PANDOLFO I
Barbara Visentin
(Paldolfo, detto Capodiferro). – Principe di Capua e Benevento, figlio primogenito di Landolfo II, nacque nella prima metà del secolo X probabilmente a Capua.
È prevalentemente [...] Vulturnense, 1925, pp. 145 s., 155; Il Regesto diFarfadi Gregorio da Catino, 1883, pp. 96 [doc. del di S. Sofia di Benevento, in Studi di Storia Napoletana in onore di M. Schipa, Napoli 1926, pp. 11-47; T. Leccisotti - F. Avagliano, Abbaziadi ...
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UBALDO
Pietro Silanos
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita di Ubaldo ma si può supporre che egli abbia visto i natali intorno alle prime due decadi del XII secolo.
Nelle Vitae et res gestae [...] del papa, Corrado, nella verifica di una conferma di un contratto di enfiteusi stipulato tra l’abate dell’abbaziadi S. Pietro di Perugia, Bernardo, e l’abate dell’abbaziadi S. Maria diFarfa, Rolando. Non si tratta peraltro di una vera e propria ...
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AMBROGIO Autperto
Ambrogio Mancone
Originario della Provenza, entrò assai giovane nel monastero di S. Vincenzo al Volturno, nel quale iniziò anche la sua istruzione. Era già prete prima del 761, come [...] si rileva dalla sua sottoscrizione a un atto di vendita fra l'abbaziadi S. Vincenzo e quella diFarfa.
Queste notizie, che provengono da indicazioni autobiografiche di A. e da un documento sicuro, relegano fra le invenzioni il racconto del cronista ...
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Contraffazione di un documento, un’opera d’arte o altro o per lo più a scopo di frode.
Arte
La storia dei falsi ha seguito costantemente lo sviluppo del commercio antiquario, con tecnica proporzionata [...] . in favore del monastero diFarfa mostrano in molti casi il tentativo di smascherare, con gli strumenti di una critica ancora primitiva, a proprio favore dai monaci di Montecassino per retrodatare o ampliare i possessi della loro abbazia.
All’8° o al ...
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ROMANICA, ARTE
Pietro Toesca
. Nella continuità dell'arte dal sec. X al XIII per tutta l'Europa occidentale ammettiamo la consueta divisione in due periodi - arte romanica, arte gotica - perché, sebbene [...] nelle grandi sculture del portale dell'abbaziadi Moissac e in altre di Tolosa; si prosegue, forse col migrare di artisti dall'Aquitania, nelle sculture della Borgogna: nel portale di S. Lazzaro di Autun, in quello di S. M. Maddalena a Vézelay, per ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] Borgo, il completamento della cupola di S. Pietro.
I. IX tolse all'abate commendatario diFarfa e S. Salvatore la e già in passato beneficiato di un'abbazia e di una chiesa in Calabria, fu nominato castellano di Castel Sant'Angelo. I. IX ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] come noto a livello archeologico nell'abbazia della Novalesa, a Cluny, a Farfa, a Montecassino, a San Dal IX secolo, si diffondono le cappelleossari (come quella dell'abbaziadi Fulda), che nei due secoli successivi nei Paesi d'Oltralpe, soprattutto ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] documentarie, come nei casi diFarfa e di Bobbio, oppure alle indagini archeologiche, come più di recente è avvenuto per (abbaziadi Villers nel Brabante), a motivo delle esigenze di lavorazione di conservazione del prodotto, oppure la grange d'eau di ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] pp. 7-11). Poiché spesso in un'abbazia le mansioni di custode e di bibliotecario erano assunte dalla stessa persona, l' di Angilberto, della quale si è tenuto conto per la ricostruzione di Centula/Saint-Riquier, e con le consuetudines diFarfa ...
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MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] come vicini rivali né città né grandi famiglie nobiliari comparabili a quelle del nord. Così accadde anche all'abbaziadi Santa Maria diFarfa, nella Sabina, per la quale si scrisse, a cavallo del XII secolo, che era difficile stabilire se fosse ...
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farfense
farfènse agg. [dal lat. mediev. farfensis]. – Di Farfa, centro della Sabina, e in partic. dell’abbazia di Farfa, fiorente in età medievale, famosa anche per il suo scrittorio, che produsse codici nella caratteristica scrittura (detta...