rifugio
rifùgio (ant. refùgio) s. m. [dal lat. refugium, der. di refugĕre «rifuggire»]. – 1. Riparo, difesa, contro un’insidia o un pericolo materiale o morale: cercare, trovare rifugio (in un luogo, [...] beni che, in periodo di inflazione, sfuggono alla svalutazione o la subiscono in misura minore del denaro liquido (beni immobili, titoli, oggetti preziosi, ecc.) e che pertanto vengono più richiesti. 2. Con sign. più concr., il luogo dove si cerca o ...
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ad personam
locuz. lat. (propr. «alla persona»). – A titolo personale; è locuz. usata a proposito di titoli, privilegi, ecc., che si riferiscono a una sola persona determinata, ma non trasmissibili o [...] per altri: gode di un assegno ad personam; gli ordini cavallereschi sono aboliti ma gl’insigniti conservano il titolo ad personam. Nel linguaggio politico, legge ad personam, locuzione impiegata dalla seconda metà degli anni Novanta per indicare ...
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copertura
(ant. covertura) s. f. [lat. tardo co(o)pertura, der. di cooperire «coprire»]. – 1. Il coprire e l’essere coperto: c. di un chiosco; provvedere alla c. di una capanna. 2. La cosa con cui si [...] un operatore economico; anche, versamento richiesto ai clienti dalle banche a titolo di garanzia, prima di dare corso ad acquisti o vendite a termine di titoli per somme rilevanti; c. della circolazione monetaria, riserva, in metalli preziosi ...
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litania
litanìa (ant. o pop. letanìa, ant. letana) s. f. [dal lat. tardo, eccles., litanīa, gr. λιτανεία, der. di λιτανεύω «invocare con preghiere», da λιτή «preghiera, supplica»]. – 1. Nella liturgia [...] sia come devozione privata, soprattutto in prosecuzione del rosario. 2. fig. Filastrocca, lunga serie: una l. di nomi, di titoli, e più profanamente, una l. di imprecazioni, di bestemmie; Tenebrosa litania di delitti (Boito); I0 qui non vi farò la ...
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marchettificio
s. m. (iron.) La fabbrica delle marchette, delle esibizioni compiacenti e interessate, il luogo propizio per catturare i favori del miglior offerente. ◆ Prima erano le «note di servizio» [...] rapporti di letto. Un tempo il politico influente apriva all’amante una lavanderia. Ora mi diverto a leggere i titoli di coda delle varie trasmissioni televisive perché ci vedo la geografia delle alcove e del sottopotere». (Michela Tamburrino, Stampa ...
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market abuse
loc. s.le m. Compravendita di titoli da parte di un membro del consiglio di amministrazione o di un dipendente di una società, anche di intermediazione finanziaria, che si avvale di informazioni [...] riservate, prima che esse vengano rese note al pubblico e agli operatori di mercato. ◆ Sull’Insider, alla ricerca di norme più stringenti, lavora il presidente della Consob Luigi Spaventa, mentre Bruxelles ...
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icimetro
s. m. Indicatore per il calcolo differenziato dell’Ici (Imposta comunale sugli immobili), sulla base delle rendite finanziarie dichiarate dal proprietario dell’immobile. ◆ «Icimetro» non è un [...] pagina) • Alcuni comuni per concedere un’Ici più leggera chiedono di documentare anche le eventuali rendite finanziarie da titoli e azioni sul modello del cosiddetto «sanitometro», che in questo caso qualcuno definisce «icimetro». (R. R., Corriere ...
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rapito
agg. e s. m. (f. -a) [part. pass. di rapire]. – Sottratto, portato via con la violenza o con l’inganno, spec. in titoli di opere letterarie: La secchia rapita di A. Tassoni; Il ricciolo rapito [...] (ingl. The rape of the lock) di A. Pope. In senso fig., attratto, concentrato in sé: sembrava r. in estasi; il volto Nel suo vezzoso bambinel rapito (Giusti). Come sost., persona rapita, sequestrata: i ...
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sopra
sópra (ant. e letter., o region., sóvra) prep. e avv. [lat. sŭpra, sincopato da sŭpĕrā (parte), propr. «nella parte superiore, più alta», ablativo femm. dell’agg. supĕrus «che sta sopra»] (radd. [...] essere s. la sessantina; nel linguaggio di banca e di borsa, è definito sopra la pari il prezzo o corso di titoli pubblici o privati quando è maggiore del loro valore nominale, oppure un cambio, quando è maggiore della parità monetaria estrinseca fra ...
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paghista
s. m. [der. di paga1] (pl. -i). – Pubblico mediatore che a Genova, fino al 1633, era incaricato di trattare titoli, proventi e paghe del Banco di S. Giorgio. ...
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Tra le caratteristiche principali della lingua dei media si rileva quella del riuso, ovvero della citazione (spesso non esplicita, la cosiddetta criptocitazione: Bazzanella 2004) di frasi, locuzioni, nomi e titoli più o meno celebri attinti...
Sono chiamati atipici i titoli di credito non previsti dalla legge, ma creati dai privati in virtù dell’autonomia contrattuale loro riconosciuta dall’ordinamento (art. 1322, co. 2, e 1324 c.c.) e dell’assenza in quest’ultimo di una elencazione...