguente, successivo. ↔ antecedente, anteriore, precedente. 2. (ling.) [di articolazione e sim., realizzato nella parte posteriore della cavità orale] ≈ velare. ↔ anteriore, palatale. ...
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fluire v. intr. [dal lat. flŭere, con mutamento di coniug.] (io fluisco, tu fluisci, ecc.; aus. essere). - 1. a. [di liquido, muoversi lungo un condotto, un tracciato, ecc.: l'acqua del ruscello fluiva [...] lentamente] ≈ defluire, scorrere, [con impeto] sgorgare. ↔ fermarsi, ristagnare, stagnare. b. [di tempo, muoversi esaurendosi] ≈ passare, trascorrere. 2. (fig.) [procedere con scioltezza e con continuità: la parola fluiva dalle sue labbra] ≈ scorrere ...
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postero /'pɔstero/ [dal lat. postĕrus "che viene dopo, seguente"]. - ■ agg., lett. [che seguirà nel tempo, che verrà dopo: gli eventi p.] ≈ a venire, futuro. ↔ passato, scorso, trascorso. ■ s. m. [spec. [...] al plur., insieme degli uomini che vivranno dopo di noi: il giudizio dei p.; Fu vera gloria? Ai p. L'ardua sentenza (A. Manzoni)] ≈ discendenti, nipoti, posterità, pronipoti. ↔ ‖ *antenati, (non com.) ...
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arrivare [lat. ✻arripare, propr. "giungere a riva"]. - ■ v. intr. (aus. essere) 1. [raggiungere il luogo stabilito, toccare il termine di un viaggio, il traguardo di una gara e sim.: la zia arriverà da [...] ↔ precipitare. ↓ abbassarsi, calare, diminuire, scendere. 2. (estens.) (con la prep. a) a. [pervenire a un determinato punto nel tempo o nello spazio: siamo già arrivati a Pasqua; l'acqua gli arrivava al petto] ≈ giungere, [solo con riferimento a un ...
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Tempo Settimanale illustrato, a rotocalco, fondato a Milano nel 1939 dall’editore Mondatori. Cessate le pubblicazioni nel 1943, le riprese nel 1946, edito da A. Palazzi; nuovamente sospeso nel 1976, uscì ancora dal 1983 al 1984.
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore che trascina l’evoluzione delle cose (lo...