DA RIN, Tomaso
Flavio Vizzutti
Nacque a Vigo di Cadore (Belluno) il 3 febbr. 1838 da Vittore e Valentina Pilotto. A Laggio di Cadore, compì i primi studi, che proseguì poi a Vigo; a diciassette anni [...] Padola con la Madonna del Carmine e i SS. Silvestro e Fermo (1870); la Sacra Famiglia per la chiesa plebana di Auronzo 1860, pp. 91 s.; G. Agnoli, Inaugurazione delle lapidi a G. Fioretto, ad A. Ronzon, a T. D., fatta in Vigo di Cadore il 6 settembre ...
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MAESTRO della BIBBIA DI JEAN DE SY
F. Manzari
Anonimo artista attivo a Parigi tra il 1355 e il 1380, uno dei principali miniatori al servizio dei re di Francia Giovanni II il Buono (1350-1364) e Carlo [...] del re a Poitiers, nel 1356, interruppe quest'ambiziosa impresa e anche l'illustrazione si fermò al sesto opera è addormentato in uno spazio fantastico, delimitato da boschetti, accanto a una sorgente; al di sopra è ritratto un re ammantato dai gigli ...
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DURANDO, Guglielmo
P. Réfice
(o Durante, Durand)
Vescovo di Mende, in Linguadoca (1285-1296), giurista e trattatista.Nato a Puymisson, presso Montpellier, verso il 1230, a partire dal 1255 soggiornò [...] ), che mutua dal suo il proprio nome, costruita a seguito della distruzione da parte dei Montefeltro, intorno al divinorum officiorum, Venezia 1519; G. Colucci, Antichità Picene, VIII, Fermo 1790, pp. 193-218.
Letteratura critica. - V. Le Clerc ...
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LITTERINI (Letterini), Agostino
Francesco Sorce
Nacque a Venezia nel 1642 dal pittore Bartolomeo (Leopardi). L'artista era solito firmare le proprie opere con il cognome di Litterini. La variante Letterini [...] la parrocchiale di Foresto Sparso, il Martirio dei ss. Fermo e Rustico, che Pallucchini (1995) assegnava erroneamente al un Miracolo di s. Antonio in S. Maurizio, un Davide che sfugge a Saul e un Sogno di Elia in S. Bartolomeo, nonché una Vergine con ...
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FONTANA, Giovanni
Carlotta Quagliarini
Non si conosce l'anno di nascita di questo architetto, figlio di Andrea, cittadino veneziano dei sestiere di S. Maria Forinosa in Barbaria. Non esistono dati sulla [...] storia e nell'arte, in La Panarie, VI (1929), 33, pp. 162 s.; A. Battistella, Il castello di Udine, Udine 1932, pp. 17, 62 s.; G. 1979, pp. 105-107, 112; G. Zussino, F.il Patriarca fermò la fabbrica del castello..., in Ce Fastu?, LXVI (1989), 2, pp ...
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BACCHELLI, Mario
Maria Cristina Pavan Taddei
Nacque a Bologna il 3 genn. 1893 da Giuseppe e da Anna Bumiller. Il padre (1849-1914), avvocato, fu una delle personalità più in vista del liberalismo bolognese, [...] in Africa nel 1943 e da qui passò negli Stati Uniti fino al settembre 1945. Rientrato in patria, si fermò soltanto per un anno a Firenze. La sua sensibilità di artista, affinatasi nel continuo contatto della sua solida cultura con le nuove componenti ...
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VEIOVE (Vēdiovis, Vēiovis)
A. M. Colini
Antichissima divinità romana di origine italica od etrusca, il cui carattere originario è incerto (esso già sfuggiva agli antichi: Cic., De nat. deor., ii, 62). [...] habentes.
Questa scoperta costituisce un punto fermo anche per l'iconografia, essendosi rinvenuta , pp. 35 ss.; C. Koch, Der röm. Juppiter, Francoforte sul Meno 1937, passim; A. Stazio, Sul culto di Veiove in Roma, in Rend. Acc. Napoli, n. s., XXIII ...
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CANTALAMESSA CARBONI, Ignazio
Luisa Chiumenti
-Nacque ad Ascoli Piceno il 24 febbraio 1796 da Vincenzo Francesco e Giulia Merli (Ascoli, Cattedrale, Libro dei battezzati, VII).La sua formazione culturale [...] la trasformazione in chiesa dell'oratorio privato di S. Giuseppe in via dei Pescivendoli. A Castel Trosino edificò la parrocchiale e, nel duomo di Fermo, eseguì (1845) il Monumento funebre dello storico Giuseppe Colucci nell'atrio del duomo. Il ...
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DOLCI (Dolce, De la Dolce), Luzio (Lucio)
Corrado Leonardi
Figlio del pittore Ottaviano e di Pantasilea (Urbania, Arch. comun., Arch. ant. civilia B. 20, cc. 14-16), operava già nel 1536: presumibilmente [...] nella chiesa di S. Francesco la 2ª [cappella] a mano dritta quando s'entra in detta chiesa. Nella Raffaelli, Memorie delle maioliche durantine, Fermo 1846, p. 43; A. Antaldi, Memorie di uomini illustri... di Urbino, a cura di L. Servolini, in Urbinum ...
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FERRARI, Giuseppe
Giorgio Marini
Nacque a Verona l'8 settembre 1835, da Dionisio e Santa Olivieri.
Molto scarsi sono gli elementi che consentono di valutare la sua formazione pittorica. Il F. dovette [...] che la sua presenza alle mostre veronesi sembra arrestarsi al 1879 con Portale di S. Fermo (cfr. Meneghello, 1986) - anche in seguito al suo trasferimento a Roma, dove pare che egli continuasse l'impegno didattico. Nel 1884 partecipò con un'opera ...
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fermare
v. tr. [lat. fĭrmare «rendere stabile», der. di fĭrmus «fermo, stabile, saldo»] (io férmo, ecc.). – 1. a. Fissare, rendere saldo, stabile: f. un bottone che ciondola; f. un chiodo; f. il punto, nel cucito; f. le finestre, le imposte,...