Termine moderno, derivato dal nome del fiume Indo, che all’inizio del 19° sec. i Britannici iniziarono a usare per designare il complesso di credenze e pratiche religiose della vasta popolazione dell’India [...] coscienza spirituale, suprema, ovvero come sé universale o anima del mondo; nel contempo le Upaniṣad parlano del proprio sé (ātman) e ne mettono in risalto l’identificazione con il brahman. In altre parole, il principio onnipresente del mondo e l ...
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Il termine «indù» (dal medio-pers. hinduk) fu coniato ai tempi della diffusione dell’islam in India per indicare la regione del Fiume Indo (sanscr. Sindhu, ar. al-Hind) e, per estensione, i territori dell’intero subcontinente insieme ai loro abitanti e alla civiltà da essi prodotta. Furono per primi ... ...
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Roberto Cipriani
La religione di Brahma, Vishnu e Shiva
L'induismo è la religione più diffusa in India. La sua base fondamentale è il dharma, cioè la legge morale, che serve soprattutto a mantenere l'ordine sociale. I suoi testi sacri sono quasi tutti in sanscrito classico, una lingua molto antica, ... ...
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"All'inizio non c'era né l'essere né il non essere" (Rigveda)
Dimensione concettuale e pratica dell'induismo
di Bidare Venkatasubbayah Subbarayappa
9 gennaio
Inizia ad Allahabad-Prayaga, nello Stato indiano dell'Uttar Pradesh, 650 km a sud-est di Nuova Delhi, il Kumbha Mela, il più grande raduno religioso ... ...
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Jan C. Heesterman
Introduzione
'Induismo' è un termine moderno e per di più di origine straniera (britannica). Esso deriva dal nome del fiume Indo che gli antichi Persiani attribuivano alla satrapia che occupava la parte nordoccidentale del subcontinente dell'Asia meridionale. Esteso poi all'intero ... ...
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Oscar Botto
(XIX, p. 147; App. IV, II, p. 176)
L'i. recente è, almeno a livello delle masse, soggetto a un lento processo di trasformazione, per nulla paragonabile alla profonda evoluzione storica e sociale che sta subendo il mondo indiano. Antiche credenze, remote pratiche rituali, superstizioni e ... ...
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OOscar Botto
di Oscar Botto
Induismo
sommario: 1. Formazione del concetto di induismo. Caratteri generali. Moderne interpretazioni. 2. Induismo antico e induismo classico. Le costanti di una tradizione ininterrotta. a) Induismo protostorico e mondo vedico. b) Stadi dell'esistenza e caste. c) Viṣṇu ... ...
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Luigi Suali
. Il vocabolo, trovato e usato dagli studiosi europei, è malagevole da definire. La distinzione che si è voluta introdurre nella storia della civiltà indiana tra vedismo, brahmanesimo, induismo, è per molti riguardi artificiosa, e così approssimata da diventare talvolta inesatta e antistorica. ... ...
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Scienza indiana. Il pensiero indiano
Raffaele Torella
Il pensiero indiano
Una 'filosofia' indiana?
I diversi modi in cui nel tempo si è articolata questa domanda e le risposte date a essa sono da inquadrare, [...] al di fuori e non dentro sé stesso. Ma un saggio rivolse l'occhio verso l'interno e vide dentro di sé l'ātman" (I.1.1). Mentre un filone, destinato ad assumere il ruolo preminente nella tradizione filosofica indiana, si orienta in tal modo verso l ...
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Buddhismo
Giuseppe Tucci
di Giuseppe Tucci
Buddhismo
sommario: 1. Il Buddha e la sua dottrina. 2. Il buddhismo e la nuova situazione politica in Asia. 3. Il buddhismo in Asia: a) Sri Lanka (Ceylon); [...] (da upaniṣad su cui si fonda gran parte della teorica dell'induismo), non esiste in noi un'entità metafisica come l'ātman, l'io; ne deriva il corollario dell'anattā; ‛non esistenza di un io eterno'; però ogni atto consapevole e voluto deliberatamente ...
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mahatma
‹mahàtma› s. m. [hindī mahātmā ‹mahàatmaa›, dal sanscr. mahātmān- (nomin. mahātmā), propr. agg. «magnanimo», comp. di mahā- «grande» e ātmān- «anima»], invar. – Termine che, nei testi religiosi e filosofici sanscriti, indica l’Essere...