poggiare1
poggiare1 v. tr. e intr. [lat. *podiare, der. di podium «piedistallo, podio» e poi anche «poggio»; per il sign. 2, il rapporto poggio - poggiare è analogo al rapporto monte - montare] (io pòggio, [...] in terra il noderoso bastone ... (Boccaccio). Nel rifl., appoggiarsi: le capre ... Guardate dal pastor, che ’n su la verga Poggiato s’è (Dante). Nell’intr. (con un compl. indiretto sempre introdotto dalla prep. su), essere sostenuto, reggersi ...
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vescica
(ant. vessica) s. f. [lat. tardo vissīca, class. vesīca]. – 1. In anatomia, embriologia e zoologia, cavità o ricettacolo a pareti sottili, generalmente destinato a raccogliere prodotti di secrezione, [...] sbagliate: a me non venderà egli vesciche (Machiavelli); perdevano il tempo a vendersi vesciche per lanterne l’un l’altro (Verga). 3. Lesione della pelle in forma di bolla ripiena di liquido sieroso, prodotta da scottature, forte e prolungato attrito ...
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spezieria
spezierìa s. f. [der. di spezie], ant. e region. – 1. Negozio di spezie, bottega di speziale: voi dovreste andare a mettervi con quelli della s., che discorrono del re o del papa (Verga); lo [...] trovò nella s., che pestava certe erbe in un mortaio (Ed. Calandra). 2. Assortimento di spezie: tutta la s. che mai nacque in Oriente (Boccaccio); più spesso al plur.: importare spezierie; commerciare ...
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alito
àlito s. m. [dal lat. halitus -us (v. alitare)]. – 1. Respiro, fiato: gli soffiò in viso il suo a. infuocato (Verga); raccoglier l’a. (letter.), riprender fiato. Spec. con riguardo all’odore: avere [...] l’a. cattivo; l’a. gli puzzava di vino; a. acetonico, agliaceo, fetido, in medicina, come manifestazione di affezioni morbose varie. Anche soffio, nel sign. fig. di minima parte: resisterò finché mi rimarrà ...
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ronzio
ronżìo s. m. [der. di ronzare]. – Il rumore sordo, continuo e vibrante, che si produce ronzando: il r. delle vespe, dei calabroni, ecc.; il fastidioso r. delle zanzare gli impediva di dormire; [...] un r. di mosche sonnolenti (Verga). Per estens., di rumori simili: il r. del motore, della trottola, dei proiettili; un ronzio Terribile mandò l’arco d’argento (V. Monti); se non avesse sentito un r. lontano che indicava un gran movimento, gli ...
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qualmente
qualménte avv. [comp. di quale e -mente], ant. – Come, in che modo: Il libro insegnerà, com’io v’ho detto, Q. in essa a governar v’abbiate (Berni). Preceduto pleonasticamente da come, è ancora [...] , che qui fa parlare Perpetua); vorrei proprio sapere come q. vi siete andati a cacciare in questo guaio; meno spesso senza il come: la sora Carolina ... venne a raccontare q. avevano vista la Gilda in Galleria, vestita come una signora (Verga). ...
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allampanato
agg. [part. pass. di allampanare]. – Molto alto e magro, dinoccolato: un ragazzo a.; veniva don Ferdinando, giallo, a., un vero fantasma (Verga); e rafforzato: personalino asciutto, secco [...] e a. (Collodi) ...
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primario
primàrio agg. e s. m. [dal lat. primarius; v. primaio, primiero]. – 1. agg. a. Che è primo in una successione, che in una graduatoria viene prima di altri: scuola p., la scuola elementare, e [...] e sim.: è uno dei p. avvocati della provincia; una giovane ch’è una perla, ... e di famiglia p. anche! (Verga). 2. agg. Per estens., che è primo nell’ordine causale, con riferimento a proprietà, organismo, fenomeno, ecc., che sta a fondamento ...
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rabbia
ràbbia s. f. [lat. tardo rabia, lat. class. rabies]. – 1. a. Malattia infettiva, detta anche, ma inesattamente, idrofobia, provocata da un virus neurotropo (rhabdovirus) che determina un’encefalopatia [...] voglia furiosa: ci ha la r. del marito, con tutti quegli anni e quella carne che ci ha addosso, la poveraccia! (Verga). 4. Per estens., di cose inanimate, di elementi naturali, malattie, ecc., impeto violento, furia disordinata: la r. dei venti; la r ...
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ascella
ascèlla s. f. [lat. tardo ascĕlla, lat. class. axĭlla, affine ad ala]. – 1. Regione anatomica posta in corrispondenza della radice dell’arto superiore, tra questo e la parete laterale del torace; [...] fig., stare con le mani sotto le a., stare in ozio: perdevano la giornata a stare in piazza colle mani sotto le a. (Verga). 2. Per analogia, in botanica, l’angolo superiore che il picciolo, o la base della foglia, forma con l’asse generatore su cui ...
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verga (virga)
Maria Adelaide Caponigro
Con il significato di " bastone " ricorre in Pg XXVII 80 [il] pastor... 'n su la verga / poggiato; e in If XX 44, nell'episodio della metamorfosi di Tiresia (ripreso da Ovidio Met. III 324-325 " duo magnorum...
VERGA, Andrea
Agostino Palmerini
Psichiatra, nato a Treviglio il 2 giugno 1811, morto a Milano il 21 novembre 1895. Studiò a Pavia, fu direttore del frenocomio di S. Celso a Milano, poi dell'ospedale maggiore di Milano dov'ebbe la cattedra...