rodilegno
rodilégno s. m. [comp. di rodere e legno], invar. – Insetto lepidottero (lat. scient. Cossus cossus), detto anche perdilegno, appartenente alla famiglia cossidi, diffusa nella regione paleartica: [...] grigio nocciola, con le ali anteriori misuranti 70÷90 mm di apertura, delicatamente variegate; le femmine depongono le uova nella corteccia dei tronchi o nel colletto di parecchie piante arboree, in partic. latifoglie (olmi, frassini, salici, ecc ...
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ossiuriasi
ossiurìaṡi s. f. [der. di ossiuro, col suff. medico -iasi]. – Parassitosi intestinale dovuta a infestazione di ossiuri, relativamente frequente nei bambini, più rara nell’adulto, il cui contagio [...] può avvenire per via alimentare, in seguito a ingestione di cibi contaminati dalle uova del parassita; solitamente asintomatica, si manifesta più spesso con prurito anale soprattutto notturno (dovuto alla migrazione dei parassiti), raramente con ...
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skua
s. m. [adattam. di una voce scand. delle isole Faeröer], invar. – Uccello della famiglia stercoraridi (Stercorarius skua), detto anche stercorario maggiore, che con diverse razze popola soprattutto [...] le regioni fredde sia boreali sia australi; è una specie aggressiva, che vive predando uova e piccoli di altre specie, o rubando la preda di altri uccelli marini. ...
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chavismo
s. m. Movimento di sostegno alla strategia politica di Hugo Chávez, presidente del Venezuela. ◆ Se la giostra vociante del chavismo vi pare surreale, date un’occhiata all’universo parallelo [...] un problema serio, percepito in tutti gli strati sociali. A rotazione, nei negozi e nei supermercati, mancano latte, uova, pollo e zucchero, e i prezzi subiscono brusche oscillazioni dovute alle consegne irregolari e agli accaparramenti. Il problema ...
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anofele
anòfele s. m. [lat. scient. Anopheles, che è dal gr. ἀνωϕελής agg., «inutile, dannoso»]. – Genere di zanzare della famiglia culicidi, con un centinaio di specie, alcune innocue, altre trasmettitrici [...] nelle regioni a clima temperato e caldo; solo le femmine succhiano il sangue, necessario per la maturazione delle uova; i maschi, facilmente riconoscibili per le antenne piumose, non pungono mai e si nutrono soltanto di succhi vegetali ...
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grossa
gròssa s. f. [femm. sostantivato di grosso1]. – 1. Unità di misura usata nel commercio di alcuni prodotti, spec. in Italia e in Francia (dov’è chiamata grosse), equivalente a 12 dozzine: una g. [...] d’uova, di bottoni, ecc.; grande g., piccola g., misure corrispondenti rispettivam. a 12 e a 10 grosse. 2. In bachicoltura, la terza dormita dei bachi da seta: Dormon alfin la g. i filugelli (Pascoli). Fig., riferito a persone, dormire la g. e più ...
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rettili
rèttili s. m. pl. [lat. scient. Reptilia, neutro pl., sostantivato, dell’agg. lat. reptĭlis: v. rettile1 e rettile2]. – In zoologia, classe di vertebrati tetrapodi (o secondariamente apodi), [...] spermatici sboccano insieme all’intestino retto in una cloaca comune. Sono tutti a fecondazione interna, vivipari o ovovivipari, con uova grandi, ricche di vitello, racchiuse in un guscio coriaceo o calcareo; lo sviluppo avviene senza metamorfosi e l ...
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bucapere
bucapére s. m. [comp. di bucare e pera], invar. – Insetto coleottero curculionide (Anthonomus pomorum), le cui femmine depongono le uova nelle gemme dei fiori di pero e di melo; le larve si [...] nutrono poi degli organi maschili e femminili del fiore facendolo abortire ...
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leotropico
leotròpico (non corretto leiotròpico) agg. [dall’ingl. laeotropic, comp. del gr. λαιός «sinistro» e -tropic «-tropico»] (pl. m. -ci). – In embriologia, si dice leotropica (o obliqua a sinistra) [...] la segmentazione di tipo spirale delle uova quando i fusi mitotici si dispongono con gli assi in senso antiorario, cioè sinistrorso. ...
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formicaleone
formicaleóne s. m. [dal lat. tardo formicoleon -onis, calco del gr. μυρμηκολέων, voce allusiva al fatto che le larve di questi insetti si nutrono spesso di formiche]. – Nome comune di insetti [...] famiglia mirmeleonidi, di medie dimensioni, grossolanamente somiglianti a libellule; la specie più comune (Myrmeleon formicarius) depone le uova nei terreni sabbiosi e le larve scavano piccole fosse a imbuto, nel fondo delle quali stanno semisepolte ...
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In embriologia, le uova dei Celenterati, degli Echinodermi, dell’anfiosso e dei Mammiferi placentati, in cui il poco vitello presente è distribuito uniformemente nell’ooplasma (dette anche alecitiche o omolecitiche).