insociabile
insociàbile agg. [dal lat. insociabĭlis, comp. di in-2 e sociabĭlis «sociabile»], non com. – Inadatto a vivere in società con gli altri uomini, insofferente di ogni comunanza o rapporto sociale: [...] gente selvaggia e i.; raro con il sign. di insocievole. Fig., di cose che non si accordano, che contrastano fra loro, così che non possono trovarsi o considerarsi unite: la libertà e la tirannide sono insociabili. ...
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emancipato
agg. [part. pass. di emancipare]. – 1. In diritto, della persona a favore della quale ha avuto luogo l’emancipazione. 2. Libero da soggezione, con la prep. da: popoli e. dalla tirannide. 3. [...] Per estens., assol., libero da pregiudizî e condizionamenti, nel modo di pensare, di vivere: costumi e.; una donna emancipata ...
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emancipazione
emancipazióne s. f. [dal lat. emancipatio -onis; v. emancipare]. – L’azione e l’effetto dell’emancipare, dell’emanciparsi, dell’essere emancipato: e. degli schiavi, dei servi della gleba, [...] delle donne; chiedere, concedere, ottenere l’e.; e. da una schiavitù, dalla tirannide, da una soggezione, dalla tradizione; in senso più ampio, nel linguaggio sociale e politico, il processo attraverso cui un popolo si libera da un sistema oppressivo ...
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sbastigliato
agg. [der. di Bastiglia, col pref. s- (nel sign. 4)]. – Privato della Bastiglia, nome di una fortezza di Parigi che nel sec. 18° serviva come prigione dei condannati a morte; la parola compare [...] nel titolo di un’ode, Parigi sbastigliata, scritta nel 1789 da V. Alfieri per celebrare la presa e la demolizione della Bastiglia, simbolo di tirannide e di sopraffazioni, avvenuta il 14 luglio di quell’anno. ...
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liberare
v. tr. [dal lat. liberare, der. di liber «libero»] (io lìbero, ecc.). – 1. a. Rendere libero, restituire alla libertà: l. gli schiavi, l. un prigioniero; determinando: l. il paese dai nemici; [...] l. un sequestrato dalle mani dei banditi; l. il popolo dalla schiavitù, dall’oppressione, dalla tirannide; l. l’uccellino dalla gabbia; Cristo liberò le anime dei patriarchi dal limbo. Più genericam., e con uso assol., lasciare libero: l. un ...
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rovesciare
(ant. rivesciare o riversciare) v. tr. [lat. reversare] (io rovèscio, ecc.). – 1. a. Voltare dalla parte opposta al diritto; voltare sottosopra: r. il foglio, una carta da gioco, la stoffa; [...] e lo rovesciò a terra. In espressioni fig., far cadere, abbattere, in senso politico: r. il tiranno o la tirannide, r. il regime, il governo; r. la maggioranza parlamentare, far cadere quella esistente formandone una diversa. c. Piegare, appoggiare ...
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sedici
sédici agg. num. card. [lat. sēdĕcim, comp. di sex «sei» e decem «dieci»]. – Numero composto di dieci più sei unità, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 16, nella numerazione romana [...] (e più spesso nel ’16), forma abbreviata per 1916 o, se è chiaro dal contesto, 1816, ecc. Governo dei Sedici (o Tirannide dei Sedici), nome dato ai capi della Lega cattolica a Parigi (1576-1594) negli ultimi anni delle guerre di religione: il numero ...
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inconciliabile
inconciliàbile agg. [comp. di in-2 e conciliabile]. – Che non si può conciliare, cioè mettere d’accordo: due litiganti, due avversarî inconciliabili. Più spesso di cose astratte che, per [...] possono coesistere o armonizzarsi: la generosità e l’egoismo sono i.; opinioni, teorie i. fra loro; l’amore della libertà è i. con la tirannide. ◆ Avv. inconciliabilménte, in modo inconciliabile: caratteri, punti di vista inconciliabilmente diversi. ...
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sopore
sopóre s. m. [dal lat. sopor -oris, della stessa radice di sopire «sopire» e somnus «sonno»]. – 1. Stato e periodo di riposo costituito da una condizione di obnubilamento del sensorio nel quale, [...] s.; ridestarsi dal s.; un s. doloroso le invadeva la mente (Palazzeschi). 2. Raro in senso fig., come sinon. di inerzia, apatia: popoli vissuti a lungo nel s. della tirannide; Non fien da’ lacci sciolte Dell’antico sopor l’itale menti (Leopardi). ...
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domatore
domatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. tardo domator -oris, che sostituisce il class. domĭtor -oris]. – 1. Chi doma, e in partic. chi fa il mestiere di domare i cavalli, o le belve di un circo [...] . fig. del verbo, chi assoggetta, o frena, o fa cessare, o costringe a cedere, e sim.: d. di nemici, di popoli; il liberatore d’Italia, il d. della tirannide (I. Nievo); il malleo [il martello] domator del bronzo Tuona dagli antri ardenti (Foscolo). ...
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tirànnide Regime fondato sulla violenza e l'arbitrio. L'accezione negativa che oggi si attribuisce al termine non era insita al momento della sua prima apparizione nella letteratura greca del 7° sec. a.C., quando cioè si affermarono i primi...
TIRANNI
Gaetano De Sanctis.
. Col nome tiranno (τύραννος, lat. tyrannus), d'origine probabilmente anatolica, d'etimologia incerta, i Greci designano, contrapponendoli all'antica monarchia legittima, quei capi di stato, il cui potere assoluto...