PELUZZI, Eso
Francesca Franco
PELUZZI, Eso. – Nacque a Cairo Montenotte (Savona) il 6 gennaio 1894 da Giuseppe, liutaio, e da Placida Rodino, fotografa, quinto di otto figli.
Nutrì inizialmente il sogno [...] e la Minestra dei poveri nel salone della sede della Cassa di risparmio di Savona (staccati, Fondazione A. De Mari, Savona), nel 1936-38 portòa termine con Gambetta nel palazzo comunale della stessa città un ciclo sulla storia del nuovo capoluogo di ...
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GIUSTINIANI, Bricio (Fabrizio o Brizio)
Calogero Farinella
Nacque a Genova dopo il 1450 (forse nel 1457) da Domenico di Bartolomeo e da Adornina Adorno di Brizio.
Il G., detto il Gobbo dai contemporanei, [...] , in Giorn. ligustico di archeologia, storia e letteratura, IX (1882), p. 126; La venuta di Luigi XII a Genova nel MDII descritta da Benedetto da Porto, a cura di A. Neri, in Atti della Società ligure di storia patria, XIII (1884), 5, p. 916; L.-G ...
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LODOVICI, Cesare Vico
Giovanni Edoardo Visone
Nacque a Carrara, il 18 dic. 1885, da Egisto, industriale del marmo, e da Clementina Baldacci. Completò gli studi giuridici a Roma e negli anni immediatamente [...] venne rappresentato un suo atto unico: Per scherzo) e portòa termine la prima stesura de La donna di nessuno, Fabbri, Il teatro di C.V. L., in Riv. italiana del dramma, V (1941), 3; A. Fiocco, C.V.L., uno e due, in Il Dramma, XVII (1941), 360, p. 48 ...
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DE FRANCESCHI, Camillo
Sergio Cella
Nacque a Parenzo, in Istria, il 3 ag. 1868, ultimo dei quattro figli di Carlo, segretario provinciale, e di Maria Micheli. Iniziò gli studi classici al ginnasio tedesco [...] in Difesa adriatica, 8 nov. 1953; R. Cessi, in Archivio veneto, s. 5, LXXXIII (1953), 87-88, pp. 224 s.; A. Gentile, L'animo di C.D., in La Porta orientale, XXIII (1953), 11-12, pp. 447-51; G. Rossi Sabatini, In memoria di C.D., in Pagine istriane, s ...
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PODRECCA, Vittorio
Leonardo Angelini
PODRECCA, Vittorio. – Nacque a Cividale del Friuli, in provincia di Udine, il 26 aprile 1883, da Carlo, avvocato e scrittore, e da Amalia Antonia Galli, figlia dello [...] 2014, p. 44). Il 21 febbraio 1914, inaugurò nella sala Verdi, l’ex scuderia di palazzo Odescalchi a Roma, il Teatro dei piccoli, creazione che lo portòa essere considerato uno dei massimi riformatori del teatro di figura. Il nome racchiudeva sia la ...
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DI VENANZO, Gianni
Roberta Ascarelli
Nacque a Teramo il 18 dic. 1920 da Domenico e da Luigina Trinietti. Nel 1937 una precoce passione per il mondo del cinema lo indusse a trasferirsi a Roma e, pochi [...] , Lizzani, M. Antonioni, F. Fellini e altri. Iniziò così una eccezionale carriera che lo portòa lavorare insieme con i più prestigiosi registi del tempo, dando vita a film molto diversi tra loro.
La vena eclettica del D. nasceva dalla capacità di ...
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MANCINI, Grazia
Laura Guidi
Nacque a Napoli il 16 maggio 1841 da Pasquale Stanislao e da Laura Beatrice Oliva. Fu la prima di undici figli (alcuni dei quali morti in tenera età).
La famiglia paterna [...] studioso di letteratura e autore di novelle, si ammalò di una lunga malattia che lo portòa morte precoce. Augusto morì nel 1911.
La M. cercò rifugio a Centurano, confortata da Dora e dalla fida cameriera Mena, dove scrisse gli ultimi versi. Lontana ...
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CACIALLI, Giuseppe
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1770. Allievo dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, riformata da Pietro Leopoldo, compì gli studi unitamente al coetaneo P. Poccianti [...] architettonica …).Assieme al Poccianti (il quale da solo progettò e realizzò la scala di rappresentanza), portòa compimento la sistemazione degli appartamenti palatini (in particolare dell'appartamento poi della regina Margherita), del quartiere ...
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GUERRINI, Giacomo (Mino)
Francesca Franco
Nacque a Roma il 16 dic. 1927, figlio primogenito di Giulio, ufficiale di carriera, e Lola Cohen, ebrea di origine tunisina. Tra il 1943 e il 1945 la famiglia [...] quattro articoli; tra il 1983 e il 1986 portòa termine la sceneggiatura e la regia degli ultimi 1947-1986 (catal., Gibellina), Milano 1986, pp. 27-29, 102 s., 107, 132-136, 146; A. Perilli, L'Âge d'or di Forma 1, Mantova 1994, pp. 8 s., 15, 19 s., ...
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DE LUCA, Sebastiano
Rodolfo A. Nicolaus
Nacque il 4 nov. 1820 a Cardinale (prov. di Catanzaro), secondogenito di Martino, farmacista e di Maria Carello. Furono suoi fratelli il giurista e parlamentare [...] e di libertà per lo studio e non segno di natura gretta e superba. Il suo interesse per la ricerca lo portòa trattare e indagare gli argomenti più disparati, argomenti talvolta fuori del campo chimico tradizionale e che finirono con l'offrire di ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
porto3
pòrto3 s. m. [lat. pŏrtus -us (della stessa radice di porta); propr. «passaggio, ingresso»]. – 1. Specchio d’acqua, per lo più marina, adiacente alla costa, più o meno ampio e protetto, di norma attrezzato con impianti fissi e mobili...