Parte del popolo di Roma antica che non godeva di tutti i diritti cittadini di cui era investito il patriziato.
La divisione della cittadinanza in patrizi e plebei traeva origine, secondo gli antichi, [...] estremi di lotta sociale. Con il passare del tempo, man mano che esponenti della plebe vennero ammessi a rivestire le maggiori cariche dello Stato, anche i plebiscita entrarono a far parte dell’organizzazione costituzionale romana. Ma fu soprattutto ...
Leggi Tutto
(ingl. England) Nome («terra degli Angli») con cui si designa la parte meridionale della Gran Bretagna, divisa da quella settentrionale (Scozia) per mezzo del Solway Firth a O, del fiume Tweed a E e della [...] (comprese, cioè, l’Irlanda del Nord ed escluse le Isole di Man e del Canale).
Battaglia aerea d’I. Ebbe luogo nella Seconda Hitler decise di rinviare l’attuazione del piano Leone marino a epoca da stabilirsi; in realtà l’invasione della Gran Bretagna ...
Leggi Tutto
Antica famiglia anglonormanna, discendente da Dru de Montagu (o Montagud), che, immigrata in Inghilterra al tempo di Guglielmo il Conquistatore, ebbe feudi nel Somerset. Il primo membro che si distinse [...] , Germania e Castiglia, tolse agli Scozzesi l'isola di Man (1342). William, secondo conte di Salisbury, suo figlio 1428) riottenne (1421) i titoli per i servizî resi a Harfleur e a Azincourt e acquistò feudi in Francia. Thomas, morto all'assedio ...
Leggi Tutto
Socialista belga (Anversa 1885 - Morat, Svizzera, 1953); capeggiò, nel periodo precedente la prima guerra mondiale, l'ala sinistra del partito. Espulso dal Belgio per volere dei riformisti, vi tornò come [...] programmatico per il passaggio pacifico al socialismo (piano de Man). Ministro dei Lavori pubblici (1935-36) e delle 'invasore; per questo dovette rifugiarsi in Svizzera (1944) e subire una condanna in contumacia a venti anni di lavori forzati (1946). ...
Leggi Tutto
Cittadina dell’Unione Indiana, nella zona nord-occidentale dello Stato di Rajasthan.
Fondata dai Minas e fiorente alla fine del 10° sec. d.C., fu conquistata nel 1037 dai Rajputi che l’arricchirono di [...] splendidi monumenti. Fu abbandonata nel 1728 con il trasferimento della capitale a Jaipur.
I resti del complesso del palazzo reale e della fortezza, iniziato da Man Singh (1590-1614) e proseguito con varie aggiunte fino al 18° sec., costituiscono uno ...
Leggi Tutto
Famiglia nobile inglese legata all'omonima contea, creata intorno al 1149. Il 1o conte fu Patrick; nel 1198, alla morte di William, 2o conte di S., la contea passò al marito della figlia William Longespée [...] contea rifiorì con William, terzo barone di Montagu (v.), che conquistò l'isola di Man (1342). Passata ai suoi discendenti, la contea per matrimonio andò poi (1428) a Richard (v.) Neville, conte del Westmorland. Fu pure conte di S. suo figlio Richard ...
Leggi Tutto
Storico britannico (Leicester 1911 - Cambridge, Gran Bretagna, 2001), prof. di storia moderna inglese nell'univ. di Cambridge (1966-74). Studiò in partic. il Settecento inglese (England in the eighteenth [...] on the tyrant, George III, 1978; Georgian delights, 1980); non trascurando però altri periodi e temi storici (The Renaissance, 1961; Man and places, 1963; Crisis in the humanities, 1964; The death of the past, 1969; In the light of history, 1972 ...
Leggi Tutto
(o iperpero) Nome usato dal 12° sec. per il bisante d’oro dell’Impero d’Oriente, poi esteso ad altre monete d’oro. Il p. divenne poi moneta di conto, diminuendo il valore man mano che peggioravano le [...] monete di cui era multipla. La Repubblica di Venezia la usò nei suoi possedimenti di Levante, a Cipro e a Candia, dove furono coniate durante la guerra contro i Turchi (1570-73) monete di necessità. Il p. fu poi moneta di conto della Repubblica di ...
Leggi Tutto
Generale spagnolo (sec. 16º-17º), governatore di Milano (1616-18). Fu inviato a Milano per sostituire il marchese dell'Hinojosa e col programma di modificare la politica di questo verso il duca di Savoia [...] il trattato di Asti (1615), provocò l'insurrezione dei più potenti feudatarî del duca e passò la Sesia per dar loro man forte (1616). La campagna militare si svolse con alterne vicende fino alla pace (1617) e alla restituzione di Vercelli, occupata ...
Leggi Tutto
Cronista (Salerno 1115 circa - ivi 1181), arcivescovo di Salerno (1153-81); uomo di versatile ingegno e attività, medico, agiografo, diplomatico, rese notevoli servigi ai re Guglielmo I e Guglielmo II, [...] , dovunque ricavando notizie, che riunì in seguito nel suo Chronicon, opera vasta e di disuguale valore nella parte più antica, nella quale il G. s'appoggia a scrittori precedenti, sempre più notevole, man mano che si accosta ai tempi dell'autore. ...
Leggi Tutto
manata
s. f. [der. di mano]. – 1. a. Ciò che si può tenere in una mano (meno com. di manciata): una m. di sale, di lupini, di monete; come locuz. avv., a manate, a piene mani, abbondantemente: raccogliere, buttare, distribuire a manate. b....
mania
manìa s. f. [dal gr. μανία, affine a μαίνομαι «smaniare, essere pazzo»; cfr. il lat. tardo manĭa]. – 1. a. Termine usato un tempo nel linguaggio medico per indicare varî tipi di disturbi mentali, e ancora vivo nel linguaggio com. con...