asimbolia
asimbolìa s. f. [comp. di a- priv. e del gr. σύμβολον «segno»]. – In medicina, la perdita della capacità di comprendere o di esprimere concetti per mezzo di simboli. In senso più ristretto, [...] secondaria degli oggetti, consistente nell’incapacità per il malato d’indicare, in base alle informazioni di un solo organo di senso, il nome di un oggetto, pur potendone indicare i varî caratteri analitici (forma, volume, consistenza, colore, ecc.). ...
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privilegiare
v. tr. [der. di privilegio] (io privilègio, ecc.). – 1. Accordare un privilegio, un favore o un vantaggio particolare (che, se precisato, viene introdotto con le prep. con, per, di): l’uomo [...] sue forme (Mamiani); i poeti tendono in genere a p. la fantasia e l’immaginazione sulla ragione; l’autore del volume ha voluto p. l’aspetto sociologico della ricerca; p. la carriera rispetto alla famiglia. ◆ Part. pass. privilegiato, frequente come ...
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contaminazione
contaminazióne s. f. [dal lat. tardo contaminatio -onis]. – 1. a. L’atto, il fatto di contaminare, in senso proprio e fig., e l’effetto che ne consegue: colpe che sono una c. del corpo [...] , la presenza di materiale radioattivo su superfici (c. superficiale) o permeante interi ambienti (c. di massa o di volume, sinon. di inquinamento); per gli esseri viventi si distingue una c. esterna, interessante la pelle, e una c. interna ...
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meresi
merèṡi s. f. [der. del gr. μερίζω «dividere», sul modello di auxesi]. – In botanica, la prima fase dell’accrescimento delle piante (detta anche accrescimento embrionale), caratterizzata da un’intensa [...] attività mitotica accompagnata da un incremento numerico delle cellule che accrescono la loro massa plasmatica più di quanto aumenti il loro volume. ...
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spazzo
s. m. [lat. spatium: cfr. spazio, che costituisce l’allotropo dotto della stessa voce latina]. – 1. ant. Pavimento, suolo. 2. Spazio di terreno, spianata: Lo s. era una rena arida e spessa (Dante); [...] brusco movimento il cocchiere si è rovesciato sullo spazzo (Tarchetti). 3. Antica unità di misura di superficie e di volume, usata in Italia prima dell’adozione del sistema metrico decimale, soprattutto in Piemonte (e detta in alcune località anche ...
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ematocrito
ematòcrito s. m. [comp. di emato- e del gr. κριτής «giudice»]. – In medicina, il rapporto fra il volume del plasma e quello dei globuli rossi. Anche, l’apparecchio usato per la determinazione [...] di tale rapporto ...
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libello
libèllo s. m. [dal lat. libellus, dim. di liber «libro»]. – 1. ant. Libretto, volume di piccola mole: nel proemio che precede questo l. (Dante, con riferimento alla Vita nuova). 2. Nel linguaggio [...] giur. antico e nel diritto canonico, domanda giudiziaria fatta per iscritto, querela: di così piccola cosa, come questa è, non si dà l. in questa terra [= città] (Boccaccio); anche, soprattutto nel diritto ...
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rotonda
rotónda s. f. [uso sostantivato dell’agg. rotondo]. – 1. Termine usato nel linguaggio corrente per indicare edifici e sistemazioni edilizie e urbanistiche, caratterizzate dalla forma più o meno [...] lunga fino a tre quarti della persona: slacciò lentamente gli alamari, mostrando ... che la r. era tutta foderata di astracan (Rovetta). 3. In legatoria, la curvatura del taglio anteriore e del dorso di un volume rilegato (v. rotondo, n. 2 a). ...
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rotondita
rotondità (ant. ritondità) s. f. [dal lat. rotundĭtas -atis, der. di rotundus «rotondo»]. – 1. a. Il fatto, la caratteristica di essere rotondo: r. della Terra, di una palla, di una cupola, [...] sonorità del periodo rotondo (v. rotondo, n. 1 f). b. non com. Nella pittura, il rilievo dato col chiaroscuro al volume degli oggetti. 2. Con valore concr., cosa rotonda; in partic., in usi talvolta anche scherz., spec. al plur., parte rotondeggiante ...
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mola2
mòla2 s. f. [dal lat. mola, propr. «macina» (v. la voce prec.), per calco del gr. μύλη, dove il passaggio dal sign. di «macina» a quello seguente avvenne per allusione alla massa della formazione [...] (o m. idatidea), malattia della gravidanza caratterizzata da un’anomalia dei villi coriali che si presentano rigonfi a formare vescichette trasparenti del volume massimo di una ciliegia, piene di liquido e raggruppate a grappoli di dimensioni varie. ...
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Spazio occupato da un corpo. fisica L’estensione nello spazio di un solido (o di un fluido, e in questo caso il v. è riferito al recipiente che lo contiene). Unità di misura del v. nel Sistema Internazionale (SI) è il m3; sono anche usati sottomultipli...
volume
Antonio Lanci
1. In relazione al valore del latino volvere, " svolgere ", " ruotare ", nel Paradiso designa i " cieli " in quanto rotanti: XXIII 112 Lo real manto di tutti i volumi / del mondo, cioè il Primo Mobile, e XXVIII 14 quel...