Nome di due associazioni segrete politiche degli USA.
Il primo K. sorse nel Sud dopo la guerra civile, in opposizione al Congresso. Fondato nel 1866 a Pulaski (Tennessee) dal generale N.B. Forest, esercitò [...] forza di attrazione sul popolo. L’attività svolta, con la violenza e mezzi illegali, tra il 1868 e il 1870 portòa una resistenza antinordista e al rovesciamento dei governi basati sul suffragio degli afroamericani.
Il secondo, fondato nel 1915 da W ...
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(lat. Peucetii) Antica popolazione italica, di origine illirica, stanziata in età preromana nella parte centrale della Puglia. Dalla seconda metà del 7° sec., e in particolare nel 6°, i P. ebbero diretti [...] conflitto con Taranto, seguì, dall’ultimo trentennio del secolo, una nuova fase di ellenizzazione che portòa una compiuta definizione dei processi di urbanizzazione (Monte Sannace, Altamura, Gravina ecc.) e alfabetizzazione in ambito locale. Ancora ...
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Nell’Italia centro-meridionale, il mezzadro o fattore che presiede all’amministrazione e coltivazione di poderi o che dirige un’azienda pastorizia. La masseria è l’azienda rurale diretta dal m. secondo [...] del manso, divisione agraria medievale, che indicava appunto l’appezzamento di terreno affittato a una famiglia colonica. Poteva essere libero o servo: originariamente questo portòa differenze notevoli, perché il m. libero, malgrado l’obbligo di non ...
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Scrittore e uomo politico italiano (Iesi 1855 - Roma 1941), discendente per parte di madre da A. Vespucci. Si schierò su posizioni di un liberalismo aperto ai problemi sociali sino a militare nella sinistra [...] Alessandro di Battenberg; un lungo viaggio nell'America Meridionale (1890-1892) lo portòa interessarsi dei problemi dell'emigrazione italiana, schierandosi contro la politica del Di Rudinì. Subito dopo la prima guerra mondiale resse il Commissariato ...
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Uomo di stato asburgico (Mezzocorona 1718 - Milano 1782), fu nominato (1753) ministro plenipotenziario a Napoli, dove portòa buon esito le trattative per il matrimonio tra Ferdinando, figlio del re Carlo [...] Vienna dal Kaunitz. Mecenate e amante delle arti, raccolse circa 40.000 volumi e 20.000 incisioni, oltre a numerosi oggetti artistici, che alla sua morte arricchirono in buona parte il patrimonio della città di Milano. Trasformò la Scuola Palatina in ...
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Uomo politico russo (Pietroburgo 1845 - ivi 1900), seguì la carriera diplomatica e (1896) da ambasciatore a Copenaghen fu nominato ministro degli Esteri. La sua politica, volta a rafforzare l'amicizia [...] , ottenendo in affitto la parte meridionale della penisola di Liaodong, con diritto di stabilire aPort Arthur e nella penisola un porto militare e uno commerciale e di allacciare Port Arthur con la linea ferroviaria mancese della Cina orientale. ...
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Nobile famiglia della Tessaglia con vasti possedimenti terrieri il cui centro era Crannone. È probabilmente del sec. 7º a. C. il più antico dei suoi membri a noi noto, Scopa I, che portòa termine l'espansione [...] dei Tessali. Assai più famoso è Scopa II (seconda metà del sec. 6º) che intrattenne alla sua corte il poeta Simonide; morì, insieme ai suoi parenti, schiacciato durante un banchetto dal rovinare del tetto, ...
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In Roma antica, nome di molte leggi, dovute in maggior parte a L. Cornelio Silla: tra queste sono la de proscriptione, che ordinava la vendita dei beni dei proscritti; la de tribunicia potestate, che toglieva [...] honorum; la iudiciaria, che, fra l’altro, restituiva ai senatori l’ufficio di giudici; la de XX quaestoribus, che portòa 20 il numero dei questori; l’agraria, per l’assegnazione ai veterani delle terre dei proscritti; la frumentaria, che aboliva ...
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Diplomatico francese (n. 1672 - m. Parigi 1738). Nel 1711 fu inviato straordinario di Luigi XIV in Spagna, dove ottenne l'adesione di Filippo V alle trattative di pace franco-inglesi; ambasciatore a Costantinopoli [...] dal 1716, vi portòa felice conclusione le negoziazioni, ormai trentennali, per ottenere dal sultano la ricostruzione del S. Sepolcro a Gerusalemme e provocò l'invio alla corte di Versailles della prima ambasceria turca (1724). I suoi successi ...
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Statista francese (Rocquecourbes, Tarn, 1835 - Pons, Charente Inférieure, 1921); destinato da giovane alla carriera ecclesiastica, se ne ritrasse prima di aver preso gli ordini e si laureò in lettere (1860) [...] dell'Istruzione nel 1895, fu nel giugno 1902 presidente del consiglio a capo del blocco repubblicano opposto ai conservatori e tenne il potere sino anticlericale delle sinistre francesi, C. portòa termine la nuova legislazione sulle associazioni ...
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portare
v. tr. [lat. pŏrtare, affine a porta «porta1» e a portŏs -us «porto3»] (io pòrto, ecc.). – 1. a. Reggere, sostenere su di sé un oggetto (o un peso qualsiasi), di solito mentre si compie un movimento, e quindi spostando o trasferendo...
porto3
pòrto3 s. m. [lat. pŏrtus -us (della stessa radice di porta); propr. «passaggio, ingresso»]. – 1. Specchio d’acqua, per lo più marina, adiacente alla costa, più o meno ampio e protetto, di norma attrezzato con impianti fissi e mobili...