POMPOSA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Augusto CAMPANA
Mario SALMI
Frazione del comune di Codigoro (Ferrara) a 6 km. dal capoluogo, presso la Valle Giralda, sulla strada che conduce da Codigoro [...] . Un inventario del 1459 attesta un numero maggiore di codici, ma anche la decadenza già iniziata. L'abbazia ebbe anche un ricchissimo archivio, ora disperso, in fortunose vicende, tra Montecassino, Ferrara, Modena, e parecchie altre biblioteche e ...
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MONTSERRAT (A. T., 41-42: v. iberica, penisola, XVIII, tav. CXLVI)
Giuseppe CARACI
Ramon D'ALOS-MONER
José F. RAFOLS
Uno dei rilievi più caratteristici e insieme più originali della fascia montuosa [...] . XV. La nuova abbazia intervenne nelle vicende politiche di Catalogna ed ebbe momenti di grandezza (abati Vilalta, scongiurare una di queste vi furono inviati, in qualità di riformatori, ma con esito negativo, alcuni monaci diMontecassino (1443). ...
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VIBALDO de Fisen, detto di Stavelot
Pio Paschini
Nacque nel 1097 presso quest'abbaziadi cui i suoi genitori erano vassalli, e lì fu educato; poi passò a Liegi e nel 1117 entrò monaco benedettino a [...] Italia nel viaggio del 1137; fu designato abate diMontecassino il 19 settembre di quell'anno, quando fu deposto l'abate Rainaldo come sostenitore dell'antipapa Anacleto II. Ma V. non poté tenere quell'abbazia e ritornò in Germania. Morto Lotario III ...
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PRELATO
Luigi Giambene
. Questo termine indica in genere una persona che per dignità è superiore agli altri (prae-latus), ma nel linguaggio ecclesiastico si applica oggi o, in senso stretto, ai membri [...] i dipendenti di un'abbazia, di un collegio, di una regione, entro i confini di una diocesi; b) i praelati nullius (sott. dioeceseos), con piena giurisdizione vescovile sopra una o più diocesi con territorio separato (ad es. Montecassino, Einsiedeln ...
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MAURO, santo
, Figlio del nobile Equizio (o Eutichio), nacque probabilmente a Roma i primi anni del sec. VI. Ancora giovinetto divenne discepolo di S. Benedetto a Subiaco e poi a Montecassino; da lui [...] la celebre abbazia a Glanfeuil sulla Loira, che poi prese il suo nome. Ivi sarebbe morto nel 584. La sua festa cade il 15 gennaio.
Di lui parla già S. Gregorio nei suoi Dialoghi, II. La sua Vita, attribuita al suo compagno Fausto diMontecassino, ha ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] e romanica, Bari 1978²; G. Carbonara, Jussu Desiderii, Montecassino e l'architettura campano- abruzzese nell'XI secolo, Roma 1981 IX secolo, si diffondono le cappelleossari (come quella dell'abbaziadi Fulda), che nei due secoli successivi nei Paesi d ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] abbaziadi Villers nel Brabante), a motivo delle esigenze di lavorazione di conservazione del prodotto, oppure la grange d'eau di o sicuramente in parte dei patrimoni diMontecassino, si tratta di intraprendere un ripopolamento della regione. In ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Medicina, chirurgia e farmacologia
Nancy G. Siraisi
Giovanna Ferrari
Piero Morpurgo
Jean-Noël Biraben
Medicina, chirurgia e farmacologia [...] . Salerno e il vicino monastero diMontecassino erano i centri di studio e di istruzione più importanti, ma il primo, una casa modesta, fu aperto nel 460 nelle vicinanze dell'abbaziadi Saint-Oyan (oggi Saint-Claude sul Giura). L'Italia, la Gallia ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] Commentaire), dopo la scoperta di un manoscritto dell'abbaziadi Cava che attribuisce l'opera a Pietro di Cava poi abate di Venosa (H. Houben). testo di lettere assenti dal Registro. Alla fine del sec. VIII Paolo Diacono, monaco a Montecassino, oltre ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] che egli, nel 1064 o nel 1065, aveva visto nel refettorio diMontecassino (Opusc. XXXIV, 9; PL, CXLV, col. 584; Citarella, pp. 7-11). Poiché spesso in un'abbazia le mansioni di custode e di bibliotecario erano assunte dalla stessa persona, l' ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
cassinense
cassinènse (o cassinése) agg. e s. m. – Dell’abbazia di Montecassino; appartenente all’ordine religioso di san Benedetto, a Montecassino: i c., i monaci c., la regola c., i codici c., ecc.; Congregazione c., una delle congregazioni...