PELUZZI, Eso
Francesca Franco
PELUZZI, Eso. – Nacque a Cairo Montenotte (Savona) il 6 gennaio 1894 da Giuseppe, liutaio, e da Placida Rodino, fotografa, quinto di otto figli.
Nutrì inizialmente il sogno [...] , 1943; galleria Como, 1944) e dipinse per la parrocchiale di Capiago grandi quadri sul tema della Passione nonché gli affreschi Abramo e Isacco, Caino e Abele. Mentore Alfonso Gatto, nel 1945 ebbe luogo a Varese (galleria Varese) un’altra sua ...
Leggi Tutto
BENALI, Bernardino
Alfredo Cioni
Nessun documento ci fornisce la data della nascita del B., la quale tuttavia indirettamente si può fissare attorno all'anno 1458. La sua famiglia era di agiate condizioni, [...] del parente Bernardino Bianzago. Ci restano alcuni privilegi per questa serie di stampe: Sommersione di Faraone, Susanna, Sacrificio di Abramo, ecc. (9 febbr. 1515); Due fogli reali per Final Judicio cum li cori angelici et ordeni de beati et ...
Leggi Tutto
FIESCHI, Giovanni Antonio
Giovanni Nuti
Figlio di Niccolò, consignore di Torriglia (Genova), e di Maria di Lionello Lomellino, nacque alla fine del sec. XIV o agli inizi del sec. XV da un ramo della [...] informare lo zio Tommaso Fregoso, il papa ed il re d'Aragona della avvenuta esecuzione.
Il F. aveva sposato Giorgetta di Abramo Fregoso, da cui aveva avuto un figlio, Nicolosino, ancora fanciullo al momento della sua morte, ed una figlia, Maria, che ...
Leggi Tutto
FREGOSO (Campofregoso), Pietro
Luca Amelotti
Primo di questo nome nacque a Genova da Orlando (Rolando) e da una Manfredina, di cui si ignora il casato, intorno al 1330. Gli scarsi dati sulla sua giovinezza [...] 1370, e con Benedetta di Enrichetto Doria ebbe numerosa prole: i figli Tommaso, Bartolomeo, Spinetta (I), Battista, Orlando, Abramo, Giovanni, Prospero, morto in giovane età, Martino podestà di Savona e ambasciatore di Genova presso la Curia romana e ...
Leggi Tutto
BELLANTI, Lucio
Cesare Vasoli
Nato a Sìena in data ignota, apparteneva a una famiglia tra le più elevate della città, partigiana della parte novesca. Si dedicò allo studio della medicina e dell'astrologia [...] E' per sostenere maggiormente le sue idee, mentre respinge e censura alcuni scritti astrologici, specialmente arabi, come Albumasar e Haly, Abramo Giudeo e, tra i latini, Guido Bonatti, il B. si appella ai maggiori cultori dei suoi tempi, tra i quali ...
Leggi Tutto
FROSINI, Francesco
Carlo Fantappiè
Nacque a Pistoia il 22 marzo 1654 dai nobili Donato e Maria Maddalena Nencini.
Dopo aver compiuto in patria i primi studi grammaticali e retorici, a diciotto anni [...] : A. Lucchetti, Memorie dei suoi tempi (ms.), sotto la data 22 nov. 1733; Ibid., Arch. capitolare: O.A. d'Abramo, Pisanae primatialis dignitarum ac praebendarum omnium descriptio (ms.), III, pp. 300 ss.; [S. Salvini], Prefazione, in F. Frosini, Vita ...
Leggi Tutto
COSSA, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Ischia agli inizi del XV secolo da Gaspare, nobile napoletano, e da Luisa Brancacci. Egli era quindi nipote di Giovanni XXIII, il quale gli destinò nel testamento [...] , ma l'opposizione del duca di Savoia gli impedi di seguire questo itinerario. Il 27 luglio, insieme all'inviato sforzesco Abramo Ardizzi, il C. precedette il re ad Antibes per indurre le navi inviate da Genova ad aspettare il sovrano per portarlo ...
Leggi Tutto
GERARDO da Borgo San Donnino
Raniero Orioli
Originario di Borgo San Donnino (l'attuale Fidenza presso Parma), non è nota la sua data di nascita.
Le principali notizie su di lui, antecedenti al 1254, [...] circoscritte all'anno 1260.
G. aggiungeva poi che, così come l'età del Padre era stata caratterizzata dalle figure di Abramo, Isacco e Giacobbe, e quella del Figlio da Zaccaria, Giovanni Battista e Gesù, l'età dello Spirito Santo sarebbe stata ...
Leggi Tutto
CARTARO, Mario
Fabia Borroni
Incisore anche cartografico, disegnatore e mercante di stampe, è con molta esattezza definito in un gruppo di documenti citati dallo Ehrle (p. 12) come "intagliator seu [...] van Winghe, alla caccia di rarità nelle botteghe antiquarie e nelle calcografie romane, scrivendo da Roma il 24 dic. 1589 ad Abramo Ortelius, segnalava fra le carte acquistate.
Il C. finì la vita a Napoli dove, dal 1586 (Palagiano, p. 44), fu ...
Leggi Tutto
PAGLIA, Antonio
Stefano L'Occaso
PAGLIA, Antonio. – Nacque da Francesco, pittore e scrittore, probabimente a Brescia e probabilmente nel 1680 (Boselli, 1964, p. 124); fu battezzato col nome di Carlo [...] . Faustino e Giovita (Sinistri, 1977). È inoltre attestata un’occasionale attività di restauro di Antonio, che intervenne nel 1744 sull’Abramo e Melchisedec del Moretto in S. Clemente a Brescia (Begni Redona, 1993).
Morì a Brescia il 9 febbraio 1747 ...
Leggi Tutto
abramita
s. m. (pl. -i). – 1. Seguace di una setta siriaca del sec. 9°, che negava la divinità di Cristo; così detta dal nome del fondatore (Abramo di Antiochia). 2. Seguace di una setta boema di deisti (sec. 18°) che asseriva di conformarsi...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...