snobbare
(non com. snobare) v. tr. [dall’ingl. (to) snub «trascurare intenzionalmente», raccostato a snob] (io snòbbo, ecc.). – Non prendere in considerazione, trattare con freddezza, con tono d’indifferenza e di ostentata superiorità una persona, talora fingendo di non vederla o di non conoscerla, o anche disertare un ambiente, non prendere parte a una riunione, a una manifestazione: ha visto che c’ero anch’io al ricevimento, ma mi ha snobbato per tutta la sera; perché hai snobbato il mio invito?