BONELLI, Michele
Adriano Prosperi
Nato a Bosco, presso Alessandria, il 25 nov. 1541 da Marco e Domenica Giberti, gli fu imposto il nome di Antonio, probabilmente in onore dello zio della madre, Antonio [...] che soddisfatto della propria posizione in Curia. Il fatto che il papa non gli lasciasse molta libertà di azione, lo portavaa confrontare amaramente la sua posizione con quella di coloro che lo avevano preceduto nel ruolo di cardinal nipote: "gli ...
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DEGOLA, Eustachio
Marina Caffiero
Nacque a Genova, in una famiglia agiata della borghesia mercantile, il 20 sett. 1761, da Giovanni Pietro. Mancano notizie dell'infanzia e dell'adolescenza: le prime [...] per conservare la memoria e la missione portorealista (ora in Bonacchi, pp. 49-55).
Fu proprio vicino aPort-Royal, a Saint-Lambert, che il D., a imitazione del Nicole, cui del resto diceva egli stesso di ispirarsi, iniziò nel 1804 la sua fortunata ...
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CARAFA, Oliviero
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, figlio di Francesco e di Maria Origlia, nacque nel 1430 e fu il successore del grande e potente Diomede, come capo della nobile famiglia [...] però il C. mantenne il suo ruolo di rappresentante del re alla corte di Roma ed il 30 agosto andò a ricevere aporta S. Lorenzo l'ambasciatore regio, Antonio di Alessandro, ed intervenne quale testimone nei palazzi apostolici alla ratifica della pace ...
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GREGORIO XII, papa
Gherardo Ortalli
Angelo Correr, figlio del patrizio veneziano Nicolò di Pietro e di una Polissena, si ritiene nato verso il 1335 in Venezia. Alla data di nascita si risale in via [...] bilanciato seguito, per trattare della rinuncia bilaterale al titolo. L'accordo sollevò molte speranze anche se non avrebbe portatoa esiti concreti. G. XII dovette fare subito i conti con la logica degli schieramenti internazionali e degli interessi ...
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ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 25 ag. 1509. Figlio cadetto di Lucrezia Borgia e di Alfonso I, duca di Ferrara, Reggio e Modena e nipote del papa Alessandro VI, fu destinato alla carriera [...] della ritirata imperiale, provocata dal timore di un'offensiva turca. Il 24 giugno tornò a Siena, dove si stava festeggiando la vittoria.
La notizia della presa di Porto Ercole da parte dei Turchi fu salutata con gioia dai Francesi e il 17 agosto ...
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Appartenente alla potente famiglia aristocratica degli Anici, nacque con ogni probabilità a Roma, nella prima metà del sec. V, da Felice, il presbitero che per incarico del papa Leone I Magno aveva sovrinteso [...] tra gli stessi fedeli dell'ortodossia cattolica.
I dispacci relativi ai provvedimenti presi dal sinodo romano del 484furono portatia Costantinopoli, per volontà di F. III, da un chierico, il defensor Ecclesiae Tuto, il quale, giunto nella capitale ...
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MARCELLO II, papa
Giampiero Brunelli
Marcello Cervini nacque il 6 maggio 1501 a Montefano, presso Macerata, da Ricciardo, appaltatore delle imposte nella Marca d'Ancona, e da Cassandra Benci.
Trascorse [...] specialisti. Un primo abbozzo di decreto (alla cui redazione contribuì personalmente) non portò, però, a conclusioni significative: così, egli affidò a Girolamo Seripando, generale degli agostiniani, il compito di stendere una nuova versione, pronta ...
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BENEDETTO XI, papa
Ingeborg Walter
Nacque nel 1240 a Treviso, da Boccassio e da Bernarda che gli imposero il nome di Niccolò. Il padre, che esercitava il notariato, era di umilissime origini e, a quanto [...] Neri come Bonifacio, giocò tutta a sfavore del pontefice e portò al più completo falfimento l' pp. 117-152; T. S. R. Boase, Boniface VIII, London 1933, ad Indicem;A. De Regibus, Le contese degli Angioini di Napoli per il trono di Ungheria (1290-1313) ...
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CLEMENTE VI, papa
Bernard Guillemain
Pierre Roger nacque verso il 1290-1291 da una famiglia della piccola aristocrazia del basso Limosino nel castello di Maumont, nella parrocchia di Rosiers d'Egletons [...] di districare dal "roseto limosino" i rami che C. VI aveva piantato nella Chiesa - evidente allusione a Rosiers - si scoprì che il ramo di C. VI portava 11 cardinali (creati durante e dopo il pontificato) e 16 arcivescovi e vescovi.
Anche gli uffici ...
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LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] , il papa, con l'aiuto del LUDOVISI, Ludovico, portò fino in fondo il progetto di riforma e il 15 Aurora Ludovisi (1998), in Opus incertum: italienische Studien aus drei Jahrzehnten, a cura di A. Beyer - H. Bredekamp - P.C. Claussen, München 2002, pp ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
porto3
pòrto3 s. m. [lat. pŏrtus -us (della stessa radice di porta); propr. «passaggio, ingresso»]. – 1. Specchio d’acqua, per lo più marina, adiacente alla costa, più o meno ampio e protetto, di norma attrezzato con impianti fissi e mobili...