promuovere
promuòvere (pop. o letter. promòvere) v. tr. [dal lat. promovēre, comp. di pro-1 e movēre «muovere»; propr. «muovere avanti»] (coniug. come muovere). – 1. a. Far avanzare, far progredire; [...] , fare in modo che qualcosa aumenti d’intensità: p. la traspirazione, la sudorazione; un farmaco che promuove il vomito. 3. Fare avanzare nel grado, nella dignità, nella scala della classificazione professionale, in una gerarchia: p. da capitano ...
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panleucopenia
panleucopenìa s. f. [comp. di pan- e leucopenia]. – Malattia virale, contagiosa e grave, dei felini, caratterizzata da una fortissima diminuzione, nel sangue circolante, di tutti gli elementi [...] cellulari della serie bianca e da disturbi gastroenterici (vomito, diarrea). ...
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endocranico
endocrànico agg. [comp. di endo- e cranio] (pl. m. -ci). – Che si riferisce all’interno del cranio. In partic., ipertensione e., patologico aumento della pressione esistente nella cavità [...] ), oppure a un aumento di volume della massa encefalica (per tumori o altro); si manifesta con cefalea, vomito, vertigini, polso raro, convulsioni epilettiche e altri fenomeni che costituiscono nel loro complesso la cosiddetta sindrome d’ipertensione ...
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porfiria
porfirìa s. f. [der. di porfir(ina)]. – Malattia primitiva determinata da alterato metabolismo dell’eme e connessa a fattori genetici o a cause tossiche, di cui esistono diverse forme cliniche [...] intensa eliminazione urinaria delle porfirine e sintomi varî, sia cutanei (eccessiva sensibilità alla luce, pigmentazione, ecc.) sia gastrointestinali (dolori violenti, nausea, vomito) sia neurologici (astenia, indebolimento dei riflessi, paralisi). ...
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perforazione
perforazióne s. f. [dal lat. tardo perforatio -onis (riferito alla trapanazione del cranio), der. di perforare «perforare»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il modo di perforare, di produrre [...] , ecc.): si manifesta con dolore acutissimo e improvviso, malessere generale, contrattura dei muscoli addominali, febbre e talora vomito (sindrome da perforazione). b. In elettrotecnica, p. del dielettrico, l’alterazione che in esso si determina per ...
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propionico
propiònico agg. [dal fr. propionique, comp. di pro-2 e gr. πίων «grasso», con allusione al fatto che è il primo nell’ordine dei veri acidi grassi perché il formico e l’acetico che lo precedono [...] da elevata concentrazione di propionato nel plasma, che può manifestarsi in una forma neonatale a rapida evoluzione (con vomito, disidratazione, coma) o in forma più attenuata che consente una sopravvivenza di alcuni anni, comportante un grave ...
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pilocarpina
s. f. [der. del nome del genere Pilocarpus «pilocarpo»]. – Alcaloide, principio attivo delle foglie dello iaborandi (Pilocarpus pennatifolius) e di altre specie del genere Pilocarpus; si [...] terapia sotto forma di sale. Avvelenamento da p., sindrome clinica provocata da una dose eccessiva di pilocarpina, che si manifesta con abbondante salivazione, sudorazione profusa, vomito, diarrea, bradicardia, miosi e senso di prostrazione generale. ...
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miserere
miṡerère s. m. e v. intr. [voce lat., 2a pers. sing. dell’imperat. di misereri «avere pietà»; quindi: «abbi pietà, abbi misericordia»]. – 1. s. m., invar. a. Nome di uno, il più noto, dei sette [...] . Analogam., mal del m., termine con cui la medicina antica indicava l’occlusione intestinale acuta giunta ormai allo stadio del vomito fecaloide, in quanto quest’ultimo sintomo era ritenuto segno certo di esito infausto. 2. Con valore verbale, e col ...
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urina
(o orina) s. f. [lat. urīna, affine al gr. οὖρον «urina»]. – In fisiologia, il prodotto finale dell’escrezione renale, espressione dell’intervento attivo del rene nel mantenimento dell’equilibrio [...] o patologiche (acida negli stati febbrili o di disidratazione, alcalina nelle infezioni delle vie urinarie e dopo vomito profuso), che contiene componenti inorganici (ioni sodio, potassio, calcio, magnesio, cloruri, fosfati, solfati, ecc.) e organici ...
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indigestione
indigestióne s. f. [dal lat. tardo indigestio -onis, comp. di in-2 e digestio -onis «digestione»]. – 1. In medicina, quadro morboso acuto costituito da mancato o incompleto svolgimento dei [...] stomaco, dovuto a eccessiva ingestione di alimenti: si manifesta con peso epigastrico, alito fetido, lingua impaniata, eruttazioni, nausea, vomito, febbre e alterazioni della mucosa gastrica. 2. a. Nell’uso com., con sign. più generico, senso di ...
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Atto riflesso di difesa, con il quale viene emesso dalla bocca il contenuto dello stomaco ed eccezionalmente dell’intestino. Consiste in un complesso di contrazioni dei muscoli dell’addome e del diaframma con chiusura della glottide e apertura...
Nel linguaggio medico, vomito di sangue proveniente dall’apparato digerente: si verifica nelle emorragie esofagee, gastriche, duodenali; è per lo più sintomo di ulcera gastrica o di cirrosi epatica. La cura richiede digiuno, immobilità, emostatici...