LUCINO, Giovanni da
Sara Menzinger
Nacque verso la metà del XIII secolo da una famiglia dell'aristocrazia comasca.
La militanza politica e l'intervento ai vertici delle istituzioni comunali caratterizzarono [...] , impediscono una ricostruzione lineare dei percorsi politici individuali.
È certo comunque che il L., dopo un primo rientro aComo nel corso degli anni Novanta, fu nuovamente estromesso dalla città nel 1302, quando insieme con il vescovo della città ...
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MALAGRIDA, Gabriele
Chiara Vangelista
Nacque a Menaggio, sulla sponda occidentale del lago di Como, il 18 sett. 1689 (altre date ipotizzate sono il dicembre del 1688 e il 6 dic. 1689) da Diogo, medico [...] ; Carlo, morto in Germania), dall'età di nove anni il M. studiò presso i somaschi aComo. Secondo il biografo più noto, il gesuita P. Mury, sin dal collegio manifestò attitudine nella recita di drammi religiosi e si esercitò con buoni risultati ...
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GARVO ALLIO (Aglio, Allio, Garavaglio), Matteo
Elisabetta Molteni
Figlio di Domenico, di professione notaio, e di Elena Ferrabosco, nacque intorno al 1605 a Scaria, oggi frazione di Lanzo d'Intelvi. [...] al divieto ai non residenti di possedere beni nella loro giurisdizione. Discendenti di questo ramo (Garovaglio) sono presenti soprattutto aComo e Milano tra la fine del XVIII sec. e l'inizio del seguente, e ancora non rinunciano allo status di ...
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DISCEPOLI, Giovanni Battista, detto lo Zoppo da Lugano
Marco Bona Castelloni
Figlio di Giacomo (Brentani, 1938), secondo l'Orlandi (1704) nacque a Castagnola presso Lugano nel 1590; non sono stati tuttavia [...] anche la Madonna del rosario e santi della chiesa di S. Giorgio in Borgo Vico aComo, ivi trasferita all'inizio del sec. XIX dalla chiesa dei carmelitani di Como, S. Teresa, dove la ricorda il Bartoli (1776).
Delle tele laterali, cui il Bartoli ...
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DE MAGISTRIS, Giovanni Andrea
Simonetta Coppa
Fu attivo come pittore nel primo quarto del sec. XVI (notizie dal 1504 al 1529) nel Comasco e in Valtellina, dove restano numerose opere, principalmente [...] s.): vi sono ripresi infatti schemi tipologici e compositivi di opere già elencate, come gli affreschi di S. Fedele aComo e dell'Assunta a Morbegno.
L'ultima data certa per il D. è quella segnata su di un affresco votivo sulla parete laterale destra ...
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BALBIANI, Celestino
Silvana Simonetti
Nacque a Milano il 24 sett. 1880 da Natale, noto organaro. Appresa l'arte organaria dal padre, il B. poté poi valersi, insieme con il fratello Luigi (nato a Milano [...] Santa Casa di Loreto, inaugurato da R. e A. Volpi; S. Francesco a Brescia, inaugurato da G. D'Onofrio; S. Orsola aComo, inaugurato da L. Picchi; 1952, S. Ambrogio a Milano (ricostruzione), opus 1675, inaugurato da A. Bossi, R. Fait e L. Picchi con ...
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CASTIGLIONI, Branda
Franca Petrucci
Nacque a Milano nel 1415 da Giacomo e da Orsina Castiglioni. Vantando fra la sua parentela diretta vescovi ed alti prelati ed essendo pronipote del cardinale omonimo, [...] duca di Milano, Bianca Maria, e l'erede al ducato savoiardo, Filiberto. Nello stesso anno 1474,il C., che fu aComo nel luglio e nel novembre, fu nominato, insieme con Tommaso da Bologna, Pietro Francesco Visconti e Giovanni Simonetta, deputato agli ...
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PARRAVICINI, Luigi Alessandro
Adolfo Scotto di Luzio
PARRAVICINI, Luigi Alessandro. – Nacque nel 1797 a Ispra, nell’allora Dipartimento dell’Olona (attualmente provincia di Varese), primo dei quattro [...] clericale, non è noto se Parravicini sia mai entrato in seminario, come pure aveva prescritto il prelato. Nel 1828, tuttavia, aComo diede alle stampe la volgarizzazione delle Orazioni di Jacques-François-René La Tour du Pin La Charce. Con il titolo ...
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DELLA TORRE DI REZZONICO, Antonio Giuseppe (Antongioseffo; per obblighi fidecommissari portò anche i cognomi Bianco Del Frate Barziza)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque aComo il 5 apr. 1709, terzogenito [...] alle stampe con delle Poesie latine ed italiane di cui non si conoscono copie, ma che egli cita nella sua Cronistoria (Como, Bibl. com., Mss. Monti A-3-1-22). La prima opera nota è l'Oratio in funere Ioseph Mariae Stampae, letta per le esequie dello ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu vescovo di Pavia dall'875 o dall'876, e il secondo della serie dei vescovi pavesi a portare questo nome. Il suo predecessore, Litifredo, è nominato ancora in vita in una [...] (gennaio 880). Fu, infatti, in veste di missus regius che il vescovo di Pavia presiedette alcuni placiti: il 17 maggio 880, aComo, quando si venne a capo di una lite tra il monastero di Reichenau e S. Ambrogio di Milano per il possesso di sei mansi ...
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como
comò s. m. [adattamento pop. del fr. commode, femm.]. – Mobile a cassetti per camera da letto, con piano di legno o di marmo, e spesso con specchio sovrapposto; è sinon. di cassettone e canterano.
gettonista s. f. e m. Medico che presta la propria opera su chiamata delle strutture sanitarie pubbliche e viene remunerato in proporzione alle presenze. ◆ A riprova della pesante accusa lanciata, Boioli [Faustino, assessore alla Sanità della...