FIORAVANTI (Fieravanti), Aristotele
Adriano Ghisetti Giavarina
Figlio dell'architetto ed ingegnere Fieravante di Ridolfo, nacque a Bologna, intorno al 1420.
Il suo primo intervento noto consisté nel [...] tra il fiume Reno ed il Po (ibid., pp. 58 s.), mentre la demolizione di un muro nuovo presso l'abside della chiesa di S. Domenico non sembra giustificare l'attribuzione al F. della costruzione della biblioteca di quel convento (Malaguzzi Valeri ...
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CAMBIASO (Cangiaso), Luca
Bertina Suida Manning
Figlio del pittore Giovanni, nacque il 18 ott. 1527 a Moneglia, ma trascorse la prima giovinezza a San Quirico in Val Polcevera, luogo d'origine della [...] . 1567), spettò al C. terminare i lavori da lui lasciati incompiuti: i lavori ordinati al Bergamasco nel 1563 per l'abside della SS. Annunziata di Portoria furono trasmessi al C. solo nel 1568, quando questi dipingeva la pala dell'Annunciazione edue ...
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DEL DUCA (Duca, De Duca), Giacomo (Iacopo)
Sandro Benedetti
Figlio di Giovan Pietro e fratello del fonditore Lodovico (Bertolotti, 1879, p. 14), nacque a Cefalù (Palermo) all'inizio del terzo decennio [...] e rovesciò altresì l'orientamento dell'aula, creando due ingressi su via dei Pantani a fianco della vecchia abside poligonale: la quale veniva inserita in un complesso sistema di ornamenti pittorici.
Chiamato dallo stesso card. Alessandro de ...
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CONCA, Sebastiano
Giuseppe Scavizzi
Figlio di Erasmo, commerciante e agente delle imposte, e di Caterina de Iorio, nacque a Gaeta l'8 genn. 1680 (1676, secondo De Rossi, 1786, ma vedi, anche per le [...] dell'ospedale della Scala a Siena (terminata nel 1732; vari bozzetti a Siena nella collezione Chigi Saracini) che parte dall'abside di S. Ignazio del Pozzo ma perviene nella parte alta dell'affresco a effetti di luminose trasparenze non indegni della ...
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GIAQUINTO, Corrado
Susanne Adina Meyer
Figlio di Francesco, sarto di origine napoletana, e di Angela Fontana di Bari, nacque, quinto di sette figli, l'8 febbr. 1703 a Molfetta, dove venne battezzato [...] di S. Maria dell'Orto (1750).
L'adesione alla tematica classicista si riscontra anche negli affreschi realizzati per l'abside di S. Croce in Gerusalemme dove l'artista tornò a lavorare sette anni dopo il suo primo intervento. Commissionati dal ...
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GIOFFREDO, Mario
Mauro Venditti
Nacque a Napoli il 14 maggio 1718. Dopo aver frequentato l'atelier del pittore Francesco Solimena, ove "contrasse famigliarità" con Francesco De Mura, si formò nello [...] corinzie giganti tra le quali si aprono gli archi delle cappelle sovrastati da un riquadro. Agli estremi, prima dell'abside, il G. inserì, nel ridotto intercolumnio, balconate su mensole, poste al di sopra dei vani architravati, rinnovando temi già ...
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GIANSIMONI, Nicola
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Domenico, nacque verosimilmente a Roma nel 1727 circa (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Ss. XII Apostoli, Stati delle anime, 1761-1800; Ibid., Arch. [...] bracci longitudinali più lunghi di quelli trasversali. La navata unica, preceduta da un endonartece e terminante in un abside semicircolare in parte derivato dal precedente, al centro accoglie una cupola senza tamburo poggiante su quattro pilastri. L ...
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FONTANA, Annibale
Andrea Spiriti
Nacque a Milano nel 1540 da famiglia di origine ticinese, come attesta la lapide funebre nella chiesa milanese di S. Maria dei Miracoli, redatta dall'amico Giacomo Resta [...] preparatorio del rilievo in S. Maria dei Miracoli, ma espunto, come copia più tarda. Perduto è il Cristo risorto nell'abside di S. Barnaba a Milano, pure oggetto di una tradizione confusa (Houghton Brown, 1965).
Degno di interesse è un nucleo ...
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BIGORDI, Domenico, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Nacque a Firenze nel 1449 da Tommaso e da una Antonia. Il cognome Bigordi compare costantemente nei documenti relativi alla famiglia, mentre [...] 1492 il Ghirlandaio restaurò il mosaico cimabuesco del duomo di Pisa e nel 1493, unitamente al fratello David, quello dell'abside della cattedrale di Pistoia, andato distrutto nel sec. XVI. È certo che in questa attività l'esempio del Baldovinetti fu ...
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LIGOZZI, Iacopo (o Jacopo)
Luca Bortolotti
Nacque a Verona, probabilmente nel 1547, se si può dar credito a un documento anagrafico datato 1555 che lo dice di otto anni (Gamba, pp. 1 s.). Discendente [...] coi monaci del monastero di Monte Oliveto, per i quali avrebbe dipinto due tele: la Natività della Vergine, per l'abside della chiesa, e un tondo raffigurante l'Assunta, posto sul soffitto al centro del transetto.
Una prima versione della Natività ...
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abside1
àbside1 (ant. àbsida e àpside) s. f. [dal lat. tardo absĭda -ae, incrociato con il lat. class. absis -ĭdis, gr. ἁψίς - ῖδος «giuntura, arco, volta»]. – Costruzione, spesso facente parte di un più complesso edificio, a pianta per lo...