GIURASSICO (o Giura, o Giura-liassico)
Carlo Fabrizio Parona
Così A. Brongniart e A. von Humboldt denominarono il secondo sistema (o periodo) del Mesozoico, che nella regione del Giura assume un caratteristico [...] orientale ha depositato la bella serie baiociano-batoniana del bacino superiore del Nilo, a N. di Antolo, Abissinia, Somalia, Madagascar occidentale. Ricordiamo che la facies mediterranea ricompare a occidente nella Columbia Britannica, in Bolivia ...
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Periodo (e sistema) più recente dell'era secondaria o mesozoica. Il nome deriva da creta (v.); sedimento marino che in Francia, Inghilterra e Germania ha grande sviluppo in estensione, costituendo una [...] . Ma altrove più al S. i depositi dell'Infracretacico comprovano l'invasione del mare sul massiccio africano nel S. dell'Abissinia, in Somalia, nella Colonia del Capo, a Madagascar, e, più a oriente, nell'Australia occidentale, quando si preparava lo ...
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I popoli che abitano la regione dell'Africa nord-orientale posta fra il 25° parallelo N. e il 6° S. e comprendente quasi tutta la costa occidentale del Mar Rosso e quella dell'Oceano Indiano dal Golfo [...] presso i Bisciari, gli Hadendoa, i Beni Amer e i Cunama. La costituz. one politica è in molte parti del territorio (Abissini, Galla) una specie di feudalismo con piccoli stati i cui capi sono sottoposti e dipendenti da un superiore capo unico (stati ...
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TRASPORTO, Mezzi di
Georges Montandon
Etnografia. - Avviene assai raramente che le materie prime si trovino sul luogo stesso dove devono essere usate e consumate. Il più delle volte occorrono dei mezzi [...] forza simultanea, non di centinaia, ma di migliaia di uomini. Il sec. XX fornisce anche casi simili: così i capi abissini, in mancanza di ruote, facevano portare il materiale da costruzione per i loro centri da squadroni di uomini. Si suppone inoltre ...
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PLATINO
Italo BELLUCCI
Alberto PELLOUX
Mario LEVI MALVANO
. Elemento chimico con simbolo Pt; peso atomico 195,23; numero atomico 78. È stato scoperto, nel 1736, nell'oro nativo della Colombia. Il [...] d'ordine tecnico, ma ultimamente ha molto risentito del deprezzamento del platino.
Giacimenti primarî sono anche quelli dell'Abissinia, dove il platino si rinviene in regioni attraversate dal fiume Birbir (un subaffluente del Nilo Bianco) entro a ...
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MAGALOTTI, Lorenzo. - Nacque il 13 dic. 1637 a Roma dal patrizio fiorentino Orazio, prefetto dei corrieri di Urbano VIII, e da Francesca Venturi.
Dall'età di tredici anni fu convittore nel Seminario romano, [...] dei racconti di viaggio del gesuita portoghese G. Lobo, che aveva visitato tra l'altro l'Egitto e l'Abissinia; il MAGALOTTI, Lorenzo vi si applica a tratti traducendo molto liberamente, più spesso riscrivendo e aggiungendo segmenti testuali elaborati ...
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Scienza che ha per scopo lo studio, il deciframento e l'interpretazione delle iscrizioni.
È una delle più importanti scienze ausiliarie della storia, specialmente per la storia antica, per la quale le [...] sudarabiche, compresa l'etiopica, si riannoderebbero al sinaitico attraverso il thamūdeno.
Iscrizioni etiopiche. - In Abissinia sono state trovate, insieme con iscrizioni sudarabiche, e greche, alcune importantissime epigrafi in caratteri etiopici ...
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NEGRI
Gioacchino SERA
Raffaello BATTAGLIA
In Francia è ancora usata abbastanza spesso per i Negri d'Africa, la denominazione, sorta appunto in quel paese, di Negri occidentali, in contrasto con quella [...] sempre caratterizzato da cranio basso; anzi è sicuro il contrario. Ma i dati del Sergi sui cranî di Kohaito (Abissinia) pongono fuori questione la presenza di platicefali fra gli Etiopici puri. L'elemento ortocefalico sarebbe il più antico all'est ...
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Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni [...] e McGee, 1897; MacCurdy, 1923; Roy Moodie, 1925).
Oggi, la trapanazione è ancora in uso tra i Berberi dell'Algeria, in Abissinia (rara), e anche tra gli Albanesi e i Serbi della costa dell'Ionio e dell'Adriatico (Trojanovic Sima 1900).
Tra i popoli ...
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TABACCO
. Storia. - L'origine americana del tabacco è indubbia, perché - come sarà detto in seguito - l'enorme maggioranza delle specie del genere Nicotiana è nativa delle regioni intertropicali e subtropicali [...] Lecce e Brasile selvaggio di Palermo;
v. Asiatica: è coltivata in Siria (Latakia), in Arabia, in Persia, in Tartaria, in Abissinia. Con questa varietà i monaci del Libano preparano uno speciale tabacco da fiuto, che forse è il migliore del mondo.
Le ...
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abissino
agg. e s. m. (f. -a) [dal sudarabico ant. ḥbšt, arabo ḥabašat, ḥabaš, attraverso il gr. ἀβασηνοί]. – Dell’Abissinia, altro nome con cui nelle lingue europee è indicata l’Etiopia, stato indipendente dell’Africa orientale; abitante...
gelada
s. f. [forse dall’arabo qilādah «criniera, lunga chioma»]. – Scimmia della famiglia dei cercopitecidi (Theropithecus gelada), che abita le alte montagne dell’Abissinia e conduce vita gregaria nutrendosi prevalentemente di vegetali;...