CHIÒ, Felice
Nicoletta Janiro
Nacque a Crescentino (Vercelli) il 29aprile del 1813. Rimasto orfano in tenera età, compì gli studi a Vercellì; si iscrisse poi all'università di Torino, dove si laureò [...] . li C. presentò le sue ricerche all'Accademiadellescienze di Parigi nel settembre del 1844 e nel giugno sia convergente e reale: supponiamo u e f(x) reali; la radice rappresentata dalla serie di Lagrange sarà quella tra le radici reali che meno ...
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DEL MUSCIO, Gian gaetano
Ugo Baldini
Nacque a Foggia il 5 febbr. 1746. Mancano notizie sulla famiglia, di condizione non elevata, e sulla sua prima formazione. Il suo nome di battesimo, Gaetano, fu [...] l'insegnamento della materia nel collegio napoletano di S. Carlo alle Mortelle "Reale Collegio delle Puglie", quando per riprendere le sue occupazioni scientifiche (era membro dell'Accademiadellescienze); gli venne invece conferito da Pio VII ...
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LAURICELLA, Giuseppe
Luca Dell'Aglio
Nacque il 15 dic. 1867 a Girgenti (attuale Agrigento), da Giuseppe e da Giuseppa Megna. Allievo della Scuola normale superiore di Pisa, si laureò in matematica nel [...] la facoltà di scienzedell'Università di Roma, dove insegnò anche meccanica razionale.
L'anno successivo, per ragioni di famiglia, il L. fece ritorno a Catania, dove morì il 9 genn. 1913.
Socio corrispondente dellaRealeAccademia dei Lincei, il ...
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DEL PEZZO, Pasquale
Franco Rossi
Appartenente ad antica e nobile famiglia napoletana, figlio di Gaetano duca di Caianello (titolo che ereditò nel 1889) e di Angelica Caracciolo dei principi di Torello, [...] accademie italiane e straniere - come la Società reale di Napoli (di cui fu anche presidente), l'Accademia 342;F. G. Tricomi, Matematici ital. del primo secolo dello Stato unitario, in Atti dell'Acc. dellescienze di Torino, cl. di sc. mat. fisiche e ...
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FLAUTI, Vincenzo
Marta Menghini
Nacque a Napoli il 4 apr. 1782, ove compì gli studi di matematica e fu allievo, insieme con G. Scorza, di N. Fergola e M. Cecere. Nel 1801 il F. assunse, insieme con [...] insegnamento dei medesimi con un'esposizione del corso di matematiche del professor Flauti, dissertazioni lette alla RealeAccademiadellescienze di Napoli l'anno 1821 e che ora si pubblicano per la seconda volta, Napoli 1822). Egli poneva anzitutto ...
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GALIZIA (Galazia), Nicola
Raffaella De Rosa
Nacque a Napoli il 20 nov. 1663. Giureconsulto, matematico e letterato, fu tra gli amici di Giambattista Vico e come lui fu a lungo perseguitato in gioventù [...] di Limatola, amante dellescienze e delle arti e amica del G.), alla reggia del viceré per celebrarvi la recuperata salute di Carlo II di Spagna. A questa prima adunanza tenne seguito la fondazione, nel 1697, di un'accademia non più privata, ma ...
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BRUSOTTI, Luigi
Eugenio Togliatti
Nacque a Pavia l'11 sett. 1877 da Ferdinando e Camilla Franchi. Al liceo Foscolo ebbe come professori P. Predella e L. Berzolari; laureatosi in matematica a Pavia nel [...] dell'Istituto lombardo di scienze e lettere; socio corrispondente dell'Accademia dei Lincei e della Società dellescienze di Liegi; membro della prevalente alle cosiddette "questioni di realità" della geometria algebrica nell'indirizzo proiettivo. ...
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DELL'AGNOLA, Carlo Alberto
Francesco Saverio Rossi
Nacque a Taibon Agordino (Belluno) il 23 giugno 1871 da Giovanni Battista e da Maria Soccol.
Compiuti gli studi medi a Belluno, si trasferì all'università [...] del rettore prof. C. A. Dell'Agnola nell'anno accademico 1939-40 (9nov. 1940), Venezia 1941; F. G. Tricomi, Matematici ital. del primo secolo dello Stato unitario, in Mem. dell'Acc. dellescienze di Torino, classe di scienze fis., mat. e nat., s ...
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Laguerre Edmond-Nicolas
Laguerre 〈lag✄èr〉 Edmond-Nicolas [STF] (Bar-le-Duc 1834 - m. 1886) Ufficiale di artiglieria, poi prof. di geometria nell'Accademiadellescienze di Parigi (1874). ◆ [ANM] Equazione [...] di L.: data un'equazione algebrica f(x)=0 a coefficienti reali e un numero positivo a, il numero delle radici realidell'equazione, le quali siano maggiori di a, non supera il numero delle variazioni che presenta la successione numerica f₀(a), f₁(a ...
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Scienza greco-romana. Scienza e forme di sapere in Platone
Luc Brisson
Scienza e forme di sapere in Platone
L'atteggiamento di Platone nei confronti del sapere relativo al mondo sensibile è oggetto [...] rese conto, anche nell'ambito dell'Accademia, che una spiegazione così semplicistica limiti appena descritti sono reali e attenuano l'interesse pp. 326-331.
Vegetti 1973: Vegetti, Mario, Nascita delloscienziato, “Belfagor”, 28, 1973, pp. 641-663.
– ...
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scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...
costosità s. f. 1. Costo molto elevato o eccessivo. 2. L'essere costoso; anche, il livello dell'essere costoso. ◆ Entrando poi nei particolari di questa spesa, ancorché si possa dissentire col Ministero in talune fattezze architettoniche dell'armata...