COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] dedicati all'abbaziadi appartenenza o al suo santo patrono: si tratta però di immagini dedicatorie che monaco che abbia incaricato espressamente qualcuno di far eseguire un manoscritto. L'abate diMontecassino Desiderio nel lezionario del 1071 da ...
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PITTURA dal 1000 al 1180
A. Iacobini; F. Pomarici
Area mediterranea. - In età romanica, la storia della p. murale nell'Europa mediterranea - dall'Adriatico alla penisola iberica - costituisce un fenomeno [...] e gli inizi del 12°, nel refettorio dell'abbaziadi Nonantola presso Modena, di cui sono state rinvenute nel 1983 alcune scene frammentarie il cardinale Federico, già abate diMontecassino e poi papa dal 1057 con il nome di Stefano IX (Brenk, 1985), ...
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GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] opera l'aveva giudicata il testamento politico di G., è stato indotto a una rivisitazione del problema, dopo la scoperta di un manoscritto dell'abbaziadi Cava che attribuisce l'opera a Pietro di Cava poi abate di Venosa (Houben). L'opera si presenta ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] murali a S. Benedetto di Malles, sec. 9°; Desiderio da Montecassino, nel ruolo di committente, nell'abside di Sant'Angelo in Formis in metallo di Enrico III (m. nel 1272) e di Eleonora di Castiglia (m. nel 1290), nell'abbaziadi Westminster a Londra ...
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LAMPADA e LAMPADARIO
M. Bernardini
Il termine l. indica tutti i manufatti - a uno o più lumi - destinati alla diffusione di luce artificiale; il loro raggruppamento costituisce il lampadario.Per il [...] nel sec. 9° relativamente agli edifici ravennati, all'abbaziadi Centula/Saint-Riquier e agli interventi di Bernoardo a Hildesheim (sec. 11°), di Desiderio a Montecassino (sec. 11°) e di Suger a Saint-Denis (sec. 12°), mentre ampie citazioni ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Immagini della Natura
Baudouin van den Abeele
Wesley M. Stevens
Uta Lindgren
Immagini della Natura
Durante l'Alto Medioevo la [...] 24 piante che formavano il giardino claustrale dell'abbazia, descrivendone l'aspetto e indicandone gli usi medicinali illustrativi nel Medioevo. Testo e immagine nel codice 132 diMontecassino 'Liber Rabani de originibus rerum', Napoli, Liguori, 1993 ...
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MONACHESIMO
Vito Fumagalli
Francesco Sferra
Monachesimo cristiano
di Vito Fumagalli
1. Lo spirito del monachesimo
Il fenomeno monastico appartiene, sotto forme diverse, all'intera storia della civiltà, [...] comparabili a quelle del nord. Così accadde anche all'abbaziadi Santa Maria di Farfa, nella Sabina, per la quale si scrisse parzialmente - la regola benedettina, che da Subiaco a Montecassino, eretti da San Benedetto e dai suoi discepoli, diffuse ...
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BONIFACIO, marchese e duca di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio del marchese canossiano Tedaldo, conte di Modena, Reggio, Mantova, Brescia e Ferrara, e di Willa "ducatrix" - della cui famiglia [...] 25, pp. 88-91; G. Tiraboschi, Storia dell'augusta abbaziadi S. Silvestro di Nonantola..., II, Modena 1785, n. CIX, pp. 144 169; n. 183, pp. 192-194; Amato diMontecassino, Storia de' Normanni..., a cura di V. De Bartholomaeis, in Fonti per la storia ...
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PITTURA ALTOMEDIEVALE (secoli 6°-10°)
C. Davis-Weyer
La p. altomedievale, e in particolar modo la p. murale, è profondamente radicata nella tradizione classica, specie a Roma e in Italia, in parte perché [...] . Napoli), e manoscritti diMontecassino (Bibl., 175, del 915-922; Mostra storica, 19542; Belting, 1968) e di Benevento (Roma, Casanat., Williamson, 1987), nonché a quelle del campanile dell'abbaziadi Farfa (Premoli, 1974-1975; McClendon, 1987), a ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] tempo. Bastano tuttavia per attestare che anche A. fu largo di favori a vescovi, chiese, monasteri, ospizi. Risultano da lui beneficiate abbazie insigni come Farfa, Montecassino, S. Vincenzo al Volturno. Donna devota era la sua consorte, Giseltrude ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...
cassinense
cassinènse (o cassinése) agg. e s. m. – Dell’abbazia di Montecassino; appartenente all’ordine religioso di san Benedetto, a Montecassino: i c., i monaci c., la regola c., i codici c., ecc.; Congregazione c., una delle congregazioni...