. Con questa festa, che ricorre il 25 di marzo, la chiesa celebra il mistero dell'Incarnazione del Verbo: e perciò anticamente essa fu chiamata festa della Divina Incarnazione. Il terzo Vangelo è il solo [...] e sobrî accenni all'interno della stanza da letto nell'affresco di Giotto a Padova si precisano, più particolari, in quella di Pisanello in San Fermo Maggiore aVerona, diventano d'una ricchezza sovraccarica ed esuberante nell'Annunciazione di Carlo ...
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. Il vocabolo crypta, che, sebbene d'origine greca (da κρύπτω "nascondo"), s'incontra come sostantivo soltanto in latino, serviva a indicare nella casa e nel tempio romano qualunque ambiente sotterraneo; [...] è quella sotto la chiesa abbaziale di Flavigny che deve forse attribuirsi a poco dopo la metà del sec. VIII. In essa le rozze vòlte l'amplissima cripta con pontile anteriore di S. Zeno, aVerona (che ricevette la forma attuale nel sec. XII); quella ...
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Fu così chiamato dalla città dove morì e dove riposano le sue reliquie, nella magnifica e celebre basilica; ma egli nacque a Lisbona, il 1195, e fu battezzato col nome di Fernando. La leggenda cosparse [...] di Siena, di Loventino d'Arezzo nella chiesa di S. Francesco in Arezzo, di Domenico Morone in S. Bernardino aVerona. Il ciclo più celebre illustrante i miracoli riferiti dalla leggenda è costituito dai bassorilievi di Donatello che decorano l'altar ...
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Uno dei più puri martiri del Risorgimento italiano, nato a Briana, frazione di Noale (Venezia), il 17 febbraio 1817, giustiziato a Mantova il 4 luglio 1855. Frequentò l'Accademia militare degl'ingegneri [...] del paese, e insieme con tre dei suoi (dacché il quarto aveva presa altra via) condotto a Cles, poi a Bolzano, a Innsbruck, aVerona, infine internato nel Castel San Giorgio di Mantova.
Durante la prigiona il Calvi dovette subire molti interrogatori ...
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Comune della provincia di Verona, di 2,87 kmq. di estensione, a 27 m. s. m., sulla sinistra dell'Alpone, affluente di sinistra dell'Adige. Si estende sopra una pianura d'alluvioni sabbiose, che gli abitanti [...] . Dista 6 km. dalla stazione ferroviaria di San Bonifacio sulla Venezia-Milano, ed è congiunto con regolari servizî automobilistici a Montagnana e aVerona. È ricco di vitigni e di gelsi; ed è famoso per la battaglia napoleonica del 1796.
Battaglia d ...
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GIANFRANCESCO Gonzaga primo marchese di Mantova
Romolo Quazza
Nacque il 1395 da Francesco e da Margherita Malatesta. Rimasto orfano di padre a 12 anni, fu affidato al patrocinio della Repubblica Veneta; [...] per via fluviale nel Mantovano e il Gonzaga, sconfitto a Riva e due volte aVerona, dovette accettare nel 1441 la pace di Cremona, per cui fu obbligato a rinunciare ad Asola, a Lonato, a Peschiera, a ritirare le sue truppe da Valeggio e da tutti i ...
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Scultore piemontese, nato a Casal Monferrato il 14 marzo 1859, vivente a Torino, senatore del regno. Figlio di Giovanni B., scultore in legno, studiò all'accademia di Brera (1876-1879); ma più delle opere [...] però cadere nel realismo dei particolari, nelle statue del Padre Lachenal ad Aosta (1899), di V. Bersezio a Pevedagno (1904) e di C. Lombroso aVerona (1922), e un po' anche in certi busti (E. De Amicis, G. Giacosa, ecc.) condotti con impressionismo ...
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Nato a Mantova il 18 luglio 1718, entrò nel '38 nella Compagnia di Gesù, e insegnò lettere successivamente a Brescia, a Bologna, a Venezia, ove la sua cella divenne il convegno dei più illustri poeti che [...] dove attese alla prima edizione delle sue Opere. Venuti i Francesi, riparò aVerona, tornando poi a Mantova quando Verona si arrese alle armi di Francia (1796). Attese poi a una più ampia edizione delle sue Opere in ventiquattro volumi (Venezia 1799 ...
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Nato a Vicenza il 10 agosto 1485, educò l'ingegno e l'animo, tra il 1503 e il 1505, nella corte d'Urbino. Poi, quando nella guerra dei collegati di Cambrai la sua città fu tolta agl'Imperiali e ricuperata [...] un profondo e delicato lavoro di rimaneggiamento, in maniera da renderla verosimile e commovente, col trasportarne la scena aVerona, ai tempi di Bartolomeo della Scala, e col rafforzarne la trama favolosa con circostanze in apparenza storiche: ossia ...
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SAVOLDO, Gian Girolamo
Adolfo Venturi
Pittore, nato a Brescia circa il 1480, immatricolato pittore a Firenze nel 1508, nel 1521 finì a Treviso la pala di San Nicolò cominciata da Fra Marco Pensaben, [...] Court, nel 1533 la pala di S. Maria in Organo aVerona. Nel 1548 Pietro Aretino ne parla come d'uomo decrepito.
inediti di G. G. S., in Vita artist., 1927, pp. 72-75; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, IX, iii, Milano 1928; B. Berenson, Italian ...
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veronica
verónica 〈berónika〉 s. f., spagn. [dal nome dell’icona che raffigura il volto di Cristo (v. veronica1), richiamata dalla cappa distesa]. – Figura tipica della corrida, nella quale il torero spostandosi lateralmente porta il toro a...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...