sommario2
sommàrio2 s. m. [dal lat. summarium «compendio», der. di summa: v. somma]. – 1. Compendio, trattazione o esposizione scritta di un argomento, spec. storico, fatta per sommi capi, limitata cioè [...] o della parte che interessa, meno spesso in fine, talvolta anche in margine al testo. Per analogia, elencazione dei titoli e degli argomenti trattati in un giornale o notiziario radiofonico o televisivo, di cui si dà notizia agli ascoltatori all ...
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adito1
àdito1 s. m. [dal lat. adĭtus -us, der. di adire: v. adire]. – 1. Entrata, passaggio, accesso a un luogo: la porta che dà a. al salone; fig.: titoli di studio che dànno a. all’università, giuridicamente [...] validi per l’iscrizione; per chiudere una volta per sempre ogni a. agli errori (Beccaria); con accezione più partic., dare a. a critiche, provocare (e quasi giustificare) con i proprî atti, comportamenti ...
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perdita
pèrdita s. f. [dal lat. perdĭta, femm. di perdĭtus, part. pass. di perdĕre «perdere»]. – Il fatto di perdere qualcuno o qualcosa. 1. Con riferimento a persona: a. Il rimaner privo della presenza, [...] da un bene per circostanze varie: p. di interessi, di capitali; p. dovute a cattiva gestione, a investimenti sbagliati; i titoli hanno subìto forti p. in borsa; chiudere in perdita il bilancio dell’anno; lavorare in perdita, vendendo a un prezzo ...
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castellano1
castellano1 agg. [dal lat. castellanus]. – Di un castello, che appartiene o è appartenuto a un castello: mura c.; ruderi c.; titoli di nobiltà castellana (Carducci), cioè di nobiltà che trae [...] le sue origini dalla signoria di castelli. Orologio alla castellana (fr. à la châtelaine), orologio che si portava nel taschino, lasciandone pendere al di fuori la catena ...
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sfumare
v. intr. e tr. [der. di fumo, col pref. s- (nel sign. 5)]. – 1. intr. (aus. essere) a. ant. Consumarsi, dissolversi in fumo, in vapore; esalare, evaporare. b. estens. Dissolversi, svanire, venire [...] e in televisione, attenuare gradatamente la luminosità di un’inquadratura prima di passare a un’altra o ai titoli di coda, effettuare cioè il procedimento di dissolvenza. 3. tr. Con riferimento a capelli, acconciarli tagliandoli gradatamente fra ...
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intervallo
s. m. [dal lat. intervallum, comp. di inter «tra» e vallus «palo»; propr. «spazio tra due pali»]. – 1. In senso locale, lo spazio, la distanza che intercorre fra due oggetti, fra due persone, [...] , maggiore dell’interlineatura normale, che talvolta si lascia tra successivi capoversi o che si rende necessario per distanziare i titoli, sottotitoli, ecc. 2. a. Con riferimento temporale, lo spazio di tempo che separa due fatti o si frappone in ...
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manto2
manto2 s. m. [dal lat. tardo mantum o mantus, tratto da mantellum «mantello»]. – 1. a. Mantello lungo con strascico, usato come vestimento solenne e anche come distintivo ereditario annesso ai [...] titoli di principe e di duca e concesso ai grandi dignitarî dello stato: m. reale, ducale; avvolgersi nel m.; coprirsi col manto. M. papale, piviale o veste molto ampia, di quattro colori, diversi secondo il tempo liturgico, con grandi ricami in oro ...
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spuntare3
spuntare3 v. tr. [der. di punto2, col pref. s- (nel sign. 5), sul modello di appuntare]. – Verificare, controllare titoli, cifre, dati, e-mail, ecc., di elenchi, registri, note, posta elettronica, [...] mettendo un puntino o un altro segno accanto a ciascun dato, via via che si è controllato: s. i nomi delle persone da invitare; s. le somme registrate, i numeri delle fatture già pagate; s. i giorni, via ...
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adoratore
adoratóre s. m. (f. -trice) [dal lat. tardo adorator -oris]. – Chi adora: gli a. del vero Dio; Adorator degl’idoli, Sparso per ogni lido (Manzoni). Con uso estens., corteggiatore, ammiratore [...] e sim.: da ragazza aveva molti a.; i fanatici a. di un cantante, di un campione. Il femm. plur. è frequente in titoli di istituti religiosi femminili: Adoratrici del Preziosissimo Sangue, Adoratrici del S. Cuore di Gesù di Montmartre, ecc. ...
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barone1
baróne1 s. m. [forse dal germ. *baro «uomo libero» (sacibarones nella legge salica)]. – 1. Nel medioevo, titolo nobiliare che rappresentava il massimo grado dell’ordinamento feudale, costituito [...] signore, padrone: se non torna tuo fratello Menico tu resti il b. della casa (Verga). Con tale sign. fu anticam. anche titolo di santi: ecco il barone Per cui là giù si vicita Galizia (Dante), s. Giacomo, venerato a Compostela in Galizia; a’ poveri ...
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Tra le caratteristiche principali della lingua dei media si rileva quella del riuso, ovvero della citazione (spesso non esplicita, la cosiddetta criptocitazione: Bazzanella 2004) di frasi, locuzioni, nomi e titoli più o meno celebri attinti...
Sono chiamati atipici i titoli di credito non previsti dalla legge, ma creati dai privati in virtù dell’autonomia contrattuale loro riconosciuta dall’ordinamento (art. 1322, co. 2, e 1324 c.c.) e dell’assenza in quest’ultimo di una elencazione...