BUONVISI, Ludovico
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1494da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami, gli venne imposto il nome di uno zio paterno già titolare della compagnia Buonvisi di Lione nella [...] della precedente compagnia (20% circa), esso probabilmente si aggirava sui 70.000 scudi. La compagnia di Lione del 1564-69 fu eredi del B. sono elencati nel 1551 fra i membri delle nazioni italiane di Anversa. Nel marzo del 1549, ancor vivente il B ...
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GIOVANNINI, Alberto
Roberto Pertici
Nacque a Bologna il 4 nov. 1882 da Luigi e da Argia Zanetti. Il padre, impegnato con i fratelli nell'industria cartaria, aveva partecipato alla presa di Roma nel [...] in un discorso sulle sanzioni imposte dalla Società delle nazioni per la guerra italiana in Etiopia (Le sanzioni R. Colapietra, B. Croce e la politica italiana, I-II, Bari 1969-70, ad indicem; N.S. Onofri, La strage di palazzo d'Accursio. Origine e ...
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CANTONI, Gaetano
Renato Giusti
Nacque il 5 sett. 1815 a Milano, da Tobia, primario dell'Ospedale Maggiore, e da Carlotta Strambi. Laureatosi a 22 anni in medicina e chirurgia all'università di Pavia, [...] . Museo industriale di Torino tra il '66 e il '70, del suo insegnamento è rimasta testimonianza, ad esempio, nelle italiana che mostrava di non reggere il confronto con altre nazioni europee, e che necessitava di innovazioni, rimedi ed aiuti da ...
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GRÅBERG DI HEMSÖ, Jacob
Carla Pinzauti
Nacque a Gannarve, nell'isola svedese di Gotland, il 7 maggio 1776 da Christian e Magdalena Tofftén. Avviato agli studi dal padre, giudice provinciale dell'isola, [...] (Pisa 1811), volto a far conoscere alle nazioni dell'Europa meridionale la poesia, la mitologia, i , 1-34) e nell'Arch. dell'Accademia dei Georgofili (buste 70-78). Le carte dell'attività come bibliotecario palatino sono nella Bibl. nazionale ...
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GIRETTI, Edoardo
Domenico Da Empoli
Nacque a Torre Pellice il 10 ag. 1864, da Agostino e da Giuseppina Coggiola. La madre era stata allieva di F. De Sanctis negli anni in cui questi aveva insegnato [...] per "fare inserire nel patto della Società delle nazioni il terzo punto abbandonato del presi-
dente Wilson A. Papa, E. G., in Belfagor, XXV (1970), pp. 50-70; S. Inghirami, La predica inutile dei liberisti. La Lega antiprotezionistica e la ...
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BOUTET, Edoardo (Caramba)
Pino Fasano
Nato a Napoli nel 1856 da Achille e da Gerolama Russo, di origine francese, il B. non fece studi regolari. Si dedicò invece interamente fin dall'adolescenza a vastissime [...] degli ideali intravveduti e tentati nelle varie nazioni", ma accogliere da un lato le opere e Prima,ricordare B., ora in Cronache del teatro, I (1914-1928), Bari 1963, pp. 65-70 e 471-473; Enc. dello Spett., II, pp. 936 s.; Enc. Ital., VII, p ...
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FORNACIARI, Raffaello
Domenico Proietti
Nacque a Lucca il 24 febbr. 1837, ultimo dei quattro figli di Luigi e Teresa Martinelli. Avviato agli studi umanistici, il F. frequentò il seminario arcivescovile [...] secondo cui l'Italia non poteva annoverarsi tra le nazioni dotate di virtù poetica, concludeva - rivendicando l' Marazzini, La lingua italiana. Profilo storico, Bologna 1994, pp. 70, 386; M. Catricalà, L'italiano tra grammaticalità e testualizzazione ...
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COMI, Vincenzo
Vincenzo Clemente
Nato a Torano Nuovo (nella, provincia di Teramo) il 3 novembre del 1765 da Alessio e da Rosaria Cascioli, la sua formazione, avvenuta a Teramo, risentì del clima culturale [...] per la prima volta a Milano nel 1796.
Gli anni '70 avevano visto nella. provincia il risveglio intellettuale legato alla " suolo, è divenuto oggi l'oggetto più interessante e geloso delle nazioni" (marzo-aprile 1792, pp. 306-311). Compariva tra l ...
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CARONELLI, Pietro
Paolo Preto
Nato a Conegliano (Treviso) nel 1736 da famiglia nobile, compiuti i primi studi letterari e filosofici nella sua città natale, frequentò l'università di Padova dove conseguì [...] "la più vile e la più abbietta classe della nazione, talvolta confuso col bue che alimenta e con la Rota Ghibaudi, La fortuna di Rousseau in Italia (1750-1815), Torino 1961, pp. 70, 79 s.; M. Berengo, Giornali venez. del Settecento, Milano 1962, pp. ...
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CENNI, Enrico
Fulvio Tessitore
Nacque il 20 nov. 1825 a Vallo della Lucania (Salerno) da Giovanni, sottointendente della provincia, e Marianna Bottino. Trasferito il padre, come intendente a Catanzaro, [...] l'azione politica dell'avvocato napoletano negli anni successivi al '70, col ritorno di Roma all'Italia e il drammatico proporsi e progresso, unità della umana specie e varietà delle nazioni e degli Stati rappresentano la sistole e la diastole della ...
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backstop s. m. inv. 1. Lo strumento o la risorsa finanziaria, che, nell’àmbito delle politiche di sostegno dell’Unione Europea, serve a proteggere e rafforzare il sistema bancario in caso di estrema difficoltà o di dissesto di una banca, in...
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...