sguardo
s. m. [der. di sguardare]. – 1. a. L’atto di guardare: rivolgere uno s.; evitare lo s. di una persona, per timidezza, pudore o consapevolezza di colpa nei suoi riguardi; rispondere allo s., guardare [...] intorno per vedere se c’era qualcuno che lo conoscesse; com. anche la locuz. al primo s., subito, immediatamente, a prima vista: s’accorse al primo s. che suo fratello gli nascondeva qualcosa. b. Determinando il modo del guardare e il sentimento, lo ...
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tremare
v. intr. [lat. trĕmĕre, con mutamento di coniug.] (io trèmo, ant. trièmo, ecc.; aus. avere). – 1. Del corpo dell’uomo e di animali, o di una parte di esso, essere scosso da rapidi movimenti oscillatorî [...] o patologiche (v. tremore): t. di freddo o dal freddo; t. di paura; tremava ancora per la violenta impressione di quella vista; tremi? ma tu hai la febbre; gli trema la mano, per vecchiaia, debolezza, emozione, ecc.; il braccio gli tremava per lo ...
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faccia
fàccia s. f. [lat. facies «forma, aspetto, faccia», affine a facĕre «fare»] (pl. -ce). – 1. a. Parte della testa dell’uomo, situata inferiormente alla parte anteriore del cranio, costituita da [...] la f. a qualcosa; sputare in f. a qualcuno; un vento che taglia la f., gelido e impetuoso; una f. nuova, di persona mai vista o incontrata prima. In genere faccia è sinonimo di viso; ma si dice talvolta anche d’animali: quelle f. lorde De lo demonio ...
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riposare
v. tr. e intr. [comp. di ri- e posare; nei sign. 2 e 3 è il lat. tardo repausare, comp. di re- e pausare (v. posare)] (io ripòso, ecc.; negli usi intr., aus. avere, ant. essere). – 1. tr. Posare [...] dei nostri avi; nelle pietre tombali: qui riposa ... b. Riferito a facoltà fisiche e psichiche, spesso con la particella pron.: la vista, in mezzo al verde dei prati, riposa o si riposa; i suoi occhi affaticati dalla lettura si riposavano nell’ampio ...
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vedere
vedére v. tr. [lat. vĭdēre] (pres. indic. védo [letter. véggo, ant. o poet. véggio], védi [ant. véi, vé’], véde, vediamo [ant. o poet. veggiamo], vedéte, védono [letter. véggono, ant. o poet. [...] una visione in sogno o per altra illusione dei sensi: Vide nel sonno il mirabile frutto Ch’uscir dovea di lui (Dante); l’avrai visto in sogno, perché da più di un anno è in America per lavoro. c. Vedere con la fantasia o con l’immaginazione: e se ...
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veduta
s. f. [der. di vedere, part. pass. veduto]. – 1. a. non com. L’atto e il fatto di vedere, soprattutto in alcune espressioni come lo so di veduta o per veduta, lo posso affermare di veduta, per [...] una bella v.; il piazzale ha una stupenda v. sul lago; villa con magnifica veduta. In queste accezioni è molto meno com. di vista, che non solo è più pop. ma ha anche maggiore estensione di usi e significati. 3. In diritto civile, veduta (o prospetto ...
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impegno
impégno s. m. [der. di impegnare]. – 1. Obbligo, assunto nei riguardi di altre persone, con cui ci si impegna a fare, a consegnare, a corrispondere qualche cosa, a eseguire una prestazione, ecc.: [...] ; mantenere, assolvere un i.; far fronte, mancare a un impegno. Nel linguaggio bancario, impegni a vista, gli obblighi delle banche di pagare a vista, cioè dietro semplice richiesta di depositanti o mutuatarî; in senso più ampio, impegni, anche nel ...
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rivedere
rivedére v. tr. [dal lat. revidere, comp. di re- e videre «vedere»] (coniug. come vedere). – 1. a. Vedere di nuovo: sono andato a r. il film che avevamo visto insieme l’anno scorso; è uno spettacolo [...] rivedi, salutalo anche da parte mia; chi non muore si rivede, scherz., incontrando un amico o conoscente che si era perduto di vista; e per significare rancore, avversione: mi auguro di non rivederlo mai più; con tono minaccioso: e non ti far r. più ...
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emeralopatia
s. f. Repentino calo patologico della vista durante il giorno, in condizioni di scarsa illuminazione. ◆ Le lenti bioniche / Questi occhiali derivano da quelli impiegati dai militari durante [...] le azioni belliche notturne, sono indicati per le persone che soffrono di emeralopatia (cioè il calo della vista quando c’è poca illuminazione): in condizioni di scarsa luminosità si mette in moto un dispositivo a raggi infrarossi che permette di ...
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maesta
maestà (letter. ant. maiestà, maiestade, maiestate) s. f. [dal lat. maiestas -atis, der. di maior «maggiore»]. – 1. Gravità nobile e solenne, autorità, grandezza che una cosa ha in sé o nell’aspetto, [...] di lesa maestà). 3. a. Nell’iconografia cristiana, la locuz. in maestà indica la rappresentazione della figura di Cristo, vista frontalmente, seduta in trono, recante gli attributi della sua potenza, secondo un motivo costituitosi fin dal 4° sec., in ...
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Senso specifico che presiede alla visione e che ha come organo recettoriale l'occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. I problemi della v. derivanti dalle patologie oculari sono oggetto di studio dell'oculistica.
vista
Senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli visivi (➔ visione), che ha come organo recettoriale l’occhio e come mezzo afferente il secondo paio di nervi cranici. Il grado di capacità funzionale posseduto dall’apparato...