eurodeluso
s. m. Chi esprime delusione nei confronti dell’evoluzione del processo di integrazione dell’Unioneeuropea. ◆ «Se otteniamo il 20% nel giugno prossimo, alle Comunali 2001 espugneremo centinaia [...] l’evidenza, dunque la sconfitta. La mossa del governo francese sull’affaire «Enel-Suez» è stata una picconata al disegno unionista, che ha alimentato un vento anti-europeista nel Paese alla vigilia del voto. Per anni si sono contrapposti con successo ...
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avvertimento
avvertiménto s. m. [der. di avvertire]. – 1. a. Atto di richiamare l’attenzione altrui su una cosa; ammonimento, consiglio: dare un a.; a. al pubblico; fece tesoro dei saggi a. ricevuti; [...] sul modo di portarsi con la signora (Manzoni); a. preventivo (calco dell’ingl. early warning), preavvertimento rivolto dall’UnioneEuropea a uno degli stati membri nei temi riguardanti la politica comunitaria; b. Linea di a., nella scherma, la linea ...
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eurogiustizia
(euro-giustizia), s. f. Amministrazione comunitaria della giustizia, in nome degli Stati membri dell’Unioneeuropea. ◆ Oltre al mandato d’arresto comune, l’euro-giustizia avrà presto nel [...] suo arsenale una vera e propria squadra di procuratori con poteri d’indagine e di accusa in tutti gli Stati membri, con priorità assoluta rispetto alle autorità nazionali. (Giornale, 12 dicembre 2001, ...
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euromandato
(euro-mandato), s. m. Mandato di cattura che ha valore in tutto il territorio dell’Unioneeuropea. ◆ Il ministro dell’Economia [Giulio Tremonti] ha difeso il suo diritto di prendere posizione [...] sottoposte a ordinanza di custodia cautelare in carcere per esecuzione pena o gli ordini di carcerazione emessi in ambito europeo, l’«euromandato» è lo strumento che sostanzialmente ingloba il provvedimento di estradizione, ed è lo strumento che ha ...
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euromanette
s. f. pl. Ordine di arresto che ha valore in tutto il territorio dell’Unioneeuropea. ◆ • Esemplifichiamo pure, non facciamo gli ipocriti sulle euromanette. In Europa ciascuno ha le sue preoccupazioni, [...] del premier non è però assoluto, vista la resistenza iniziale dell’Italia ad accettare il mandato di cattura europeo, le cosiddette «euromanette». (Enrico Caiano, Corriere della sera, 24 gennaio 2002, p. 9, Politica).
Composto dal confisso euro ...
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Europanto
s. m. inv. Lingua ibrida ottenuta dall’incrocio di elementi delle diverse lingue europee. ◆ Che cosa può fare, cioè, Diego Marani, traduttore principale e revisore presso il Consiglio dei ministri [...] dell’UnioneEuropea a Bruxelles, che pratica ogni giorno quella ginnastica multilingue? Può giusto inventare una lingua che, mischiando le parlate d’Europa, rifletta i dialoghi poliglotti dei traduttori comunitari: e chiamarla «Europanto». Marani, 43 ...
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Europeese
s. m. (iron.) La lingua dei burocrati e dei politici dell’Unioneeuropea. ◆ In questi anni oltre ai neologismi di uso planetario, con orrore dei puristi della lingua, sono nati una serie di [...] da Diego Marani, scrittore e traduttore in quel di Bruxelles, che a sua volta ha soppiantato il sorpassato Esperanto. (Ma[rina] Ger[sony], Giornale, 19 giugno 2006, p. 43, Milano Cronaca).
Derivato dall’agg. europeo con l’aggiunta del suffisso -ese. ...
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europolitica
s. f. Politica comune degli Stati membri dell’Unioneeuropea. ◆ [tit.] L’agguato al presidente [Jacques] Santer dimostra che l’europolitica è decollata (Foglio, 15 gennaio 1999, p. 1, Prima [...] pagina) • Per questo, inutile negarlo, molti cittadini speravano che l’Europa ci imponesse, dopo l’euromoneta, anche l’europolitica. Gli europartiti. Non è andata così, fino a ora. (Ilvo Diamanti, Sole ...
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europoltrona
(euro-poltrona), s. f. Carica di prestigio nelle istituzioni dell’Unioneeuropea. ◆ [tit.] Euro-poltrone / I tanti candidati che si scaldano per sostituire un [Jacques] Santer azzoppato [...] / Non è in ballo solo la presidenza della Commissione, ma anche Ueo, Nato, Wto e i vertici di Strasburgo (Foglio, 8 ottobre 1998, p. 1, Prima pagina) • Nell’Europarlamento anche l’assegnazione delle presidenze ...
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euro-procura
(Europrocura), s. f. Progetto di istituzione di una procura con statuto comunitario e potere d’indagine e di accusa in tutti gli Stati membri dell’Unioneeuropea. ◆ [tit.] [Giancarlo] Caselli [...] , viste le divisioni che l’istituzione sta già creando tra i Quindici. Sulla Giustizia si stanno riproponendo schieramenti europei già visti. Molto favorevoli all’Europrocura sono francesi e tedeschi. (Corriere della sera, 28 marzo 2003, p. 19 ...
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Unione Europea
Organizzazione internazionale regionale di integrazione economica e politica, sorta dal processo avviato, negli anni 1950, con l’istituzione della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), della Comunità Economica Europea...
Unione doganale. Diritto dell’Unione Europea
Al momento della firma dei Trattati di Roma istitutivi della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA), della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità Europea dell’Energia Atomica...